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I Pirati

L’altra sera, in un momento di intimo relax, un amico mi fa: “… tu devi dirlo alla tua centralinista che non può rispondere “Bronto, gui ….!“.
La mia centralinista è sicula e siamo nel nord Italia e allora?
Nella mia testa, mentre lui parlava, io pensavo a Ivo Perego con la sua tuta in lattice, la segretaria in bolla e i cani.
Per fortuna era buio, ridevo e lui non ha visto i miei pensieri.

Mi posso arrabbiare perché la centralinista non risponde presentandosi correttamente, perché struscia le scarpe quando cammina selvatica lungo il corridoio, perchè ogni tanto arriva tutta sgarrupata come il cagnetto di Dorothy a fine uragano o perchè si perde col cellulare in attività extra lavorative, ma certamente non per il suo accento.

– Tra l’altro… come ti pare il mio accento?
– Marchigiano…?
– Ah, bene….

Dice che siamo invasi.
Invasi? Da chi? Dove? Non lo comprendo.
– Tu che viaggi il mondo, non ti pare che sia una cosa normale?
– Non direi. Rifletti, cosa hanno gli altri paesi di diverso da noi? La Francia per esempio?
– Cosa? Non so…
– Loro avevano le colonie. Gli altri paesi hanno una storia diversa, per loro sì ha senso che accolgano gli africani. L’Italia no…
(e io pensavo a mio nonno che ha fatto la guerra in Libia)

Dice che se io frequentassi certi posti, e me li cita, me ne accorgerei. Mi fa lo stesso discorso di mio padre il quale ritiene che, se io non lavorassi in ufficio e andassi a zonzo durante il giorno, me ne accorgerei. Gli chiedo che gli hanno fatto poi queste persone e lui deve avermi risposto in qualche modo, ma non ricordo la puntualità della risposta.

Un po’ di tempo fa io e lui avevamo avuto una conversazione che mi è rimasta in testa.
– Mi piacerebbe avere accanto un uomo generoso…
– Sì, certo, ma dipende molto dalla famiglia in cui uno cresce…

31 Comments

    • rO rO

      Un momento di leggerezza collocato nel tempo molto lontano dalla giornata lavorativa.

  1. quindi Sicilia = Africa? mi sono perso il collegamento

    • rO rO

      Non so che dirti. Anche io sono veramente perplessa.

    • richi richi

      anche Sardegna = Africa si sente spesso… ho sentito dei sassaresi che chiamano cartaginesi noi cagliaritani :v

      • Un mio collega di Sassari dice che voi di Cagliari non siete sardi (cmq i cartaginesi avevano realmente vari insediamenti nella tua zona, ma erano africani evoluti quanto i romani)

      • rO rO

        Ci vuole fantasia! Cartaginesi è pure divertente. Non l’avevo mai sentito.

        • richi richi

          infatti a me fa molto ridere 😀

    • rO rO

      Ah ah ah! Hai ragione! Devo essere più precisa : ))

  2. SYD SYD

    Forse è come dice lui. Siamo in vasi.

    (io non ti conosco; eppure, leggendo, ho spontaneamente pensato fosse strano, che uno che ragiona così sia tuo amico,uno di quelli con cui conversare intimamente e rilassarsi. ma so anche che le vie dell’amicizia sono lunghe e potenzialmente infinite.)

    • rO rO

      Credo di avere una mentalità piuttosto aperta. Come dice un mio amico, l’apertura mentale non è una frattura del cranio e non ti nascondo che mi piace avere a che fare con persone che sanno esprimere le loro opinioni anche diverse dalle mie. Mi piace cioè la possibilità di confronto e ridiscussione delle mie idee.
      Poi, se son rose, fioriranno… anche in vasi! 🙂

      …. e approposito: se vuoi avere soddisfazioni da una bella pianta di rose, bisogna che il vaso sia profondo!

  3. non mi stupisce. ho l’impressione che il tuo amico sia sempre più specchio della maggioranza dei luoghi comuni che occupano la maggioranza delle menti di questo paese.

    • rO rO

      Penso spesso alle ultime elezioni e come hanno votato gli italiani: un terzo, un terzo, un terzo. Ricordi?

  4. Ah beh, io non sono siciliana ma vengo da un posto -quasi africa-; per via del fatto che tendo ad aspirare un pò le H la gente mi prende per toscano-umbra e quando dico dove sono nata e cresciuta restano perplessi.
    I pregiudizi si sprecano.

    • rO rO

      Io non ero mai stata marchigiana però! 🙂 adesso mi piacerebbe proprio sentirti parlare con la h aspirata! Tipo Deborah??

      • se mi impegno ad aspirare non ci riesco, ahahah! XD nella parlata quotidiana invece pare che capiti spesso; anche della marchigiana mi hanno dato effettivamente.

        • rO rO

          E’ una cosa buffa! Aspetterò il prossimo blograduno!

  5. La differenza tra l’essere invasi e il sentirsi invasi dipende molto dalla famiglia in cui uno cresce…

    • rO rO

      Non è singolare questo punto di vista? Bah. Come a dire che uno è generoso o no perché mamma t’ha cresciuto istruendoti ad esserlo. Però accade anche che uno lo diventi per subita privazione magari.

  6. Spero abbiano cambiato la ricetta. I cookies con l’olio di palma io non li mangio più!

  7. Diciamo che il problema non è tanto la provenienza, quanto la dizione: certo la suddetta non deve recitare Pascoli o Leopardi, ma da chi usa la voce si potrebbe chiedere almeno di non pronunciare le ‘c’ come ‘g’, ma il discorso è applicabile a tutte le inflessioni delle varie regioni italiane… Quanto all’invasione, io ho lo stesso problema con mia madre: “L’Italia è piccola, dove li mettiamo, salgo sull’autobus sono più ‘loro’ di ‘noi'”, etc….

    • rO rO

      È che finché il discorso te lo fa una persona anziana, posso anche tollerare la differenza di visioni della vita è del mondo. Quando ascolto dei miei coetanei o quasi con opinioni tanto diverse dalle mie mi pare di vivere in una realtà parallela.
      Per la dizione, devo ammettere che è colpa mia il non aver valutato correttamente in fase di selezione i compiti che le avrei affidato. Ero rimasta colpita da altro.

  8. Leggo e sorrido. Non so il tuo intimo relax se sia veneto o altro. Se lo fosse, credo che se si ascoltasse registrato noterebbe il forte accenno – ho abitato per dieci anni a Padova e si sentiva bene, come la cadenza triestina di altri amici.
    La cadenza della terra di origine si avverte e non si può togliere.
    L’associazione sicilia – africa è tipica di persone dalle vedute ristrette.

  9. mi sa che il tuo interlocutore è uno di quelli che chiamerebbe me “expat” e uno africano “immigrato”. dai, non ci parlare più.

    • rO rO

      Confermo che usa quei termini. Effettivamente è una situazione assurda. Una parte di me vorrebbe scatenare una discussione accesa per litigarci violentemente e …. non parlarci più! 😉

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