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Barbecue: istruzioni base

Un uomo lo preferirei cotto, succulento, avvolgente, saporito.

Son gusti: un uomo per me è carne e io lo preferisco decisamente cucinato à point, con il sangue che si vede, ma solo se apri un po’ la pelle, se gli dai un morsicino nel punto giusto, seppur complessivamente mi piaccia cotto, … cotto d’amore, che non è stucchevolezza, ma ben altro.

Forse un uomo crudité attrae solamente se hai veramente molta fame. Non dico che non mi sia successo, ma è sempre stata una disperazione. Ci penso talvolta tra me e me e davanti a certe esternazioni, in quei casi, regolarmente non ho potuto che esclamare “Quanto sei crudo!“.
Per chi inoltre come me non disprezza il piatto unico, allora quel pasto deve riempirmi, saziarmi e lasciarmi felice come nessun gambo di sedano potrebbe altrettanto fare.
Io l’antipasto misto freddo lo salto senza alcun rimpianto: non mi fa proprio voglia. Pare sì che mi piaccia, perché amo i piatti bel curati, finemente definiti, quasi design, di quel minimale talvolta che ricorda la superficie liscia di una lastra d’acciaio, ma è solo apparenza il mio gradimento.

Uomini crudi, scrittori di messaggini striminziti con abbreviazioni che mi fanno pensare ad un teenager che digita sul cellulare seduto sulla punta del suo motorino, sono come un pollo di gomma. La citazione è ad una canzone anni sessanta di Bruno Martino “Dracula Cha Cha Cha” (pensa come l’infanzia viene segnata!!). Nel ritornello si canta:
perché non ti ciucci un bel pollo
e lasci le donne campà ?
Mi viene in mente spesso.

Le donne sono strutturate per comunicare con il linguaggio, dettagli, empatia, gli uomini non così tanto; anche gli uomini sanno parlare dei loro sentimenti, è che la maggior parte delle volte preferiscono non farlo, almeno secondo Grey’s Anatomy.

Un uomo può eventualmente tralasciare il suo 7% di comunicazione verbale e interagire con me con il suo 55% di comunicazione non verbale (sguardo, gesti, volto, postura) o con il suo 38% di comunicazione paraverbale (volume, ritmo, tono, timbro), ma solo se non sta a migliaia di chilometri dal terrazzino di casa mia.
Sì, se fosse sotto il vischio ancora appeso in casa mia, allora sì, allora sarebbero solo silenzio e mani e pelle e baci!

Nella cottura à point bisogna mantenere la temperatura inferiore ai 60 gradi e prolungata. Il pezzo di carne deve riposare dopo la cottura per un tempo proporzionale al suo spessore. Al taglio la carne deve presentarsi di un colore rosa uniforme e calda.
Nella cottura alla griglia, la carne va girata quando si presentano piccole goccioline sulla parte superiore, quindi va tolta dal fuoco quando si ripresenta la stessa situazione dall’altro lato.

  • 40 gradi: carne rossa, cottura au bleu
  • 50 gradi: carne rossa, cottura al sangue
  • 60 gradi: carne rossa, cottura al punto
  • 65 gradi: cottura al punto per coscia e lombata di agnello, fegato, anatra, selvaggina
  • 70 gradi: carne rossa, ben cotta. Coscia e lombata di agnello.
  • 72 gradi: tagli di prima categoria del vitello, spalla di agnello, petto di pollame, selvaggina, salmone, suino
  • 74 gradi: bollito di manzo, frattaglie, pollame, tacchino, faraona, coniglio, pesce
  • 78 gradi: pancia di vitello, stinco di vitello e di maiale
  • 82 gradi: brasato di manzo, carni in umido in genere

Riassumendo, quando si cucina la carne e si controlla la temperatura con il termometro da cucina, bisogna seguire questi accorgimenti:

  • scegliere la temperatura di cottura in base al tipo di carne e al risultato desiderato;
  • misurare la temperatura al cuore, nel punto più profondo della carne;
  • terminare la cottura quando la temperatura è inferiore di qualche grado rispetto a quella ideale (da 2 a 5 a seconda della pezzatura);
  • far riposare la carne per 5-10 minuti per uniformare la temperatura all’interno, avvolgendola con la carta stagnola oppure tenendola nel forno caldo per non farla raffreddare eccessivamente.

