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La legge dell'attrazione

Nebbia.
E’ sabato mattina, é relativamente presto e ho già bevuto il primo caffè.

Nota introduttiva: se vi siete iscritti a questo blog per leggere qualcosa di Vale, mettetevi tranquilli, perché attende le fredde domeniche invernali per scrivere e al momento il riscaldamento non è ancora acceso. Sta bene, è però stanca, perché ha degli orari di lavoro che la costringono ad uscire molto presto di casa e rientrare molto tardi, e ha a che fare spesso con persone non particolarmente acute.

Questo post parla del desiderio ed ha un suo punto di inizio dal desiderio di procreazione.

Pare che tutti intorno a me abbiano già dei figli o stiano cercando di averne. Io sono ancora molto lontana da questa situazione, perché non faccio parte di una coppia, presupposto necessario per me per mettere al mondo dei figli. Desidero invece un uomo che mi voglia bene e già significherebbe essere ad un gran bel livello di felicità.

Qualche anno fa in occasione di un mio compleanno passeggiavo sotto i portici dell’amena cittadina in cui vivo con un uomo di cui mi sentivo innamorata persa. Da una diversa angolazione oggi posso dire che ero persa, ma non esattamente innamorata, perché di uno stronzo non ci si può innamorare. ( Definisci stronzo uno che sta con te per il 20% di se stesso, che ti invita a frequentare altri uomini e che fa del sesso con tante altre donne, se capita anche insieme tra loro ). Camminavamo e siamo entrati in una libreria per comprare The Secret di Rhonda Byrne, un libro che Fantozzi definirebbe una cagata pazzesca. Il mio amico, chiaramente influenzato da qualche indio argentino o rito pagano, considerava questo testo qualcosa che dovevo assolutamente leggere. Il succo del libro, che riporta l’esperienza di numerosissime persone e che ha fatto fare i miliardi all’autrice, è che bisogna essere positivi per attrarre positività – e fino a qui il discorso regge – e che bisogna focalizzarsi sulla nostra meta e predisporre tutto affinché ciò si avveri.
Mi spiego meglio: se tu desideri un marito in casa tua, allora svuota gli armadi, fagli già posto e cambia quel letto ad una piazza e mezza, perché non ci starete mai comodi in due. “L’universo si riorganizzerà affinché possa succedere ciò che desideri”. Se tu desideri un marito e desideri comprare una casa più grande insieme, allora non è necessario che cambi il letto a cui sei molto affezionata.
I passi proposti dall’autrice sono i seguenti:
1. chiedi all’universo ciò che desideri;
2. credi che ciò che vuoi sia già tuo e abbi una fede incrollabile nell’invisibile;
3. ricevi: immagina come ti sentirai quanto arriverà ciò che desideri.

E quanto tempo ci vorrà? Non si può dire: dipende dal tuo essere allineato con l’universo.

Ma torniamo al tema: a suo tempo ammetto di aver avuto un periodo in cui m’ero messa di impegno all’idea di chiedere, desiderare e ricevere il mio amico argentino. Ma non ha funzionato. Il libro direbbe che la manza tedesca che l’ha accolto ha desiderato molto più forte di me il mio amico argentino. Pensavo però che sicuramente una parte di ragione ce l’ha il banalotto manuale: se continuo a girare per il mondo, l’unica possibilità di incontrare ragionevolmente qualcuno è incontrarlo su un aereo, cosa che magari potrebbe anche comportare un incontro con qualcuno che ha esperienze simili alle mie e con il quale intendermi meglio.

