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ReWind in sala d'attesa

15/10/2010
Sono tornata da due giorni a Colonia e devo dire che la Germania mi piace sempre tanto. Anche il mio tedesco non è proprio così infimo: mi faccio capire e capisco ed è già una bella cosa. In attesa di vederti giovedì ti mando in allegato una foto trovata su internet di Carlo, responsabile export dell’azienda Rtogjx, che mi ha fatto tante belle e con cui forse potrei uscire quando lui rientra da Colonia. C’è un piccolo particolare che lui ha realizzato solo dopo ore di conversazione: ho quattro anni più di lui. Nella foto è il belloccio a destra. Ha anche due grandi occhioni verdi e una dignitosa laurea in economia, che non fa mai male. In fiera ci siamo bevuti un paio di birre nel padiglione tedesco e non so se era l’alcol (ma anche no) comunque è stata una cosa molto simpatica. Sono rimasta – e lui pure –  stranamente incantata.

25/10/2010
Ieri mattina il bamboccione biondo, Carlo, mi ha mandato un sms scusandosi e dicendo che “benchè grato, ritiene la strada difficilmente percorribile” e conclude con “se passo per di lì ti vengo a salutare“. Ho risposto con sms confermando che “Sono d’accordo e non è stata una buona idea la mia“.

30/10/2010
Ieri ho messo le lenti a contatto, all’inizio mi sentivo un po’ strana, ma presa da altro non c’ho più badato molto. La serata è stata carina. Birra al pub più proposta per cena in zona pedonale (osteria fine e carina) che ho accettato. Mi sono fatta tante risate perché, ecco, ne avevo bisogno. Lui quando poteva mi metteva una mano sul braccio, chiaro indice di “mi piaci“. Molto carino esser presa per mano mentre mi invitava a passare su un lato della strada dove non avrei rovinato i tacchi. Epilogo con bacio/baci in auto, che, ecco, non mi sono affatto piaciuti. Sono tornata a casa triste e con una enorme voglia di avere il mio ex findanzato accanto ad abbbracciarmi. Notte di incubi, pianto a goccioloni a colazione. Ora sto meglio. Stamattina ho scritto un email al mio ex chiedendo se vuole venire a trovarmi. Carlo è carino. Mi sento come se non dovessi far la difficile e considerare che è molto meglio di tanti che potrei trovare, solo che amo ancora Lui. Carlo oggi mi ha mandato un paio di sms, niente di che. Al primo ho risposto. Al secondo non avevo voglia. Ci siamo lasciati ieri sera con il proposito di sentirci al telefono.

7/11/2010
Ciao amica mia! Come è andato il tuo shopping? Spero tu abbia trovato il vestito per il matrimonio. Ma si sposano allora?Che storia! La mia serata di ieri con Carlo è stata carina. Ero molto scettica e abbastanza infastidita da come l’aveva “organizzata”, alla fine senza cena però abbiamo parlato per due ore, mangiato pop corn e bevuto una birra e sinceramente è stata piacevole. Evoluzioni? Nessuna, ma piacevole per lo meno. Lui alle 11 e poco più se n’è andato e ho dormito bene. Non c’è nient’altro. Mi piace passare il tempo con lui, ma comprendo che non siamo fatti per stare insieme. Però ci sono state un po’ di cose carine ieri con Carlo: una di queste è che senza tante paranoie, gli ho chiesto che priorità ha nella vita e mi ha risposto “serenità”, cosa che oggi è anche la mia. Per il resto, ecco, non trovi che oggi sia una bellissima giornata? Mi dispiace molto dover stare in ufficio. E devo dire che non ho neanche molto da fare purtroppo. Vorrei inventarmi qualcosa ma non so neanche io bene cosa. Un abbraccio.

1/09/2014
Fa mi ha detto di piantarla con tutta questa gente che mi tratta male. Però io a Carlo regolarmente ci penso. Soprattutto ci pensa il mio subconscio. Di Carlo mi piace la leggerezza enorme. