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Mi stupisco sempre

Ho cambiato lavoro.
Nella fabbrica di Fantozzi, quella chiamata La Morte Nera per l’aspetto rassicurante dell’edificio che accoglie migliaia di impiegati e in cui il super mega direttore generale in realtà non c’è perché sostituito da un Head Office di potenti segretarie amanti del fax e ciccioni profumati in doppio petto, la gente sparisce.

Io entro alle 8.30, passo i tornelli, attraverso il giardino, le porte scorrevoli e c’è gente qui e là. Passeggiano, parlano a gruppetti, si muovono, brulicano a decine nei corridoi e si concentrano intorno alle macchinette del caffè e al bar.
Mi dirigo verso l’ascensore, salgo al secondo piano, entro nella sala con i cubicoli ed è tutto vuoto.

La gente sparisce.

Le migliaia di persone che dovrei ritrovare intorno non ci sono. Qualcuno, spaiato, effettivamente compare: lascia la borsetta sulla scrivania, recupera dei soldi, e poi si dilegua di nuovo. La situazione va avanti finché il capo, che siede alla mia destra, non arriva intorno alle 9.30.
Effettivamente c’è anche chi si trattiene prima di sparire: una donna stamani si è messa a parlare con me per un po’. Io, silenziosa, l’ascoltavo, mentre mi raccontava, con dovizia di particolari, che il marito le ha dipinto casa con il compressore che usa nella carrozzeria in cui lavora. I vicini ringraziano.
Durante il giorno accadono cose simili. L’impiegato che mi aspetterei di fronte per otto ore ha da fare da altre parti. Dove? Boh. Nel suo caso, visti i poster a tema ludico che ha appeso intorno e il desktop che evidenzia interesse per il genere femminile, nonché alcune telefonate ricevute, potrei intuire che si sta organizzando il fine settimana al Mugello.  D’altronde, la questione cubicoli mi pare sia determinante per invitare i dipendenti con passioni a trovare salette appartate per svolgere delle riunioni.

8.56′ e la mia zona lavoro diventa la piazza di un mercato: scrivo e ho di fronte sei persone che parlano dell’acqua presa a Pasquetta e guardano foto dai cellulari.
Ops, c’è un’assemblea dei lavoratori alle 9.30.
Ecco.
Spariti di nuovo.

 

Ho visto che dipende…

 

 

Mi stupisco sempre.

6 Comments

  1. Etu? Nemmeno all’assemblea sindacale ?

    • rO rO

      Scherzi? No, no. A parte che non ho ricevuto un invito ufficiale ma solo un volantino lanciato sulla scrivania, ma sono appena arrivata e non mi pare il caso. E poi, siamo sicuri che servano le assemblee sindacali?

  2. strano posto… Dovrai ambientarti e poi sarai come loro..
    Ma qualcuno lavora?

    • rO rO

      Io per esempio. Stamattina il mercato, in attesa di recarsi al caffè, parla da dieci minuti di abs e costi del meccanico da quindici minuti.
      Non credo possibile che diventerò come loro. Sono poco incline al chiacchiericcio.

  3. L’open space… Il nemico numero uno della produttivita’!

    • rO rO

      Gente illuminata! Però sicuramente si risparmia in spazio.

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