Lo scorso giovedì sera ho conosciuto Luca.
Ci sono cose decisamente divertenti ogni tanto: ero all’aeroporto di Francoforte, di sera, stanca al punto di dimostrare cinque anni in più dei miei soliti quattro in meno, quando, in attesa del volo, ho visto un uomo decisamente bello, seduto e affianco a lui c’erano dei posti liberi. Tra me e me mi sono detta di sedermi lì e stavo proprio per farlo quando una delle persone con cui ero mi ha chiesto di controllare le sue valigie mentre andava al bar. Quindi mi sono messa alle spalle di dove avrei desiderato e ho iniziato a mangiare  m&m’s da un gigante pacchetto, chiacchierando con Gianandrea che mi raccontava delle sue esperienze.
Sulla mia carta d’imbarco c’era scritto: 39A, ultima fila, finestrino.
Arrivo in fondo al corridoio e il caso vuole che Luca abbia il posto proprio affianco al mio. E questa cosa mi fa sorridere, perché anche la settimana scorsa, rientrando da Mosca, affianco a me era seduto chi avevo notato tra la folla.
Vedi te che Rhonda aveva ragione? Magari devo allinearmi un po’ meglio, ma siamo sulla via giusta.
Con Luca c’è anche Andrea, suo collega, che, prima di sprofondare nella lettura di un libro sulla vita di Einstein, inizia a propormi Luca come l’uomo perfetto. E ha apparentemente ragione: bello come il sole, un sorriso da modello, un metro e ottanta, spalle robuste, mani curate, capelli castani e folti, camicia bianca doppio ritorto e cravatta regimental, ingegnere, brillante, divertente.
Scambio di biglietti da visita: siamo della stessa città.
In volo parliamo: suonava la chitarra elettrica ( 10 punti! ), frequentavamo le stesse discoteche qualche anno fa, come me desidera lavorare molto di meno e avere più tempo per la famiglia, gli amici, arrivare a letto la sera riuscendo a leggere un po’.
Gli faccio ascoltare dalle mie cuffiette penzolanti intorno al collo una canzone dei Pavement che avevo nel lettore mp3 e la ascolta pure con interesse. In un momento di insana positività gli confesso anche che mi capita di scrivere su un blog talvolta.
Così caso vuole che io gli racconti proprio di Mendoza e dello stronzo argentino, lui invece mi racconta di Maria, spagnola, di cui era molto innamorato.

Il tempo è volato e l’aereo è atterrato e ci siamo salutati: Luca ha una bella fidanzata bionda e un bimbo di tre anni.

Soundtrack: Pavement – Frontwards
I’m the only one
Searching for you
And if I get caught,
then the search is true…

59 Comments

  1. manutheartist manutheartist

    Puoi sempre donare altri 20€ o giù di lì alla Rhonda, acquistando The power:-)
    Si, decisamente… Questo universo ti sta’ un po’ a pigliare per il culo 😛
    Sono sicura che Luca fa le puzzette e lascia i peli della barba rasati nel lavandino…che toccherà alla fidanzata di pulire 😉

    • ro ro

      Oh, il film, certo!!! A suo tempo avevo visto anche quello su youtube.

  2. Non ho letto questo libro, ma da come ne parli sembra una manuale di istruzioni per kamikaze: desiderare è il primo passo verso la sofferenza, quindi figurarsi il credere incrollabilmente che qualcosa debba per forza accadere, solo perché lo vogliamo! Follia. Ci si condanna al rosolamento in padella! Arrestate questa Rhonda!

    Se si parla d’amore poi, andare in giro come “una gabbia aperta in cerca di un uccellino” – kafka dixit – equivale a sbagliare sempre scelta, sempre sempre sempre!

    Accomodarsi, allungare i piedi sulla sedia di fronte, bere qualcosa di moderatamente pesante e canticchiare. Va tutto bene.

    • ro ro

      Ecco, hai ragione tu, saggio come sempre, a dispetto della tua età. Considererò attentamente il tuo commento e cercherò di metterlo in pratica.
      Il “va tutto bene” è profondamente rassicurante, come un abbraccio lungo.

  3. Merde!

    Se uso il francesismo magari dissimulo la vergogna per averlo letto, quel libro. Non che ricordi un granchè, ma di sicuro devo averci cavato almeno questa grossa rapa dell’universo che si mette in moto affinchè tu ottenga ciò che desideri. Frega però l’avverbio: veramente (desideri).

    Per contrappasso sto leggendo un simpatico libercolo sulla materia oscura dell’universo, che aiuta a capire come mai il cosmo se ne fotta se desideri Luca più di un pampero che ti desidera(va) in percentuale pari al numero di laureati in italia..

