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Rooms

Mi sta tornando una certa voglia di viaggiare per lavoro.
Eppure mesi fa non ce la facevo veramente più. La mia già quasi inesistente vita sociale s’era dimezzata ulteriormente perchè quando rientravo da un viaggio avevo bisogno prima di tutto di riprendermi. Vedi un posto, due, dieci, cinquanta e alla fine ti pare tutto uguale. Non capisci lo scopo di tutto quel da fare. New York ti fa abbontantemente schifo. I discorsi sulle donne velate che senti a casa ti infastidiscono ma non hai la forza di commentare. Diventi molto molto più zen di quando avevi trent’anni. Fai anche molto meno sesso in giro per il mondo per altro, il che non sai se è un segno di maturità raggiunta o vecchiaia incombente.
La differenza la fanno le persone e i viaggi di lavoro dopo qualche anno appiattiscono tutto.

Tendo a prenotare sempre una stessa tipologia di camere.
Niente situazioni troppo chic. Ho bisogno di un certo ordine formale.
Niente tre stelle, anche se sono molto centrali o economici. Non sopporto gli Ibis che una mia collaboratrice prova sempre a rifilarmi.
Niente Marriott, se posso scegliere.
Anche un viaggiatore frequente deve trovare una certa regolarità nei suoi spostamenti. Per lo meno io, preferisco dormire sempre dal lato del letto lontano dalla finestra, fare e disfare la valigia sempre con lo stesso criterio, tempo medio 20 minuti in andata, cinque in ritorno. Ho una tale esperienza che quelli che ci devono pensare giorni prima mi fanno ridere. Inutile ogni commento sui quelli che la valigia se la fanno fare dalla moglie. Daltronde i miei mi hanno cresciuta con ordine, disciplina e traslochi. L’hotel più bello in cui mi è capitato di soggiornare per lavoro è stato il Grand Hotel Continental a New Delhi molti anni fa. L’arredo era lussuoso, ma quello che maggiormente mi aveva stupito era il fatto che ci fosse un intero piano riservato alle donne e delle ragazze in sari accompagnavano le ospiti in ascensore fino a destinazione; la dotazione di gadget nella camera era inoltre deliziosa: nel bagno c’era ogni cosa che una donna potesse desiderare, compreso un grazioso lucidalabbra rosa in crema profumato di frutta.
Diversa ma piacevole esperienza l’ho provata a Dubai un paio di anni fa al Grand Hotel Millennium. L’hotel non è che sia memorabile, ma aveva il phon più potente (3.500 watt) che avessi mai visto e noi donne amanti della piega ben fatta siamo sensibili a questi particolari.
Ho provato un certo disagio invece quando a Duesseldorf ho trovato una camera arredata come quella di un bambino con tanto di paperetta sul comodino. Meglio invece il leone di peluche trovato sul letto del Glo Hotel Art di Helsinki.

Nella mia esperienza, il letto indiscutibilmente più comodo l’ho provato a Mosca al Novotel. Anche quando a casa mia ho desiderato cambiare materasso non sono riuscita a trovare una soluzione tanto soddisfacente per la mia schiena: duro al punto giusto. Ci sono stata due volte e per due volte mi sono dimenticata di guardare di che marca fosse.
Altro tipo di sensazione positiva l’ho provata godendo del pavimento in parquet all’hotel Vester Bro di Copenhagen: le camere si affacciano su un bel palazzo da cui ho ammirato una bella signora bionda avvolta alla meno peggio in un asciugamano bianco che per un bel po’ è stata a godersi il sole seduta sul davanzale.

Una delle soluzioni più ampie invece, a parità di prezzo, l’ho goduta ad Abu Dhabi. La camera, in teoria singola, era un appartamento, con due bagni, un salottino e inutile dire che la zona letto era enorme. (In foto: Doha, Copenhagen, Tokyo, Berlino, Mosca, Curitiba, Dubai, Guangzhou, Abu Dhabi).
Prossimamente potrei fare un salto a Bruxelles. Avrei bisogno di qualche consiglio.

Escludendo questi ultimi mesi, ho vissuto periodi in cui era talmente un’abitudine dormire in hotel e non nel mio letto, che quando vedevo i bagni dell’aeroporto mi sentivo a casa.

41 Comments

  1. Questo post me lo segno come eventuale suggerimento sugli eventuali hotel dove poter stare (nel momento in cui avrò i soldi per andare in hotel e non in b&b e airnb&b ahahah XD)

    • rO rO

      :))

  2. Altro che Trivago, Booking e soci 😀 Per chi vuole scegliere il meglio soi deve rivolgere a te. Mi ha fatto sorridere la sistemazione del letto e i tempi della valigia. Incredibilmente brevi 😀

    • rO rO

      Aspetto i commenti di chi sicuramente viaggia più di me.

      • Beh, io sono obsoleto. Però quando viaggiavo alberghi, ristoranti e affini potevo farne un libro.
        Al momento leggo quello degli altri.

