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Tinder

Oggi ho eliminato il mio account di Tinder.

Sì, ammetto, non senza un filo di vergogna, che anche io ce l’avevo Tinder, questo strumento tanto new age che ha solo l’effetto sensibile di rendere le persone che lo usano, soprattutto gli uomini, più stupidi e incapaci di avere a che fare con una donna in carne e ossa.
Nel tempo del mio utilizzo, circa tre o quattro mesi, l’ho azionato a fasi alterne, saltuarie. Di solito perché preso da noia mista a un briciolo di sana curiosità e non perchè cercassi un partner a tutti i costi, chè non mi occorre internet per questi scopi, lo dico sinceramente. Infatti, siccome il approccio con le Tinderesse femmine è sempre stato molto rilassato e divertente, quasi disinteressato a tratti, ne ho conquistate parecchie, virtualmente. Fisicamente molte di meno, di solito soprattutto perchè non avevo voglia io di concretizzare. La facevo veramente per noia, questa cosa di chattare brevemente con una sconosciuta solo perchè ci trovavamo appetibili in una foto. Ho scoperto di essere una mosca bianca, visto che il 90% degli uomini cerca solo una rapporto sessuale più o meno occasionale e non perde tempo a girarci attorno sulla questione. Me lo hanno raccontato proprio loro, codeste femmine alpha avezze all’uso della app. Io nemmeno saprei dove trovare il coraggio e la faccia tosta di scrivere alla cieca ad una tizia se me la vuole dare, così, senza impegno, senza nemmeno uno scambio di reciproche anamnesi per buona creanza, subito dopo delle banali presentazioni di rito. E sì che, non farò finta professione di modestia, può darsi che una discreta percentuale me la darebbe pure. Ma non ci sono portato, anche se sono nel bel mezzo del mio personale Ventennio esistenziale, io sono completamente della vecchia scuola in tema di donne.

Ho scoperto che gli uomini si zerbinano in maniera allucinante. Sono pronti, siamo pronti, a dire e promettere qualsiasi cosa alle donne per arrivare a portarle in camera da letto. O in auto. O su una panchina, visto che sta arrivando la bella stagione, o dove insomma preferiamo copulare.

Raccontino su Tinder.

Io sono uno che fa molta, moltissima ironia. Anche autoironia, sia chiaro. Secondo me è spesso un segno di intelligenza. Beh, insomma, un giorno, ironizzando al un tavolino di un bar con una mia conoscente antipatica, che avrà diverse qualità ma, esteticamente parlando, nella scala di valori da me creata è poco al di sopra di una campana per la raccolta del vetro con le scarpe, lei mi ha detto di essere “molto richiesta”. Io pensavo che a richiederla fossero le forze dell’ordine o gli operatori dei call center, che ne so, ed invece lei ha tirato fuori il telefono e mi ha sciorinato tutti i suoi successi virtuali: aveva qualche cosa come centocinquanta apprezzamenti da parte di profili di uomini di ogni tipo ed età e pagine su pagine di chat, dove intravedevo solo frasi come “sei perfetta”, “bellissima”, “cosa non ti farei”. Si vedeva lontano un miglio che quasi tutti mentivano, quelli nelle foto erano ragazzi normali, qualcuno pure belloccio, che dal vivo mai la avrebbero approcciata così sfacciatamente per il contenuto estetico. Eppure su Tinder tutti si sperticavano in complimenti bavosi per lei, bruttina anzichè no, per arrivare forse a ottenere del sesso fugace, fatto senza far sapere agli altri di chi era la partner in questione al momento del racconto del fattaccio davanti a una birra, probabilmente.

In definitiva, il mio bilancio è che con qualcuna ci sono anche uscito, che quasi sempre nella realtà erano al di sotto delle mie aspettative, soprattutto caratterialmente, e che ogni volta mentre rincasavo mi dicevo che dovevo cancellare quella stupida applicazione. Ho ricevuto una buona dose di complimenti sul mio modo di fare e sulla mia intelligenza (ma vi pare che debba finire per essere valutato il mio QI su una chat per incontri? Anche se è vero che in alcuni casi mi sono sentito un essere supremo in confronto a certi esemplari, come quando a una giovanotta biondina cui avevo rivolto un “ciao” freddo, con tanto di punto fermo finale e senza uno straccio di smile di accompagnamento, mi sono visto rispondere di essere “belloso” con tanto di faccina winkle) e abbastanza anche sull’aspetto fisico, ma non ho sempre ricambiato, in primis per non illudere qualcuno verso di cui non pensavo lo stesso.

Intravedo nelle app come Tinder una buona idea di fondo con una possibile deriva sociale molto pericolosa, che è il creare una platea di donne di normale portata estetica, perfettamente desiderabili da qualcuno là fuori, lo voglio sottolineare e questa volta senza alcuna ironia, che a forza di essere bombardate dalla idiozie di maschi che vogliono intortarle bellamente per fini sessuali potrebbero davvero finire per sentirsi come degli Angeli di Victoria Secret’s caduti per errore su questa landa desolata e tirarsela di conseguenza, facendo una specie di dumping sociale e falsando il mercato.

Mi viene da ridere. Noi uomini siamo veramente una disgrazia a volte. Account Tinder cancellato.

tinder

13 Comments

  1. Scopro che nel variegato mondo delle app/chat c’è anche Tinder. Bella scoperta!
    Sì, l’autoironia non ti manca.

    • Scoprilo tramite noi cavie, ma ti auguro di non restarne mai invischiato!

      • Non ti preoccupare 😀 Sono passati tempi per me. Voi siete giovani 😀

  2. Mi hai battuto sul tempo! Ho nelle bozze da giorni una riflessione sul “magico mondo” dell’online dating (e sulla desolazione che lo caratterizza). Io ho chiuso OK Cupid dopo neanche un mese. Non riuscivo più a usare il telefono perché mi erano cadute le braccia :/

    • Attendiamo il testo! Io sono proprio curiosa di leggere la tua esperienza.

      • Work in progress, ma prometto di sbrigarmi 🙂

        • Io sono stra-curioso! Maaa…si cucca con ok cupid? :’)

          • Vai a leggere il mio post, ora online… Non ti voglio rovinare la sorpresa 😀

  3. […] di Meetic con gruppi di uomini aggressivi e spesso mentalmente disturbati e soprattutto, anche se Love2Lie mi aveva detto che è un’app per ricercatori di sesso facile, io non ne ho avuto affatto la […]

  4. Ma nooo, così mi smonti, io che stavo giusto pensando di aprire il mio bravo account…
    (sto scherzando, ma neanche troppo).

    • Ti ho risposto anche di là, comunque confermo: per me provaci, l’idea in sè non è malvagia e ci puoi trovare anche qualcuno di meritevole come è successo a Bachelorette. Magari io mi sono posto male sul mercato.

      • Massì, un giorno o l’altro ci provo, giusto per vedere che aria tira.

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