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Ricetta di Giugno: nocino alcolico a San Giovanni

La ricetta del mese è l’ideale per chi è in possesso di una tenuta in collina ed ha a disposizione ulivi, alberi da frutto e di noci non ancora abbattuti da sconsiderati giardinieri.
Se avete già esperienza di noci, saprete che quel frutto tondo e verde va considerato maturo anche se non appare come il duro guscio che rompete con le mani a fine pasto nelle giornate d’inverno.
E’ verde e tenero e va bene così. Se è un pochino pochino aperta, va bene uguale.
Quella che state vedendo infatti è una noce ricoperta del mallo, che è una polpa verde che la avvolge. In pratica dall’esterno verso l’interno trovate: mallo> guscio della noce> noce.

Il giorno di San Giovanni, che ricordo per gli smemorati miscredenti è il 24 giugno, dopo lavoro recatevi, ancora sbuffanti ma felici di essere lì, al centro della valle del vostro enorme giardino e cogliete le noci in numero utile. Considerate che internet suggerisce le seguenti quantità.

Ingredienti per 2 litri di nocino da sogno:
  • 1 litro di alcool puro a 95°.
  • 24 noci verdi.
  • 6 chiodi di garofano.
  • 3 scorzette di limone.
  • 400 ml di acqua minerale naturale.
  • 15 cm circa di stecca di cannella.
  • 500 g di zucchero semolato.
  • 400 ml di acqua minerale naturale.

Procedura per il sogno alcolico:

Lavate i frutti con l’acqua, affogateli con l’alcol e tutto il resto tranne lo zucchero e l’acqua e lasciate al sole ma non troppo fino a San Lorenzo, che per i miscredenti di prima è il 10 Agosto.

Nel frattempo nelle sere d’estate passeggiate fiduciosi affianco alla vostra damigiana e pregustate il momento in cui come l’uomo del monte assaggerete il vostro primo nocino. Quando arriveranno degli ospiti controllate bene che non tocchino nulla e sinceratevi che la damigiana sia ancora lì quando se ne vanno.

Quindi nel week end successivo a San Lorenzo, non appena avete tempo e magari in compagnia perché è più divertente (i bambini possono partecipare), filtrate con un colino a doppia maglia l’alcool con le noci e le spezie. Come è fatto un colino a doppia maglia?  E’ un colino come un altro ma a maglia fitta.
Fate quindi uno sciroppo con acqua e zucchero e una volta che lo sciroppo si sarà raffreddato, aggiungetelo lentamente all’alcool filtrato.
La domanda che vi porrete è: quante botti di nocino devo far uscire per soddisfare mio suocero, la sua famiglia e riuscire anche ad ubriacare più e più volte la mia fidanzata? E se entrano 5 litri e ne escono 3, in quanto tempo sarà finito il nocino?
Il mio consiglio è quello di valutare l’utilizzo di una damigiana da cinque litri prestata da vostro padre o dal vicino contadino, non bellissima ma funzionale, e altri contenitori che avrete recuperato in villa.

Infine ricordate che i risultati migliori si otterranno se ci sarà luna piena e se coglierete i frutti all’imbrunire, già un po’ ubriachi della birra che avete preso dal frigo.

Soundtrack: Alice in Chains – Nutshell

7 Comments

    • che bel raccolto! l’idea del chimico che intruglia pozioni è affascinante! e quanto tempo è durato il nocino? fino a Natale?

      • a natale per necessità, perché era la nostra strenna per gli amici! a quel punto, poco di più… 😀

  1. le noci vanno raccolte durante la notte si San Giovanni così prendono la guazza di San Giovanni e filtrato mentre a naso in su si cercano le scie delle stelle cadenti. Potete fare un desiderio a vostro piacere.

  2. Sapevo fosse piacevole affianco di una damigella, scopro che lo è anche accompagnandosi ad una damigiana 🙂

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