  3. Anche per me forse il miglior hotel è stato in India, il Palladium che ho scoperto da questo mese essere diventato ufficialmente il St Regis Mumbai… camera enorme con un bagno che aveva più porte della mia fiesta, centro benessere incluso nel prezzo e piscina a sfioro sul tetto.
    Anche il Mulia Senayan a Jakarta non male, con la vestaglia di seta nell’armadio e un gelato alla ricotta favoloso… 🙂

    Però quando viaggio per fatti miei w il budget, perché si viaggia per l’esperienza e non per il confort… e quando sto nei postacci ormai è più facile che mi sorprenda e torni con qualcosa da raccontare…a meno che non si prenoti il superhotel alle svalbard, chiaro! (PS. il ponte dell’8 dicembre alla fine ho prenotato Zurigo)

    (Comunque sia, bei piedini!)

    • rO rO

      Insomma finisce che l’India la vince. Interessante questa cosa. A Jakarta non sono ancora mai stata ma la zona mi attrae molto. Per ora non ho ancora prenotato niente. Devo decidermi. Bravo tu che vai a Zurigo. Mi pare una bella meta. (Grazie!)

      • Se alla fine non prenoti nulla ci vediamo il 7 a milano a fare merenda (ho 2 ore di pausa in stazione). L’isola di Giava è bella anche se non l’ho esplorata, ma Jakarta è indiscutibilmente la città pià brutta dove sia mai stato in trasferta!! Trafficotrafficotraffico e all’albergo (circondato da guardie armate) dicevano che sia talmente pericolosa che non ci si debba mai muovere a piedi! (anche se io sono un discolo e almeno il giro dell’isolato l’ho fatto…)

        • rO rO

          Mmmm ok. A Jakarta non ci voglio più andare. Vediamo che si può fare per la colazione a Milano 😉

  4. Tu dovresti conoscere Paolo, è un fanatico degli alberghi.

    • rO rO

      Mi piacerebbe. Già vedo la scena, seduti su delle poltrone a schienale alto (io in punta, lui comodo e con le gambe accavallate). Prima o poi, chissà, magari potresti presentarmelo.

      • Volentieri, è un signore in età, piuttosto acido, ex fumatore, bevitore. Te lo presento volentieri. Scegli tu l’albergo.

        • rO rO

          … Ce l’ha un figlio?

            • rO rO

              🙂

  5. Tesoro mi hai fatto sognare, certo che se devo viaggiare in quei bellissimi posti ed ho bisogno di consigli leggo il tuo post, me lo salvo nei segnalibri, 😀 cerca di sapere la marca del materasso, 😉 un abbraccio cara, buona settimana! <3

    • rO rO

      Non sono tutti bellissimi posti, però sognare ci piace e fa bene. Vedi, se guardi le camere d’albergo e basta, il più delle volte potresti essere dovunque. Senza parlare poi delle catene alberghiere che hanno spesso anche gli arredi e la tappezzeria e la biancheria tutti uguali. Un abbraccio anche a te, Laura. Grazie.

      • Baci cara, grazie a te, e’ sempre un piacere leggerti, 🙂

  6. Hotel a Bruxelles te li potrei anche consigliare, ma vedo che il tuo budget per un viaggio business e’ il triplo del mio, quindi vado di localino con birra alla spina buona (hanno Leffe e Chouffe, tra le altre) e ottima musica dal vivo il mercoledi’ sera: il Bonnefooi.

    • rO rO

      Sono abbastanza sicura che il mio budget non sia molto diverso dal tuo. È che prenoto molto prima e in certi posti le camere le fanno grandi e basta. Dai, consigliami un hotel a Bruxelles!

      • Io vado in zona place rogier, il Bloom potrebbe andarti bene. In genere vado a un altro che però non credo ti possa piacere :-), e una volta sono capitato in uno proprio fuori la grand place vecchio stile

        • rO rO

          Grazie! Poi guardo e ti faccio sapere. Allora sei tu che nelle mie statistiche fai comparire Unione Europea?

            • rO rO

              Continuerò ad investigare.

        • rO rO

          C’avessi il budget vorrei andare al Metropol. Mi piace molto l’Art Dèco. Mi sa che però non potrà essere questo il caso.

          • C’e’ il Dome, sempre in Place Rogier, che e’ Liberty appalla.

            • rO rO

              :)))

  7. Però il Marriott a Bangkok ha il suo perchè, soprattutto la panetteria italiana.
    Bellissimo post.
    Quindi tirando le somme, giri il mondo in alberghi di lusso, sei alta almeno 170 e longilinea, insomma un ottimo partito.

    • rO rO

      E anche una grandissima scassapalle 🙂

  8. I piedi in una foto sono i tuoi ?

    • rO rO

      È importante?

      • quanto tutto il resto

        • rO rO

          C’è troppa gente strana attenta ai piedi.

          • strani anche quelli che li fotografano ?

            • rO rO

              Sicuramente. Oh, io non ho quella fissa.

              • In quella foto sporgono solo i piedi, perciò chiedevo.

                • rO rO

                  È un caso. Non ne avevo altre di quella camera di albergo.

                • la tua reticenza non fa che stimolare la mia curiosità 🙂

  9. Meglio di TripAdvisor!

    Io posso consigliarti l’hotel Portici a Bologna, ma solo se ti fanno l’upgrade alla suite imperiale, come è successo a me l’anno scorso 😉

    Se passi da Bilbao, ti consiglio il Caravan Cinema. Che non ha nulla a che vedere con il lusso di certe camere che vedo qui nelle foto, ma ha i letti con i materassi più comodi ed i cuscini migliori che abbia mai provato!

    • rO rO

      Grazie!! :))

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