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Se non chiedo aiuto, provocami

Pensavo di far fuori delle vecchie bozze. Questa è una.

A gennaio, – gennaio di due anni fa – disfando l’albero di Natale, non stavo bene. Ero triste. Ho aperto una bottiglia di prosecco e ho iniziato a togliere le palline dai rami. Ho iniziato anche a piangere come un rubinetto aperto, come quella volta in cui ho chiamato Monica.

se non chiedo aiuto, provocami

Mentre riponevo le palline di vetro nel sacchetto con le bolle e poi le incastravo nella scatola di cartone, scrivevo a Fa. Piangevo e ho chiesto il suo aiuto. L’ho fatto nell’ultimo anno un sacco di volte. Lui però non aveva intenzione di aiutarmi, perché è geloso di me e pertanto fondamentalmente un pessimo amico. Non sono un’amica, quindi non può presentarmi qualcuno né poi condivide la sua vita con me: compleanni, casa, magliette, musica, pensieri intimi.

La mia meravigliosa vita però non ha niente per cui mi possa lamentare e lo dico con convinzione.

Ma qual è lo scopo della vita?
I Monty Pyton ne avrebbero da dire sul senso della vita.

Mia madre, morendo, sdraiata sul fianco sinistro, con le vene in evidenza e i lividi intorno ai buchi, su un letto di ospedale, mi ha detto solo questo, dopo giorni che stavo lì a sfogliare delle stupide riviste: “La vita è un bluff“.

Lei era giovane e io mi sto avvicinando alla sua età. Non sono incantevole come lei che da giovane pareva una modella, non ho gli occhi verdi, ma sono bella, intelligente, ho una casa, un mutuo quasi estinto, un lavoro, tutto va bene ma lo scopo di questa vita qual è? Condividere e creare vita, amore, bene.

E io sono spesso sola. Stasera, che ho chiesto ad uno se voleva uscire con me e mi ha risposto di no, a me viene solo da piangere.
Stasera non corro neanche. Colpa mia? Dai, ditemelo anche voi.

Penso che sono fortunata. In una settimana ho raccolto ben tre pizzini con numeri di telefono di uomini che vorrebbero uscire con me e io so che purtroppo non hanno idea di chi io sia, che me li mangerei come un lupo degli agnellini e non siamo fatti per stare insieme. Invece chi ha assaggiato me, come purtroppo sta accadendo da anni, non mi vuole.

Forse sono amara.

Ieri sono stata dal dentista e, come fa talvolta, mi ha accarezzato il viso per darmi sollievo. Ecco, a me vien da piangere pensando che vorrei ancora delle carezze così. Non del dentista. Chissene frega del dentista. Mi viene da piangere pensando allo stronzo di Fa e ai Luca di quest’anno. Quel Luca lì che mi aveva conquistata con una passeggiata, così normale, una cosa così normale di cui io manco così tanto, ed un abbraccio forte ed entusiasta, forse ubriaco, fuori ad una birreria a tarda notte.

Mi basta così poco? Sì.
È la solita storia di chi non ha niente e nella mia vita c’è poco amore da anni.

C’è un film in cui l’attrice passeggia con un cartello appeso al collo in cui c’è scritto “Se non chiedo aiuto, provocami”, perché ostinata vuole fare tutto da sè. Se penso a me, mi vedo con il cartello al collo con scritto “Aiutami” e risposte di chi mi dice che posso farcela benissimo da sola.

 

15 Comments

  1. syd syd

    Cristo, Bac.

    • Era un pessimo post, vero? Ma è roba vecchia, dai.

      • syd syd

        Scherzi? Anzi, è uno di quelli che mi ga colpito di più. Meglio: è uno di quelli che più mi farebbero venire la voglia di conoscerti. (se non fosse che sei inconoscibile)

        • …..sonno. Ok. Lo capisco. ‘sti blogger depressi io non li reggo mica! Tutti uguali poi. Mai una cosa diversa. Sai che ti dico? Io esco e vado a farmi una passeggiata di shopping.

          • syd syd

            Non ci ho capito (quasi) niente,
            ma buona passeggiata e buono shopping.

          • syd syd

            Ah, forse ho capito (forse).
            No, non intendevo che sei ‘inconoscibile’ in quel senso. Era più un riferimento al fatto che più volte ho avuto la sensazione che tu fossi fatta di mercurio.

      • syd syd

        P.S.
        (a quanto pare, il mio dito indice ricorda ancora il dialetto veneto… e preferisce scrivere “ga” invece di “ha”.)

        • Ah ah ah! Un veneto! Interessante. E io che ti facevo milanese doc.

          • syd syd

            Un (ex) veneto d’adozione. 😉
            Ma quel che è certo è che di milanese ho proprio poco.

            • Meglio. A me i milanesi mi stanno antipatici. Non ce n’è uno che non abbia intorno un alone di boria.

              • syd syd

                …e nonostante questo, mi facevi “milanese doc”. Ed io che pensavo di starti simpatico! 🙂
                (non ho fatto in tempo ad aprire il link, accidenti)

                • Sì che mi stai simpatico. Se no mica ti si diceva che avevamo riaperto il blog. Dai, Syd, suvvia! Io comunque ora esco. No computer per un po’. Ciao! Goditi il sabato mattina!

                • syd syd

                  Infatti non me l’avete detto, vi ho ri-trovati io! 😀
                  Eddai, lasciami scherzarci sopra, su(vvia). 🙂

                  Buon riposo al tuo computer e buon sabato anche te. Ciao Bac!

  2. Molto triste, rincuora solo pensare che è roba vecchia (spero)
    Ben scritto

    • Garantisco che è roba vecchia, di quelle da uscire nel cambio di stagione, farci un giro e senza lavarle buttarle via.

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