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Reinventarsi un’identità: procurarsi una cantina

Un anno e mezzo fa scrissi una bozza di post, un testo molto ponderato e professionale, il cui oggetto erano le mie dimissioni.
Recitava press’a poco così:

“Città, 14.07.2015

All’attenzione del presidente e dei signori soci.

Con la presente formulo le mie dimissioni che avranno effetto, a norma di legge, con un termine di centoventi giorni.
Durante i dieci anni di incarico presso la società, ritengo di aver svolto più che adeguatamente il mio compito, BLA BLA BLA BLA…BLA BLA BLA BLA…BLA BLA BLA BLA…BLA BLA BLA BLA…BLA BLA BLA BLA… “.

Oggi, con estremo rammarico, constato che non sono stata nella posizione di spedire quella lettera e che anzi, ne ho ricevuta una denominata “lettera di licenziamento”. Le circostanze pertanto si presentano uguali a quelle dell’11,9 % (dato ISTAT novembre 2016) della popolazione italiana e fondamentalmente quindi non di particolare interesse.

Si tratta quindi di reinventarsi un’identità, anche se noti guru cinesi e pure mia nonna, direbbero che passata una certa età è inopportuno pensare di poter campare vestendo un costume, una calzamaglia e magari un berretto a sonagli, ma che bisogna perseguire il percorso intrapreso.
Non posso dimenticare tuttavia che c’è chi però a raccontare storie ci fa delle fortune, le quali, è cosa nota, nascono tutte in un garage o una cantina.
Quindi il primo passo da fare sarebbe procurarsi una cantina.

Il problema dalle mie parti, al Confine dell’Impero o su per giù, è che il termine ha un unico significato pregnante e cioè è sinonimo di vino, alcol, grappa, birra e bevande alcoliche in generale.

Come si trova una cantina?

Si usa Google Maps, si cercano liste su internet, si consultano cataloghi delle fiere, si pensa a tutti gli amici bevitori incalliti, si spulcia su Linkedin.
Per un risultato migliore tuttavia è opportuno, anche in periodo di ferie, riflettere in ambienti consoni e stimolanti. Locali con tante bottiglie, con sapienti barman e poltroncine blu in pelle comode comode.

Soundtrack: Biffy Clyro – Rearrange.

reinventarsi un'identità

 

26 Comments

  1. Mi dispiace. Sapere di quell’11% mi spaventa immensamente, ed e’ uno dei motivi principali (a parte l’offerta quasi inesistente) che mi fanno desistere dal tentativo di rientro in Italia. Forse sono in quel nutrito gruppo di “poco di buono” che l’integerrimo Poletti preferisce rimanga lontano dalla penisola.
    Il passaparola e’ quasi sempre la soluzione migliore. Non so di cosa ti occupi, e dubito di poterti aiutare (l’ultimo soggiorno in Italia mi ha fatto rendere conto del fatto che ormai sono straniera in patria), ma se vuoi metterti in contatto fai pure, non si sa mai.
    In bocca al lupo!

    • rO rO

      Cara Boccis, grazie. Oggi lo passo cercando cantine. Dovesse buttar male, credo che inizierò a guardare anche oltr’Alpe.

  2. Reinventarsi è qualcosa che presto o tardi faranno tutti, le cose cambiano e molto velocemente.

    • rO rO

      È che talvolta è bene, talvolta è male.

        • rO rO

          Quando passi dal sooogno all’esser schiava, per esempio.

  3. Perchè hai scartato la calzamaglia ? So di quella tale Eva Kent che pure è riuscita a tirare avanti in calzamaglia

    • rO rO

      Lei è bionda e ha un uomo che la mantiene.

      • Allora ti toccherà lavorare, dai che andrà bene. Auguri 🙂

  4. diciamo che ricevere una lettera del genere abbatte e non poco. Reinventarsi un’identità non è facile ma neppure difficile. Vuoi fare la cantiniera o l’ostessa? Un mestiere assai redditizio se si trova la cantina giusta.
    Quindi ti auguro che nel 2017 tu possa trovare la tua nuova identità.

  5. Ovviamente mi dispiace… Non credo ci sia molto da dire, un abbraccio e un augurio di trovare presto una soluzione… o una cantina 🙂

    P.S. Bentrovate, tra parentesi: non so da quando siate tornate online, ma mi fa comunque piacere; vi seguivo assiduamente, sul blog precedente. 🙂

    • rO rO

      Grazie. Siamo sempre qui. Con un po’ di vita di mezzo … ciao !

  6. Anonimo Anonimo

    Avevo commentato poi è sparito tutto.
    Vabbeh.
    In sostanza io da te ci verrei a bere, immagino un bel pub accogliente dove ci si ammazza di aperitivi e bevande che fanno malissimo ma mischiate benissimo.
    Reinventarsi è semplice, ci si fa un culo paiolo e il resto viene da sè.
    Hug.

    • rO rO

      Ma tu chi sei?
      Comunque era l’idea di Fa tanti anni fa. Io avrei gestito ordini e vendite, lui sarebbe stato dietro il bancone. Ah ah ah. Sarebbe stato un fallimento sicuro!

  7. Pensare di mandare tutti a… ed invece ricevere una lettera in cui ci si viene mandati, è un’esperienza che ho vissuto e ti capisco benissimo. Dopo lo shock iniziale e la ricerca della cantina, si ritrova la forza, perché sei sempre quella che quella lettera ha cominciato a scriverla per prima. Ti abbraccio.

    • rO rO

      Grazie per la solidarietà. Mi è piaciuto molto il tuo punto di vista a cui finora non avevo pensato. Grazie per avermici fatto pensare! E … anche a me piace la Germania.

  8. Non mi hai interpellato eppure sono una nota alcolista

    • rO rO

      Hai ragione. Ma ero in compagnia di un uomo! Uno incontrato il giorno di Santa Lucia

  9. Reinventarsi può essere cosa assai complicata, ma anche molto liberatoria e stimolante.
    L’augurio è che sia la seconda ipotesi a prevalere, e che, cantina o no, le buone idee così come il buon vino non abbiamo mai a mancare.

  10. caspita, non è facile. e fa discretamente girare il culo, immagino. in bocca al lupo.
    una cantina mi sembra un buon luogo di passaggio, anche se non me lo immaginerei per un lungo periodo. sarebbe carino trovare una forma inconsueta, tipo renderla una cantina letteraria (un tempo credo fossero prassi, oggi – gran peccato – credo praticamente quasi non ne esistano)

    • rO rO

      Bella idea la cantina letteraria. Veramente interessante e non lo dico ironicamente.

    • rO rO

      Ah, sì, rompe abbastanza le scatole la questione…

  11. Pensa positivo, per 2 anni hai la disoccupazione e voucher per formazione a caso 😛

    Io ogni tanto ci spero mi licenzino XD

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