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Dare un nome alle cose

Dagli tempo, si scoprirà.
Ci vuole tempo per dar un nome alle cose, alle situazioni, alle persone. Devi prima conoscerle e questo richiede tempo. Non è una cosa banale, non è facile. C’è da comprenderne le caratteristiche e sintetizzarne il concetto, affinché con quell’unica parola si possa evocare un tutto.
Il mio più caro amico lo chiamo Polpetta, che è una cosa buona, un cibo conforto, come si chiamano oggi, mi fa pensare a casa, con parecchi ingredienti, un po’ di manualità e il risultato può essere diverso ogni volta e comunque buono.

Stamattina bevevo un caffellatte e scrivevo su una chat ad un uomo. Gli dicevo che vorrei comprare un nuovo computer, ché quello vecchio non ce la fa più. E lui me lo chiama “bus”, come bussolotto. E chiama me Piccolo Squirrel ( mi chiama anche in un altro modo molto più intimo ma non si può scrivere ), suppongo per la mia postura, immortalata con godimento altrui in qualche foto.

Trovo nomi per tutti, ma per lui non ne sono capace.
Eppure bisogna sempre dare un nome alle cose e pure alle persone, affinché si possa riconoscerle e ricordarle.

Non sono capace di chiamarlo con altro nome se non il suo.
Lui dice che dando a me un soprannome io divento sua.

Elenco dei cinque possibili motivi per cui non sono stata finora capace di dargli un nome:
1. Non lo conosco abbastanza.
2. Non desidero comprenderlo.
3. Non volevo che fosse mio.
4. Lo vedo come Dio.
5. E’ Dio.

“Dio, il Signore, avendo formato dalla terra tutti gli animali dei campi e tutti gli uccelli del cielo, li condusse all’uomo per vedere come li avrebbe chiamati, e perché ogni essere vivente portasse il nome che l’uomo gli avrebbe dato. L’uomo diede dei nomi a tutto il bestiame, agli uccelli del cielo e ad ogni animale dei campi; ma per l’uomo non si trovò un aiuto che fosse adatto a lui” (Genesi 2:20-21).

Soundtrack: Counting Crows – Rain King

44 Comments

  1. Io gioco la 3. Perche’ lui ha ragione, e le parole sono importanti, e i nomi anche di piu’. Non le parole: proprio i nomi, che dire “ti amo” a qualcuna e’ anche troppo facile. Chiamarla scoiattolina no, implica davvero una intimita’ che trascende le stronzate da baci Perugina.

    • Bachelorette Bachelorette

      Barney, non ti facevo così romantico. Di te scopro sempre cose nuove. Chissà se la terza se era la carta giusta! Per ora non lo so.

  2. L’ideale sarebbe dargli un numero di volta in volta…ma qui t’assumi un rischio: i numeri sono infiniti 😉

    • Bachelorette Bachelorette

      1

        • Bachelorette Bachelorette

          Sono una sognatrice.

          • Sono contenta che tu lo sia! I sogni danno fiato all’anima.

            • Bachelorette Bachelorette

              Qui ci sono giorni in cui tira un vento…. Hai visto la foto del mio gravatar? 🙂

  3. Se l’amico afferma che il nomignolo che ti ha dato significa che tu sei sua, allora solo il punto 3 dell’elenco finale si adatta al succo del post.

    • Bachelorette Bachelorette

      … C’è in realtà un altro motivo… Ma il post era più divertente così. Credo….

      • Non conosco l’altro motivo né riesco intuirlo, se non facendo spericolate evoluzioni mentali. Dunque prendo atto che il post depista il lettore. Meglio così.

        • Bachelorette Bachelorette

          :)) sono felice che commenti sempre i nostri post, così ci conosciamo

          • Li commento perché mi diverto a leggerli. Mi piacciono, anche se la parola può sembrare banale e un po’ abusata.

            • Bachelorette Bachelorette

              E io, noi, ne siamo felici!!

  4. Immagino che la cosa della rosa che se le cambi nomi sia oltre che fuoriluogo anche un po’ troppo abusata eh?

    Pure io do i nomi a tutto, eppure vedi un po’ che nick di cacca mi sono scelto! (eppure sono la persona più importante della mia vita!)

    p.s. Quello che ho scritto tra parentesi potrebbe essere un indizio alla soluzione del post?

