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Viaggio di piacere

– E’ qui per un viaggio di lavoro o di piacere?
– Per piacere, spero.

Lui era alto, biondo, atletico, con tanti capelli.
A pensarci bene non è la prima volta che lo vedo e questa cosa è veramente singolare. L’avevo visto una volta anni fa ed era vestito d’azzurro e stava in groppa ad un cavallo bianco. Ancora me lo ricordo per tanto che mi aveva impressionato.
Ma adesso è stata tutta un’altra storia, piacevole nonostante tutto, e non si direbbe affatto, sentito il racconto.
La premessa è che a me non piacciono affatto gli uomini biondi e quindi non mi spiego bene cosa stia succedendo nella mia testa: la voglia di diverso?
E’ accaduto tutto così velocemente che temo di non ricordare molto.
Eravamo a casa sua, nella stanza da letto e l’anta dell’armadio di inizio secolo era aperta, lasciando vedere dei vestiti gialli, marroni, grigi, appesi. Lui stava a petto nudo e io gli sedevo accanto, fissandogli i muscoli della spalla destra.
La scena a vedersi sarebbe stata ridicola se non fosse che nella premessa ci travolgevamo di passione e l’aria, il cielo, erano caldi e crema e pieni di profumi orientali.
Mi voleva. Caspita se mi voleva. E mi voleva anche bene, oltre che carnalmente.
Mi avrebbe mangiata, tanto mi voleva.
E lo capisco cosa significa perché ho anche io quella sensazione, che quando desidero qualcuno o qualcosa me li mangerei.
Poi lo sguardo mi è caduto nell’armadio all’interno dell’anta e ho visto un cadavere appeso, come se fosse stato un cappotto sul gancio, con tanto sangue rosso acceso che scendeva.
Ed è iniziato tutto.
Sono scappata, ma non da lui che non mi avrebbe poi fatto nulla, bensì da tutti gli altri, che erano grandi come ciclopi e forti come titani. Ho visto di tutto. Sangue, senza impressionarmi ma trovandolo liberatorio, inseguimenti in barca in laguna come nel migliore Ocean’s e ancora sangue.
E poi sono stata io a desiderare di ricongiungermi a lui e mi sono infilata proprio nel palazzo di chi voleva mangiarmi: ascensore, camuffamento come un alieno di Men in Black e su in ascensore fino alla sala enorme del concorso atletico. C’erano persone ammucchiate come neanche nell’inferno delle illustrazioni ottocentesche e lui, di cui non coscono il volto, si trovava dietro a delle strutture di plastica altissime che sarebbero servite alle gare atletiche.

Una settimana fa credo che Fa abbia sognato degli zombie.
Mi sono svegliata alle 7.30 chiedendomi se non ci sia qualcosa nell’aria.

 

Nella Teogonia di Esiodo, ai vv. 133-138, viene narrato che unendosi a Urano (Οὐρανός ἀστερόεις, “Cielo stellante”), Gaia (Γαῖα, “Terra”) genera i Titani: Oceano (Ὠκεανός)[8], Coio (Κοῖος, anche Ceo), Creio (Κριός, anche Crio), Iperione (Ύπέριον), Iapeto (Ιαπετός, anche Giapeto), Theia (Θεία, anche Teia o Tia)[9], Rea (Ῥέα), Themis (Θέμις, anche Temi), Mnemosyne (Μνημοσύνη, anche Menmosine), Phoibe (Φοίϐη, anche Febe), Tethys (Τηθύς, anche Teti) e Kronos (Κρόνος, anche Crono).
Dopo i Titani (vv. 139-153), l’unione tra Gaia e Urano genera i tre Ciclopi (Κύκλωπες: Brontes, Steropes e Arges[10])[11]; e i Centimani (Ἑκατόγχειρες, Ecatonchiri): Cotto, Briareo e Gige dalla forza terribile[12].
 

Ps. Questo post sarà soggetto a revisione e integrazione.

27 Comments

  1. Io stanotte ho sognato di prendere il sole all’incrocio del benzinaio sotto casa in italia…

    • rO rO

      In costume da bagno?

      • assolutamente si, altrimenti come facevo ad abbronzarmi?
        Comunque era palesemente un sogno perché ero in italia e c’era il sole. 🙂

    • rO rO

      Era piaciuto anche a me. Sono tre notti che faccio dei sogni spettacolari.

  2. se non ricordo più i miei sogni, è perché non riescono ad emozionarmi. Vivo una vita più bella di un sogno o sono rassegnato al quotidiano (è forse questa la felicità?)

    • rO rO

      Bella domanda. In positivo la metterei che vivi un quotidiano molto felice forse.

  3. Bella la citazione esiodea 🙂

    • rO rO

      Ho pensato che il tema sia da approfondire. Gea con Urano poi è una questione non da poco.

      • Casualmente, l’ho riletta qualche mese fa… 🙂

    • rO rO

      Sto ancora smaltendo la festa di matrimonio di sabato mi sa.

  4. Di stelle e desideri | FarOVale Di stelle e desideri | FarOVale

    […] per assonanza mi è venuta in mente un’altra discendenza titanica: Perseide, figlia di Oceano e Urano. Perseide era una fanciulla da marito, eternamente giovane, dea […]

  5. dewildematteo dewildematteo

    Mi è piaciuto molto, sono davvero incuriosito dalle eventuali integrazioni, ci sono come dire molti punti aperti

    • rO rO

      E’ un sogno, uno di una serie fatti nel tempo e che a distanza di mesi ho scoperto avere dei punti in comune tra loro.

      • dewildematteo dewildematteo

        quindi integrerai con altri sogni e non con lo stesso?

        • rO rO

          Ci sono stati altri sogni, di cui non ho scritto. Stanotte pure. Non so. Non ho l’umore giusto ora per scriverne.

  6. Non male direi. Quando citi i Titani mi sento chiamato in causa…

  7. rO rO

    L’ha ribloggato su FarOVale.

  8. pornoscintille pornoscintille

    Colpa dei peperoni?

  9. Quando citi i classici greci mi ti mangerei… 🙂

  10. P.S. Mi accorgo ora che questo post l’avevo già commentato… l’hai ripubblicato?

    • rO rO

      In realtà sì

  11. Come sogno è inquietante. Ma è stato davvero un sogno o una bella fantasia erotica.
    Per fortuna la sveglia suona impietosa.

    • rO rO

      Un sogno, solo un sogno.

      • Meno male. Altrimenti sarebbe stato solo preoccupante.

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