    • ro ro

      Non l’avrei detto che eri anche tu tra coloro che come me sono caduti in quella lettura. Almeno a me l’hanno regalato, con tanto di dedica d’affetto.
      Nel tuo libro sulla materia oscura c’è più caos o più caso?

  4. masticone masticone

    Devo dire che nel tempo ho imparato ad apprezzarti molto
    All inizio vedevo talento si ma solo quello
    Adesso sei molto maturata
    Lo so lo so non hai la più pallida idea di cosa sto parlando. Mi andava solo di dirtelo
    Hai molto da dare all universo ed è per quello che ancora non risponde a tono alle tue domande. Il signor Universo e’ strano . Se meriti cinque e prendi cinque ti premia se meriti nove e prendi sette e mezzo fa la faccia scura
    Pensaci su…

    • ro ro

      Temo di non essere maturata affatto.
      Ci penserò su… Intanto l’universo mi sta dicendo che una siesta pomeridiana mi farà bene.

  5. Scribacchina Scribacchina

    Mai sentito quel libro: mi dà l’idea di cose tipo Profezia di Celestino (che confesso di aver comprato tanti anni fa in un impeto di insano entusiasmo, ma mai, mai, e ripeto MAI letto 😛 ). Qualcuno deve aver piazzato il Luca sbagliato sul tuo aereo…

    • ro ro

      Brava! Le giovani menti sono facilmente influenzabili dalle letture, che dovrebbero sempre essere scelte con attenzione.

  6. All the good ones are either taken or fag… 😉

    • ro ro

      Speriamo di no, visto che la frase potrebbe applicarsi anche a me.

  7. portati anche Vale alle Antille! La facciamo ripigliare al volo, promesso 😉
    Ho sperato fino all’ultimo, per te, che luca fosse sigle e privo di psicopatologie…ci saranno altre occasioni…coraggio!

    • ro ro

      Vale verrebbe subito ma suppongo che non sia il momento per una vacanza per lei ora. Quanto a Luca, niente di grave, credimi. Mi succede abbastanza spesso di trovarmi in situazioni simili, che io in fondo trovo divertenti. É vita e va tutto bene. Va male solo quando mi imbatto in qualche stronzo e non lo capisco subito.

  8. Condivido l’inizio. Se si vuole figliare si deve essere in due e vivere insieme. Punto. Tutto il resto è pura accademia.
    Quando si è single e si fanno orari impossibili, leggi uscire col buio e rientrare col buio, quando va bene e non si è in giro per il mondo, i sentimenti si vanno a far benedire. Non c’è tempo materiale per capire se l’uomo/donna che ti sta a fianco è la persona giusta per costruire un futuro.
    Io, una vita come la tua l’ho fatta per molti anni ma da sposato. Forse mia moglie è stata brava a sopportarmi ma ne è valsa la pena.
    Luca? Bella la conclusione del post. Era come tutti gli latri.

    • ro ro

      Mi piace leggere episodi di vita e raccontarne. È interessante sapere che anche tu hai avuto un periodo simile ed é bello sapere che tua moglie ti é stata accanto.

  9. Quando penso a chi crede che basti desiderare una cosa fortemente per ottenerla… mi vengono i brividi. L’universo della media di noi se ne fa un baffo. E quelli fuori della media non fanno testo, quelli non hanno nemmeno dovuto esprimere il desiderio… da un anno a questa parte non sono molto positivo. Non leggerò quel libro, ovviamente. Cerca di essere dalla parte giusta della materia oscura che riempie l’universo, se puoi, è l’unico rimedio…

    • ro ro

      Mi hai ricordato Spaceballs! Che film stupendo! Devi sapere che sono una fan di Mel Brooks.
      Desiderare fortemente una cosa non la fa realizzare ma è chiaramente un modo per motivarsi nella vita. E’ marketing spiccio per il gregge.

  10. Purtroppo un finale molto a sorpresa… speriamo nel prossimo volo! (e nel prossimo libro…)

    • ro ro

      Come scriveva qualcuno tra i commenti, incrocerò le gambe ( possibilmente su un posto corridoio e non finestrino ) e chiederò una birra. Sto facendo il conto alla rovescia per la prossima meta: questo giro sarà in vacanza!

