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Donne con le rughe: l’arte di invecchiare

Ci sono persone, come me, che a periodi alterni, vivono piuttosto male l’invecchiamento

La parola stessa, nella mia testa, evoca una nuvola enorme e dai confini indistinti di decadenza, rincitrulimento, assenza di ogni bellezza.

A differenza di Anna Magnani, che con fierezza asserì di non desiderare alcuna cancellazione delle sue rughe perchè aveva impiegato molti anni a procurarsele, io vorrei invecchiare lievemente. Vorrei che la mia non più giovane età si intuisse, ma non si rivelasse completamente. Vorrei non incorrere in situazioni – come ieri al bar – in cui ordino un gingseng alla barista, apparentemente di qualche anno più giovane di me, e sentirmi rispondere “Ecco qui, SIGNORA.”.

Le donne con le rughe non mi piacciono. Tutti a morte!
Un tragico incidente” – come avrebbe detto la baronessa plurivedova, in preda a fisime e manie di giovinezza,  Laudomia, per il suoi mariti.

Uno dei motivi che mi inducono indubbiamente a frequentare una palestra è proprio questo: mantenermi in uno stato fisico sopra la media per i miei 43 anni. L’ho detto.

Non sono tuttavia una schizzata della giovinezza a tutti i costi e non sono mai ricorsa al bisturi. Forse anche non ne ho bisogno.
Come per un quadro ad una mostra, come se si trattasse di arte, tengo in considerazione tre punti:
manutenzione: sono molto attenta ai segnali del mio corpo;
allestimento: ad esempio i miei pantaloni neri con gli strappi alle ginocchia;
cornice: cerco di frequentare uomini con i capelli in testa e amiche piene di curiosità e interessi.

Allestimento, manutenzione, cornice.

Soundtrack: London Grammar – Wasting My Young Years

2 Comments

  1. l’operazione invecchiamento dolce funziona?

    • rO rO

      Non lo so ancora. Diamo tempo al tempo.

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