Soundtrack: canzoni a caso per un barbecue party

29 Comments

  1. Quando è arrivata la lettera che diceva che da gennaio 2015 avrebbero introdotto la tariffa di 50$ per prenotare l’area barbecue sotto casa a Singapore, ho capito che era il momento di andarsene. (Ora, io avrei anche cambiato semplicemente casa, ma mi hanno proprio ri-importato qua!).

    • Bachelorette Bachelorette

      non ci posso credere!! 50$? ma manco se fosse stata una cauzione! hai fatto proprio bene ad andartene.

      • Di cauzione ne servivano 200$… 🙂

        • Bachelorette Bachelorette

          via via!

  2. Manca la cottura per la carne umana 😀

    • Bachelorette Bachelorette

      basta che non sia cruda!!

  3. Si fa presto a dire “cotto” !! 🙂

    • Bachelorette Bachelorette

      Sì, sì… guarda, era un post che avevo lì da marzo e che mi sono stufata di tenere tra le bozze. Non vedo un barbecue da ‘na vita!

  4. da quel che leggo ne hai cotti pochi e bruciati parecchi. rido.

    • Bachelorette Bachelorette

      Sì, è proprio così. La cosa buffa, veramente buffa, è che a te fa ridere e io oggi invece non riesco a smettere di piangere.

      • il fumo dell’arrosto a volte fa quest’effetto….

  5. L’uomo? Sia ben cotto. Come cotto? A puntino. Sembra il Q.B. delle ricette di cucina.
    Ogni uomo va cucinato per farlo cadere ai tuoi piedi.
    Per il resto non mi pronuncio. A me basta che la carne non sia la sangue o tagliandola la parte interna sia ancora rossa o rosa o bianca.

    • Bachelorette Bachelorette

      Era un post un po’ sciocco. Porta pazienza. Stava tra le bozze da un po’ e ho deciso di disfarmene.

      • Non è vero che fosse sciocco. Mi ha fatto sorridere e l’ho letto con piacere. La mia risposta? Ho cercato di stare al gioco.

        • Bachelorette Bachelorette

          Mi chiedo spesso quanti anni hai. Non so se è una domanda indiscreta ma mi sono fatta l’idea che tu possa essere come mio padre o il padre di Vale in incognito.

          • Gli anni? troppi. 72 il 21 luglio.
            Tu dovresti avere più o meno l’età di mia figlia

            • Bachelorette Bachelorette

              E sì :)) Grazie di avermelo detto!

  6. Mio marito vorrebbe il barbecue in terrazza. Da noi il problema è il vento costante.

    • Bachelorette Bachelorette

      Non si trova qualcosa che limiti il vento?

      • Immagino ci siano alcune possibilità, ma poi nessuno potrebbe più arrestare la risalita dei parenti, napoletani.

        • Bachelorette Bachelorette

          :)) ah, i parenti napoletani… ci vorrebbe qualcuno tipo una certa donna presente nella mia famiglia che c’ha litigato, quindi i parenti napoletani, anche per coloro che li gradiscono, si vedono solo quando gli si fa visita!

  7. Io sono fuori categoria, perché sono smilzo e vado bene giusto per il brodo… 😀

    • Bachelorette Bachelorette

      C’è a chi piace

  8. Per me invece niente sangue a vista, solo un pò di rosa tenero quando si taglia. Per il resto cotto cotto ma proprio ben cotto.

    • Bachelorette Bachelorette

      Senti, invece, novità? Come stai? Nutella? Telefonate? Come ti senti?

      • Nutella non ne mangio da domenica; telefonate poche, msg con cuoricini tanti, mi sento bipolare .____.

  9. […] Farovale, “Barbecue: istruzioni base”: Son gusti: un uomo per me è carne e io lo preferisco decisamente cucinato à point, con il sangue che si vede, ma solo se apri un po’ la pelle, se gli dai un morsicino nel punto giusto, seppur complessivamente mi piaccia cotto, … cotto d’amore, che non è stucchevolezza, ma ben altro. […]

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