  11. In generale, mi tendo alla larga dai libri che anche alla lontana intendono essere ‘manuali di vita’… se non altro perché ognuno ha la sua e ideare delle formule significa andare sul generico… in questo caso: chiedi all’universo: chiederlo a se stessi magari (non è detto che si riceva risposta, anzi… ma sempre che chiederlo a qualcun altro… l’Universo poi… che esagerazione… perché non potrei chiederlo all’Alieno di Avanti un altro o a Rocco Siffredi, per dire?). Credi che… vabbé, qui siamo all’autosuggestione: io posso benissimo ‘credere’ di avere solo certezze, di essere una persona sicura di me, volitiva ed ambiziosa, priva di preoccupazioni… ma poi c’è la realtà… Siamo legati alla realtà, il ‘credere nell’invisibile’ è articolo di fede religiosa, qualcosa di un pò più ‘alto’ che non da libretti che spiegano ‘come vivere’; immagina… questo è il peggio del peggio… vivere immaginando i tempi migliori… si bellissimo e divertente, fin quando lo fai per cinque minuti, molto meno se ci basi sopra la vita, un atteggiamento che induce a cocenti delusioni, all’insegna dell’immaginarsi ciò che magari non arriva mai, come il protagonista del Deserto dei Tartari, mah… La mia soluzione? Vivere per giorno, cercare soddisfazione in ciò che si ha piuttosto che recriminazioni per ciò che manca, senza però che questo voglia dire serrare le porte alle novità. Magari pure questa è una banalità, ma almeno io non ho la pretesa che assurga a ‘regola universale’ da mettere in un libro… 🙂 Buona domenica!!

    • ro ro

      Approvo. Che pure il Manuale del Guerriero della Luce non era poi ‘sto granché.
      Milodonte mi ha appena suggerito di leggere un art. a pg. 31 de La Repubblica di oggi. Trattasi di uno stralcio dei pensieri di Jacques Cocteau. I capitoletti dai titoli “La libertà fa male ai giovani” e “Conoscere richiede un certo sforzo” mi pare che cadano a proposito. Se ti capita, leggili. E con ciò, buon pranzo! 🙂

  12. duepassietorno duepassietorno

    senti Luca era già dato, ma Andrea? 😉

    non concordo che i figli si debbano fare in due. io mi sono data tempo fino a 37 anni per tentare di trovare un uomo che sia marito e padre ideale, passati quelli mi servirà solo un uomo donatore di geni e il bimbo si dovrà accontentare solo di una mamma… ci divertiremo uguale 🙂

    purtroppo con questi libri ci caschiamo tutti… io mi sto leggendo Happiness Project lo sai no, ma a me pare che da quando ho iniziato abbia richiamato una quantità tale di sfiga che forse prima almeno non ci facevo caso…
    A

    PS. sei bravissima

    • ro ro

      Mo non è che mi piacciono tutti… Luca, come ha detto Fede, era un bel topino, ma Andrea non faceva tanto per me. Simpatico indubbiamente ma… troppo sposato!! Ah ah ah!
      Scherzi a parte, non è detto che io e Luca fossimo poi compatibili. Sarà quel che sarà. Per ora continuo a sentirmi fortunata e faccio surf se c’è qualche onda! 🙂

  13. Purtroppo Rhonda ha dimenticato di menzionare che per quanto tu possa fortemente sperare che l’universo ti porti in dono ciò che più desideri, quando si entra nella sfera sentimental- sessuale hai comunque contro miliardi di stronzi come me che non hanno il sorriso da modello, e anzi, quelli col sorriso da modello gli stanno sul cazzo proprio per quel sorriso da modello che attira le gnocche. E la nostra forza combinata, di stronzi invidiosi, sovrasta sempre di ordini di grandezza la forza del tuo desiderio.
    Tra l’altro, stavolta è andata anche di lusso: di solito in questi casi Luca è irrimediabilmente gay.
    Che fai a proposito sabato?

