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Il gelato al pistacchio di Puškin

L’acronimo FVMMO era sullo stemma di suo nonno materno. “Fortuna Vitam Meam Mutavit Oppido”, che significa “la fortuna ha cambiato la mia vita completamente”.

Aveva il sangue in parte africano, tanti libri in casa, soprattutto francesi, un nonno letterato, frequentò il liceo, fece esperienza con diverse donne, poi la permanenza in Ucraina, e i viaggi in Caucaso, Crimea, Romania, l’associazione segreta.

Quindi la denuncia, il confino, lo zar, si sposò, ebbe numerosi figli e infine difese l’onore della moglie, accusata di tradimento, e, a seguito di un duello a San Pietroburgo, morì a trentotto anni.DSC06124 DSC06123

Non lasciò ai turisti ignoranti del mondo il meraviglioso ristorante e il suo cafè, che servono uno squisito mix tra la cucina russa e quella francese: il Cafè Puškin è infatti opera ben più recente, seppur di stile squisito. Io non ho saputo resistere al gelato al pistacchio, un cucchiaio assolutamente perfetto per intensità di gusto, equilibrio di morbidezza e croccantezza, leggermente profumato, perfettamente curato nella decorazione e quindi splendido agli occhi. Come un boccone d’amore e racchiusa intensa passione.

A coloro che amano leggere e godere dell’arte Aleksandr Sergeevič Puškin lasciò invece poemi, saggi, opere teatrali, racconti, poesie e alcune fiabe in versi, espressioni del romanticismo russo, di cui è stato il fondatore.

I romantici portavano delle sciarpe annodate al collo, dei foulard bianchi. Avevano i capelli ribelli, spesso ricci, lunghi sulla nuca. Era la moda dell’Ottocento.
Sul volo di rientro affianco a me era seduto uno di loro: era di bassa statura, aveva gli occhi verdi, mi ha dato del tu ed ha dormito alla mia sinistra ascoltando la musica nelle cuffie.

Logan: Got lost. Don’t tell anyone I was here, ruin my rep. Anna, it’s been a pleasure. See you, Ace. [smiles as he walks away.]
Anna: He’s cute.
Rory [re-shelving the books]: Yes, he is. But not as cute as Pushkin. Right this way, missy.
(Gilmore Girls 5th Season Episodes)

24 Comments

  1. Alex Alex

    Sarà perché sono francese ma il gelato al pistacchio mi fa pensare piuttosto alla Sicilia 🙂

    Alex

    • ro ro

      Anche a me, ma credimi che era strepitoso. L’altra sera avevo già cenato, ma spero di avere l’occasione, ritornando a Mosca, di mangiare un intero pasto. Il cucchiaio di gelato era appoggiato su un tenerissimo biscotto e la decorazione era di nocciola. Continuo a sognarmelo, come la Sicilia, talvolta!

    • i pistacchi buoni, quando finiscono quelli di Bronte, vengono dalla Siria

      • ro ro

        Mi hai ricordato qualcuno con questo commento. Non ha nulla a che fare con ciò ma un “iscriviti” sulla colonna laterale del tuo blog non starebbe poi male.

  2. Ancora scampoli della gita moscovita condita da ricordi di Puskin, di un cafè Puskin con relativo gelato al pistacchio, di belle immagini e del resonconto del viaggio di ritorno.

    • ro ro

      E sì, ma sono rientrata. Mosca mi piace ma solo a piccole dosi, un cucchiaio può bastare.

      • Comprendo il tuo punto di vista. ben tornata

        • ro ro

          Grazie mille! 🙂

  3. danaeL danaeL

    Wow… Puškin, pistacchio e Gilmores, che tripletta inaspettata 🙂

    • ro ro

      🙂

  4. Vabbè, aspettiamo un resoconto innevato, prossimamente magari… Sai com’è sono curioso ormai

    • ro ro

      Infatti ti ho pensato, scrivendo, perché avevi parlato di romanticismo. Non so quando vedrò la neve, per ora vedo solo pioggia, che per una domenica casalinga non é poi male.

      • firmato ckf firmato ckf

        Guarda mi hai creato un dubbio enorme se il participio passato, nel passato prossimo, deve essere coerente col soggetto o con l’oggetto. Chi ti ho ricordato? Cmq il tasto dell’iscrizione credevo ci fosse e mi risulta che sei iscritta

        • ro ro

          Confermo che sono iscritta, ma non lo dicevo per me. Mi hai ricordato un uomo del passato remoto che avrebbe voluto portarmi in Siria.

        • Se l’ausiliare è essere si concorda col soggetto: Paolo è andato, Maria è arrivata. Se l’ausiliare è avere e c’è un pronome si concorda con quello: li ho ascoltati, le ho comprate.

          • ro ro

            Ok. Egli è maschio. Ho corretto il refuso, per altro non voluto ma anticipato dal completamento automatico della tastiera. Grazie Barbara.

        • Ah ecco. Avevo sorvolato sul suo “curioso” e l’avevo pensata donna appunto per via della concordanza. Terribili i completamenti automatici e le correzioni di word. Anni fa ho condotto un progetto con una certa professoressa Provenzano e nella relazione per la scuola ho perso un tempo infinito per le controcorrezioni perché ogni volta che scrivevo il nome word me lo correggeva in provengano. Per non parlare di certe figuracce quando non controllo e le correzioni restano.

  5. Vedi che il progresso c’è: quando ci sono stata io esisteva solo il gelato alla panna.

    • ro ro

      Ed era buono?

      • Oserei dire sublime. Al pari del caffè che ho bevuto al bar dell’hotel Africa a Tunisi, il migliore della mia vita, tanto che ancora me lo ricordo dopo ventinove anni (erano i tempi in cui in Tunisia non vedevi un niqab neanche a pagarlo oro, e rari anche gli hijab. Erano i tempi in cui ancora si poteva girare senza problemi quasi dappertutto. Figurati che ho amiche, più vecchie di me, che noleggiavano un’auto in India e andavano in Afghanistan e se lo giravano tutto da sole, vestite come ci vestiamo noi in estate e come, all’epoca, erano vestite anche moltissime donne afghane. A raccontarlo oggi sembra fantascienza).

  6. Dopo il Giappone, la Russia… prossima tappa? Frosinone? Io adoro il gelato al pistacchio, comunque.

    • ro ro

      Stavo giusto pensando ad un post a riguardo. Non so. Lo sto covando. Parto domani ad ogni modo.

        • ro ro

          Aspetta domani sera, ok?

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