    • Bachelorette Bachelorette

      Riscontro della saggezza nelle tue parole…. sento che non hai fatto molto tardi ieri sera!
      Il tuo nickname effettivamente è parecchio strano, ma evoca qualcosa di profumato ( non è la cera per i pavimenti, vero? ). Ma la tua fidanzata come ti chiama?

      • mi chiama: “oh!, scemo, str***o” ma non tutti insieme, eh, uno alla volta :°°°

        • Bachelorette Bachelorette

          ah ah ah !! sono piuttosto certa che non sia così! 😀

  5. flampur flampur

    Io voto il 5, ma a quel punto il cane (diciamo Dick, cosi diamo un nome pure a lui) si morde la coda, perché Dio il nome ce l’ha già 😉

    • Bachelorette Bachelorette

      Giusto. E non vai tanto lontano dalla storia realmente accaduta.

  6. Erre Erre

    “Nel giardino di Psiche, in sembianze di Dio, mi parlava l’inconscio, ma tanto a rispondere non ero mai io, no, non ero mai io (…) a cosa serve la scienza, a che serve il sapere, se la donna che voglio non la posso nemmeno volere (…) ti voglio bene ma non posso stare qui, ti voglio bene ma capiscimi, capiscimi… (…)”

    Quando l’ho sentita ti ho pensato, ti ho pensato in un modo affettuoso. 🙂

    • ro ro

      Peccato! Non era una dichiarazione d’amore in anticipo!

      • Erre Erre

        Lo sai che io preferisco le dichiarazioni di odio. 😛

    • ro ro

      … Ma dove l’hai sentita e chi la pronunciava?

    • Bachelorette Bachelorette

      Grazie! 🙂

  7. Il gioco delle tre carte. Anche se qui ne abbiamo un po’ di più. Da stare a guardarle rimescolare e sceglierne una sperando di vedere spuntarr quella giusta. Monotonia della sorte, direi. Carta 3 e 5 insieme, perché ne accetti l’identità che per te è già un punto di riferimento importante.
    Sottile e delicata, come sempre. Era dall’orecchino di perla che attendevo un post così, mia cara. E adesso sono geloso.

    • Bachelorette Bachelorette

      Non essere geloso, dai. Non si può essere gelosi del Rain King!

      • Mai della musica (e della tua ottima selezione). Io qui, invece, me ne sto a far suonare meglio una chitarrina.

        • Bachelorette Bachelorette

          Che bella cosa! Mi pare un ottimo impiego per questo martedì mattina.

          • let’z rock! Vuoi venire a dare una mano? Si accettano consigli

            • Bachelorette Bachelorette

              Io un giorno vengo! Sappilo! Ora sono al telefono con una noia d’uomo per lavoro, ma prima o poi…

              • Quando vuoi ti faccio fare un tour! (in verità vorrei anche intervistarvi nella mia radiolina di studenti, se vi va). Intanto saluta la noia d’uomo… 🙂

                • Bachelorette Bachelorette

                  Intervista vipppp??? Sarebbe figo! Ah, io però non ho una gran voce! Mica mi farai cantare, vero? L’addetto alle interviste è Fa e se vuoi gli puoi scrivere all’indirizzo email che vedi tra i contatti. La noia d’uomo l’ho appena salutato per fortuna! Buona giornata!!

                • Intervista vip, certo, ma nulla di formale. Sappilo! Parlo con un mio collega e poi scriverò a Fa e… potrei farti cantare! Buona giornata a te (senza noia d’uomo che ronza nell’orecchio).

                • Bachelorette Bachelorette

                  Grazie! … tu però non ti incasinare con il collega ché qui siamo in quattro teste e poi magari non lo so se siamo tutti d’accordo… porta pazienza. …

                • Zero casini, figurati.

  8. L’ha ribloggato su Social Media Storytellerse ha commentato:
    In un tempo dove le parole si comprano…dobbiamo difenderne il significato e la loro forza esplosiva..

  9. penserai mica che basti dare un nomignolo per segnare il territorio?

    TADS

    • Bachelorette Bachelorette

      Ntz, mi hai fatto ridere! Nella teoria credo di no. Nella pratica, vista la rarità del caso, mi ci sono imbattuta in fatti simili.

  10. Le Fils de l’Homme: prospettive | FarOVale Le Fils de l’Homme: prospettive | FarOVale

    […] oggetto non possiede il suo nome al punto che non si possa trovargliene un altro che gli si adatti […]

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