    • ro ro

      Non vorrei dare troppi dettagli al popolo di internet ma 1.ci si innamora anche di quelli bruttini se hanno altri talenti 2.sabato? 😀

      • Ah non lo dire a me. Non sai quante cozze ho reso felici 🙂
        Purtroppo per sabato non se ne fa niente. Qualche stronzo invidioso si è messo subito in moto e ha gufato: esco con Luca.

        • ro ro

          Come facevi a sapere che Luca ha una moto???

          • Ci ho pensato due ore ma sono costretto a concludere che era una freddura. Ma mi riprenderò presto.

  14. Stupendo il tuo racconto!!! Sai quanti altri libri ci sono simili a questo??? Io lessi conversazioni con dio…che già dal nome è tutto un programma!!! Pensa l’autore scrisse persino 3 volumi!!! Tuttavia qualche consiglio azzeccato te lo da pure… in quei momenti di crisi “mistica” in cui tutti noi prima o poi cadiamo!!! Interessanti sono le fantastiche coincidenze che ci riserva la vita, come nel tuo caso… non avrai trovato l’uomo della tua vita, ma un uomo con cui scambiare punti di vista e raccontargli di te!!! Infondo siamo tutti parte di un tutto!!! A presto e Buona Vita!!!

    • ro ro

      Ti ringrazio. Se avrai voglia di leggere un post del nostro blog di storie simili ne leggerai ancora. Qua pare che sia un continuo! 😉

  15. A volte è più facile avere un bambino che trovare l’amore della propria vita, la tua metà. Molte coppie procreano ma basta guardare come si guardano! Una cosa cosi bella dovrebbe essere vissuta con la nostra metà perfetta, con l’uomo della nostra vita, altrimenti, a mio modesto parere, non ne
    vale nemmeno la pena.

    😉

  16. Ciao, ricambio volentieri una tua visita…
    Io non conosco la scrittrice di cui parli…. Dall’idea, però, mi sembra un’americanata…
    Cercare un uomo e trovare quello giusto, perfetto per se, di questi tempi, pare sia diventata davvero una vincita ultra miliardaria…
    Io non ho ricette magiche, soluzione pret-a- porter, ho quasi trent’anni di matrimonio alle spalle, felice, fedele, in totale anonimato e nel più assoluto silenzio.
    Il mio desiderio più grande, allora?
    Trovare un uomo che mi amasse di più di quanto io credevo di saper amare.
    Ho avuto i miei dolori (e non ne scrivo qui) ma mio marito è l’uomo più bello, più buono e più giusto per me che io potessi sognare. Perchè i desideri d’amore s’avverano. l’importante è esprimere il desiderio giusto a chi d’Amore se ne intende!!!!!!!

  17. sono rimasta di sasso O_O
    se esistesse la telepatia, non servirebbe dire tutto quello che penso in questo momento… ma che ti risparmio dal dirti (o meglio scrivere)..

    • ro ro

      Eri anche tu su quell’aereo per caso?

      • per come hai raccontato il post, è come esserci stata…

        • ro ro

          É perché sei una donna sensibile.

  18. “Il tempo è volato e l’aereo è atterrato e ci siamo salutati: Luca ha una bella fidanzata bionda e un bimbo di tre anni.”
    Un bel finale per la legge dell’attrazione… 😀
    Nicola

    • ro ro

      E sì, Nicola 😉

  19. me l’ero perso… com’è possibile? Comunque, anch’io desidero ardentemente, tanto ardentemente che tipo una volta penso “vorrei un telefono aziendale” e dopo 3 anni senza nemmeno pensarci troppo me ne tirano uno dietro. Forse c’è una coda di desideri da smistare e tu sei taaaaaanto in fondo

    • ro ro

      Taaaaanto in fondo, dici? Spero taaaanto di no!

      • se sei quella stragnocca due persone avanti a me, è quasi arrivato il tuo turno

        • ro ro

          Devo preoccuparmi? Oppure mi stai solo avvertendo così che io possa prendere appuntamento dal parrucchiere?

          • e se colui che aspetti fosse il parrucchiere?

