Skip to content

Funeral playlist

Quando ho ascoltato questa canzone per intero – è successo pochi giorni fa nonostante la canzone sia del 1977 – ho pensato che sarebbe la canzone perfetta per il mio funerale. Non mi soffermo sul perché una persona dovrebbe pensare alla musica del proprio funerale (mi sembra un momento sufficientemente importante da perderci qualche minuto) e invito voi a fare lo stesso.

Sul tema, oggi ho iniziato a scorrere il mio catalogo multimediale mentale alla ricerca di altre canzoni che potrebbero fare al caso mio o del mio spirito nel momento di salutare e saltare dall’altra parte.

1. Israel Kamakawiwo’ole (Somewhere over the raimbow)
Già utilizzata ampiamente al cinema, fa da colonna sonora alla dipartita del dr. Mark Greene nell’ottava serie di E.R. Ero molto triste, quella sera.

2. The Cure (Trust)
Ho sempre pensato a questa canzone come una delle più tristi canzoni che io abbia mai sentito. Infinitamente bella e profondamente deprimente.

3. Placebo (My sweet Prince)
Io lo vorrei Brian Molko a cantare al mio funerale.

4. Johnny Cash (Hurt)
Questa è una cover. La canzone l’ha scritta Trent Reznor con i NIN. Io preferisco la versione di Johnny Cash. Che ha francamente una voce perfetta per occasioni come quella di cui stiamo discutendo.

5. Counting Crows (Colorblind)
Questa me l’ha fatta conoscere Ro. E quando l’ho ascoltata ho pensato che fosse straordinaria. Da un punto di vista musicale, innanzitutto. Canzone adatta per le lacrime.

Ne avrei altre mille. Ma sarebbe un funerale troppo lungo e la gente non c’ha il tempo, per queste cose qua. S’ha da lavorare. Alla fine, probabilmente, sceglierei questa.

Mia madre, se dovesse sopravvivermi, si lamenterebbe dell’inglese. Non ho capito le parole, direbbe.

5 Comments

  1. pornoscintille pornoscintille

    Organizzare il proprio funerale è divertente. Peccato non poter essere lì a goderselo …

    • Fa Fa

      Dicesi inconvenienti. Ma lo si fa per quelli che parteciperanno…

      • pornoscintille pornoscintille

        Certo, non si deve strafare: non mi piacerebbe che gli invitati facessero cose che io non ho potuto fare da vivo 😛

  2. rO rO

    Personalmente apprezzo dal più profondo del cuore che tu non abbia inserito Lou Reed con A Perfect Day. Credo che non avrei sopportato quei 3 minuti e 46 secondi di lamentosa canzone. Conoscendoti poi, trovoperfetta My Sweet Prince. Perfetta.

  3. sì, ricordo della morte del Dr Green, molto triste
    le altre che segnali non le consoco, ma gli Iron Maiden sì!
    🙂

Comments are closed.

Scroll Up
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: