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Corro sempre troppo poco

Fa che mi dice: “Io sono contento che tu non abbia un fidanzato, perché lo so che se ne avessi uno io e te ci sentiremmo molto di meno.

Il fatto è che so chi sono e cosa voglio.

Fa: “Ma ti rendi conto che non vi conoscete neanche?”
Lo so. E magari c’ha pure ragione lui. Ma per quello che ho visto io sarebbe una pacchia, una festa con musica rock, un cielo di grandine e arcobaleno da destra a sinistra, un’enorme pizza fatta bene bene mangiata con le mani dopo che hai finito un allenamento e hai fame. Faremmo per altro del gran sesso, che non mi pare poco, e con quel sorriso beato o ebete stampato in faccia.

E lui avrebbe quella temperatura lì, mi stringerebbe la mano e sono piuttosto certa che la sua temperatura sarebbe quella, quella che mi fa star meglio di quando la scelgo io sotto la doccia.

Tutto sto discorso perché? Mi piace.  

E che faccio?
Vado a correre.
Sperando di morirci correndo.
Così non ci penso più tanto dopo.

A certe cose della vita vorrei non arrivarci con una fame da lupo. Vorrei arrivarci con tanta fame, come quando hai corso tanto, sudato tanto, sei spossato ma calmo, anzi, praticamente morto, e non mangi divorando tutto subito.

Piove di nuovo. Primavera.

Soundtrack: Pearl Jam – Hail hail

19 Comments

  1. già, a volte certe cose capitano quando non si ha fame abbastanza, come se qualcuno tirasse fuori una sachertorte proprio dopo un pasto pantagruelico..
    spesso è il timing che manca nella vita

    • rO rO

      E a quel punto ci vorrebbe un doppio passo, un saltino, per riprendere il ritmo. Se la musica ti piace.

      • Eh già. Un bel saltello stile Guido tersilli

    • Bachelorette Bachelorette

      Del timing mi importa solo se è quello del mio cronometro, quello che conta i battiti, i respiri, quello che sente il cuore.

      • Eh quello è il timing più importante. Assolutamente

  2. Io aumenterei chilometraggio e conseguente dosaggio di endorfine… A quel punto credo che il timing andrebbe adeguandosi di conseguenza.
    In fondo è solo questione di attimi…

    • Bachelorette Bachelorette

      Infatti corro sempre troppo poco!

      • Potresti aggiungere un solo chilometro a settimana, quasi fosse un’appendice ai pensieri che la corsa stessa genera…

        • Bachelorette Bachelorette

          Potrei, sì. Solo che non sempre riesco a correre costantemente almeno tre volte la settimana. Ma l’idea è buona e stasera confido che non piova.

          • Che non piova dunque e che il tuo correre sia leggero come il pensiero della primavera che un po’ tutti stiamo ancora aspettando.

  3. Daniele Daniele

    “A certe cose della vita vorrei non arrivarci con una fame da lupo”. Come sono d’accordo!
    Nella mia esperienza funziona così: quando hai una fame da lupi ti tuffi sul cibo senza alcuna grazia, spesso spaventando la mano che ti nutre, magari mordendola anche un po’. E quella mano quindi si ritira, scappa.
    Poi accade che impari a nutrirti di altri cibi, meno grassi, e alla fine ci fai talmente l’abitudine che ti piacciono pure.
    La successiva mano che arriva a porgerti un boccone, allora, la accogli con più serenità, prendi il cibo con la punta delle labbra, non fai sentire i denti. Ed ecco che allora quella mano prende fiducia, e guadagni una carezza, poi un’altra…

  4. Post dal grande significato! C’è da prendere lezione di corsa!

  5. “E lui avrebbe quella temperatura lì, mi stringerebbe la mano e sono piuttosto certa che la sua temperatura sarebbe quella, quella che mi fa star meglio di quando la scelgo io sotto la doccia.”

    Questa frase è così bella! Grazie per averla scritta, un brivido ha scosso l’uggia di questa primavera sfigata!

    Per il resto non aver paura che certe cose accadano, abbi sempre paura che certe cose non accadano; abbi cura di te, a testa alta, orgogliosa di te stessa (anche di ciò che cambieresti così volentieri di te). La vita non assomiglia a una pentola da riempire di storie e persone, nella quale puoi sempre trovare di che nutrirti all’occorrenza. Assomiglia piuttosto a uno scolapasta. Niente si ferma o può esser trattenuto, ma non per questo ci piace meno cucinare emozioni, passioni e dolori.

    Grazie ancora =)

    • Bachelorette Bachelorette

      Io sto andando di nuovo a correre un po’. Riordinando ho trovato un libro che mi avevano regalato ma che, indispettita da chi mi aveva omaggiato, non avevo mai iniziato. The Book Thief di Markus Zusak. Ho letto tre pagine ed è incredibile come calzi a pennello in queste giornate. Quindi tornerò a casa e mi godrò poltrona e lettura.

      Lo scolapasta: romantica idea ma dolorosa, almeno per me, che amo la pasta e non mi piace l’idea che gli spaghetti scivolino via nei buchetti.

  6. Ecco cosa fa la giusta temperatura…
    Grazie per questo post.
    Io ho ripreso a correre da pochissimo.
    L anno sabbatico forse è finito.

    • Bachelorette Bachelorette

      Mi fa piacere. Gli uomini sportivi sono sempre quelli più fighi, salvo che non siano dei bassisti o dei supereroi, ovviamente.

      • A mio modesto parere il basso dovrebbe essere sempre e solo suonato da una donna…

  7. Belle scarpe. Troppo nuove, forse.

    • Bachelorette Bachelorette

      Hanno diversi anni. Erano un regalo del mio sportivissimo ex, insieme ad un mini completino da corsa. Mi ripeto: evidentemente non corro abbastanza. E non sono delle “belle” scarpe, niente marca, Decathlon, pochi euri. Ma sono azzurre ed iniziano ad essere comode.

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