            • ro ro

              È difficile, e lui lo sa.

  20. Harry Haller Harry Haller

    fra le frikkettonaggini varie che si vedono/sentono/leggono in giro io ne ho scelte qualcuna che mi aiuta a vivere meglio:
    1) Non sempre ricevi quello che desideri, ricevi sempre quello di cui tu hai bisogno!
    2) “gli spiriti dicono sempre la stessa cosa: puoi essere quello che vuoi, ma devi scegliere chi vuoi essere” (otto e mezzo, fellini)
    3) la vita “cospira” per renderti felice.

    Non so se siano vere o false se mi porteranno in paradiso o all’inferno, ma mi danno fiducia in quello che faccio, positività e, quando le cose non vanno per il verso giusto, mi fanno chiedere quale bisogno ha soddisfatto questa esperienza? e soprattutto quale scelta devo fare per cambiare il risultato?

    …ora do ancora uno sguardo ai grassoni americani delle antille e poi tisana!

    • ro ro

      Io aggiungerei anche: “leave the gun and take the cannoli”. Una delle mie massime da quando ho raggiunto la pubertà.

  21. Alcune considerazioni.

    – mi piace la chiusura;

    – il 39C ed il 39D sono i migliori posti sull’aereo, se sei alto. Hai il bagno vicino, le hostess che parlottano dietro di te e ti tranquillizzano, guardi tutti e negli aeroporti senza finger ma a doppia scaletta scendi dall’aereo in un istante;

    – sono finito qui cercando “ultimate cockfights” su Youtube

    – una carliga e’ un luogo sufficientemente transeunte per un ritorno alle farfalle allo stomaco dell’ultima fila del pulman in quella gita di terza media. Ma a me la pressurizzazione della cabina fa effetti strani, e di solito penso alla morte. Anzi no: all’assenza. E poi gli odori sono azzerati.

    – positivi per attrarre positivita’ ci credo. Entropia, dopotutto.

    • Mannaggia volevo scrivere Carlinga.

    • ro ro

      La questione della carlinga mi sfugge, ma faccio finta che ho capito.
      Personalmente preferisco inoltre i posti lontano dai bagni se il volo è lungo: rischia di esserci troppo chiacchiericcio per ronfare serenamente e se siedi in un posto sul corridoio immancabilmente la gente ti urta.
      Per i voli sotto alle quattro ore invece, ottimo anche il posto in fondo.

  22. elinepal elinepal

    mi chiedevo infatti dove fosse finita Vale. per il resto è banale dire che per ottenere qualcosa bisogna avere idee chiare e agire in modo coerente con esse. il tuo manzo argentino probabilmente ha trovato la giusta compagnia. mica hai chiesto a Luca tante volte avesse un fratello?

    • rO rO

      Fatto. Ma era sposato.
      Per il resto, non resta che farsi due risate.
      La mia vita non va mai come vorrei. In compenso mi capitano sempre molte sorprese.

      • elinepal elinepal

        ecco. ho dimenticato di aggiungere che ci vuole anche un po’ di tenacia e perseveranza. mica è sempre “buona la prima”.
        le sorprese, sempre che non siano fregature, sono il sale della vita!

  23. Un venerdì di gennaio 2015 | FarOVale Un venerdì di gennaio 2015 | FarOVale

    […] scena era stata uguale con l’argentino. Aveva usato press’a poco le stesse parole. Su quel fronte Facebook dà evidenza che la manza […]

  24. rO rO

    L’ha ribloggato su FarOValee ha commentato:

    Ho visto un video su youtube l’altra sera intitolato “5 Ways to kill your dreams” e mi ha ricordato un volo preso un paio di anni fa e l’incontro che avevo avuto. Del video di TED apprezzo soprattutto il punto 2. “Believe someone else has the answer for you” e il punto 3 “Decide to settle” and celebrate!!.

    • Era da un bel po’ che non ti leggevo rO. Mea culpa.
      Mi sono riportato a pari.

      • Metti il google translate e scrivi… mi sono rimesso in pari 😀

      • rO rO

        aspettami. mo’ riposto sta cosa che m’è uscita male.

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