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Regali di Natale vol. 3

Il profumo dell’uomo che accompagnava Francesca sta svanendo poco a poco dal mio ufficio. Mi piacciono gli uomini profumati. Deve essersi stupito di vedermi quando sono entrata dalla porta nella sala riunioni in cui mi attendevano. Ha avuto un’espressione sorpresa: suppongo che non immaginasse il mio aspetto.
Anche io non mi aspettavo che Francesca arrivasse in compagnia.
– “E’ un mio collega con il quale ero andata all’altro appuntamento presso l’altra sede“.Dopo un bicchiede di acqua frizzante fredda da frigo, in questo pomeriggio caldo d’ufficio che mi costringe in maniche corte, l’ho guardato un paio di volte. Fondamentalmente però era lui che guardava me, io invece guardavo Francesca.

Poi è successo che ho guardato dove ultimamente guardo prima di notare altre cose: la mano sinistra. E ho riso tra me e me, continuando a guardare Francesca.

Non ricordavo una stretta di mano così da parecchio tempo: ha tenuto la mia mano saldamente, non forte, ma più a lungo di un normale saluto.
L’ha fatto quando è arrivato e l’ha rifatto quando mi ha salutata.
E io che non ricordo il suo nome, che non intendo preoccuparmene e che ho fatto notare anche la cosa a Francesca che usciva.

Mentre il profumo svanisce sto aprendo un regalo di Natale arrivato con la SDA.
Un cliente ogni anno mi manda ricchi omaggi. E’ l’unico che lo fa e l’unico che indubbiamente mi lascia sempre felicemente sorpresa.
Quest’anno è una scatola di cartoncini, delle storie a non finire, un libro sciolto pensato per creare storie in libertà, tante quante nasceranno dalla mia fantasia o da chi giocherà con me.
Anche quest’anno mi ha fatto un regalo molto gradito, per me che mi diverto da tempo a creare storie con le emoticon di whatsapp e altre cose che ho per le mani.

Rif.
Regali di Natale vol. 1
Regali di Natale vol. 2

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