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Le vite degli altri

Sopra il mio ufficio c’è un altro piano di uffici. Il giorno in cui abbiamo fatto una grande prova antincendio, con tanto di elicottero, siamo usciti tutti in strada ed eravamo centinaia. Non si direbbe proprio guardando i corridoi vuoti e l’aspetto tetro del palazzo.
In una delle società qui su lavora un giovane uomo. E’ sovrappeso e porta sempre delle camicie larghe fuori ai pantaloni, come se fossimo ancora negli anni 90.
Ha un naso piccolo, i capelli fini e chiari.
Fuma molto e si nasconde da me quando passo, cercando qualcosa, girando lo sguardo da altre parti. Talvolta si mette a fumare dando le spalle alla strada, naso naso con la parete.
Avevamo frequentato un corso per la sicurezza insieme.
Io lo salutavo. Lui anche.
Poi è passato al “Salve” e io ho pensato che non potevo essere sempre io a salutare per prima. Ora non mi saluta più. Io lo guardo e talvolta gioco.
A cosa gioco?
Gioco a distrarre i miei pensieri con la sua vita.

Quando ne ho abbastanza della mia, io gioco a pensare alla vita degli altri e più sono in una cerchia lontana dalla mia quotidianità e maggiore è la distrazione e il sollievo che sento.

Non penso a niente di particolare. Non mi chiedo come si chiama sua figlia o come sarà la moglie. Semplicemente mi distraggo, come se stessi a fissare il firmamento il secondo giorno della Creazione.
Ecco, guardo un cielo che è il mio stesso cielo, ma diverso.
Questo mi diverte e mi solleva.

Ci sono talmente tante persone orribili che ogni tanto c’è bisogno di qualche superficiale diversivo.

 

25 Comments

  1. Direi che il tuo sistema per distrarti è decisamente più simpatico e normale del mio (che pure, ogni tanto, incrociando tipi o tipe strane, un po’ ci provo a figurarmi come debba essere il mondo che condividiamo visto da loro).
    Quando mi annoio durante un viaggio in treno o in auto, ogni brutta casa o capannone o costruzione altra che scorgo dal finestrino mi immagino di farla saltare con un missile teleguidato… o con una vampa di cannone al plasma, dipende da quanto mi senta annoiato in quel momento 🙂

    • Bachelorette Bachelorette

      Hai un po’ di rabbia da sfogare?

      • Nooo, solo frustrazione di tanto in tanto nei viaggi di ritorno che non finiscono più.

        • Bachelorette Bachelorette

          Mannaggia alla mancanza di teletrasporto!

          • Concordo. Una vera seccatura, alle volte.

      • Oltre ad una spiccata avversione per l’orrido gusto di certi caseggiati 🙂

        • Bachelorette Bachelorette

          Capisco.

  2. pornoscintille pornoscintille

    Magari è solo timido. Capita spesso ai serial killer. Buargghghgghgh

    • Bachelorette Bachelorette

      Ah ah ah!! Uccisa da una panciata magari!

  3. Immaginare le interazioni tra sconosciuti è divertentissimo

    • Bachelorette Bachelorette

      Mi sa che stiamo pensando a cose diverse, ma vabbè.

  4. Io avrei il coraggio di verificare poi un po’ più da vicino, quanto le mie ipotesi erano infondate. Lo avrei.

    • Bachelorette Bachelorette

      Qua non è questione di coraggio, purtroppo. Direi che è una saggia difesa stare alla larga sempre dagli uomini impegnati.

        • Bachelorette Bachelorette

          Oh, certo. Ma c’è sempre chi fraintende interesse e passione. Sei un po’ detective tu?

            • Bachelorette Bachelorette

              Anche di me? 😛
              Anche io. Ho appena cercato una tua possibile vita su Instagram e non l’ho trovata.

    • Bachelorette Bachelorette

      E poi la volta che scopri il trucco, la cruda verità annoia. Meglio godersi lo spettacolo senza cercare di scoprire troppo ma ammirando il prestigiatore.

        • Bachelorette Bachelorette

          Romanzi tutta la vita. Come vedo un giornale ho il rigetto perché mi viene in mente il lavoro. Solo Lucarelli, con la sua cronaca romanzata, riesce a farmi piacere certe cose.

  5. Molto bello questo post. Sa darci la visione del mondo visto ed interpretato da dentro verso fuori e perciò per ognuno diverso. Mi piace la leggerezza con cui riesci a farci intravvedere il profondo dalla superficie leggera e trasparente. Così bisogna scrivere, potrei parlare per ore di questo post. 🙂

    • Bachelorette Bachelorette

      Non è un gran post ma sono sempre dell’idea che abbia senso condividere le cose belle, non quelle brutte, che tanto si scoprono da sole. E io ho sempre bisogno di leggerezza. Anche tu?

      • A me piacciono le cose dette con leggerezza perciò mi è molto piaciuto questo post dove la leggerezza sta nel modo di guardare e di raccontarsi attraverso ciò che guardiamo e viviamo. Non so se mi sono spiegato (come disse il paracadute al paracadutista) 🙂

        • Bachelorette Bachelorette

          Ti sei spiegato. Grazie. E mo’ un dolcetto per tutti!

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