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Last Night I Dreamt That Somebody Loved Me

E poi ci stanno gli Smiths.
Un giorno, a Londra, avevo finito di lavorare ed era ancora chiaro, era Aprile, credo, e sono andata a passeggio e sono entrata nuovamente da Harrods, perché ero lì, e mi importava poco in fondo di essere lì, trovando quel posto una meta troppo turistica, e poi c’ero già stata e non una volta, ma sono salita al piano del reparto musicale. E ho comprato questo doppio CD, perché sono una nostalgica a volte e vorrei potermi comprare tutti i CD con le copertine di cartone che vedo. Compro pochi CD, ma quelli con la copertina in cartone sono i miei preferiti.Non ho un fratello grande che me li avrebbe potuti far sentire, gli Smiths, non ho neanche un fratello piccolo che ascolti rock, suppongo semmai che sia un ascoltatore di musica pop italiana, non ho neanche dei genitori che amavano la musica o i libri, anzi, al momento ho solo un genitore, che però mi ama.

Un giorno ho sentito voglia degli Smiths e ho comprato questo CD, che ancora non conosco a memoria e che è ancora da scoprire. Mi appassiono ad una canzone e poi quando mi stufo ce n’è un’altra, riprendendolo dopo tempo. Così adesso, oggi, ho in testa questa, che suona dallo stereo nell’altra stanza, a casa mia, mentre ancora c’è un po’ di luce, prima di cena, prima della doccia, prima di leggere un po’ ed andare a dormire, alla fine di una giornata in cui mi sono impegnata molto, in cui ho lavorato tanto di testa, in cui ho incontrato diverse persone per elaborare soluzioni ai loro problemi e queste idee hanno preso forma, insieme al mio mal di schiena e ad una generale stanchezza, per la quale forse stanotte riuscirò a dormire.

Disc One
Last Night I Dreamt That Somebody Loved Me ( 3:09 )

Last night I dreamt 
That somebody loved me 
No hope, no harm 
Just another false alarm 

Last night I felt 
Real arms around me 
No hope, no harm 
Just another false alarm 

So, tell me how long 
Before the last one ? 
And tell me how long 
Before the right one ? 

The story is old – I Know
But it goes on 
The story is old – I Know 
But it goes on

22 Comments

  1. Qua hai colpito nel segno. La mia band tra i 14 e i 20 anni. Adesso li ascolto con grande nostalgia

  2. Questo è il più grande gruppo della storia. Fa piacere che ogni tanto incontro ancora qualcuno che si affascinare da loro.

  3. Concordo con il precedente post, aggiungendo che rimane la mia band dei 40 anni.. pensa che due settimane fa ho avuto la fortuna di andare ad uno dei tre concerti italiani del chitarrista Johnny Marr proprio nella mia piccola città: è strano vedere 40/50enni con gli occhi lucidi

    • M2 M2

      L’ultimo album di Johnny Marr è strepitoso, l’ho consigliato a Bachelorette in un’altra discussione. Forse può interessarti sapere che su YT ci sono dei video di un concerto di Marr con ospite Billy Duffy dei Cult, audio non eccelso, ma valgono la pena.

      • Ho visto i video e avevo pensato di metterli sul sito ma effettivamente la qualità non è ottimale.. pensa che fu proprio Billy Duffy ad insegnare a suonare la chitarra a Marr

  4. Li ho riscoperti circa un paio di mesi fa ascoltando per caso “Ask” ed è come se fossero un po’ amici miei 🙂

  5. Perfetto! Loro assieme ai Cure sono stati la colonna sonora di quando dentro al pugno ero convinta di tenere il futuro!

  6. ehi fantastico! sono l’unica che non li ha nemmeno mai sentiti nominare??
    e pazientate….

    la frase che più mi ha colpito della canzone è “how long before the right one”… saperlo vivremmo la vita con più calma…invece l’ansia di nn sapere ogni tanto rovina l’armonia..

    • elenuccia, mi permetto di inviarti questo link del mio sito:

      http://duetsandcovers.com/tag/smiths/page/3/

      vai anche sulle altre pagine, non te ne pentirai: capirai che hanno cambiato la storia della musica

      “Girlfriend in a Coma, quando l’ho sentita mi sono quasi schiantato con la mia macchina. Lui ha quel dono e non è opera di un miserabile. Bono Vox”

      • farò un tentativo, ma solo perchè ti sei quasi schiantato con l’auto eh!
        😉

        • in realtà ho sbagliato ad inserire le virgolette: avrei dovuto metterle prima di Bono Vox che è l’autore della citazione. In ogni caso mi sembra che anche lui goda di ottima salute!

  7. laGattaGennara laGattaGennara

    Ho ascoltato da poco Marr, live. La voglia di Smiths arrivò, ma ci fu una sorta di fratello maggiore, allora.

  8. rabuccia rabuccia

    Reblogged this on daisuzoku.

  9. Per me Smiths = Morrissey, e io adoro la sua voce!!!!

  10. Pensa te! Lunedì sera ero al Botanique, a Bologna, svaccato in mezzo a un prato, sotto effetto di Negroni, ad ascoltare un ragazzo bravissimo parlare per ore dei “The Smiths”. Alternava il profilo della band, a quello dei singoli componenti, alle canzoni e al loro contesto. In sottofondo andavano di continuo le loro canzoni, più o meno conosciute. Ragion per cui è due giorni che anch’io penso a questa band e a quanto sia stata importante!

    • Bachelorette Bachelorette

      Non ci credo! E adesso si spiega tutto 😀

      • Mi devi una settimana di vita: non riesco a smettere di ascoltare gli Smiths, o a smettere di canticchiarli, da mattina a sera!! O forse dovrei solo ringraziarti di avermi fatto riscoprire meraviglie che avevo riposte in un cassetto di anni smessi. 😉

        • ro ro

          A me fa piacere che t’è venuta voglia per uno spunto dato dal mio post 🙂

  11. Panic on the streets of London…

    • ro ro

      To’, appena ascoltata poco fa in auto!

  12. Ho scoperto gli Smiths grazie ad una blogger su WP, e appena ho trovato vagabondando per la Mondadori in centro questo stesso identico cd ad un prezzo ridicolo non ci ho pensato su due volte.
    Le coincidenze.
    E gli acquisti di cui non ti penti mai.

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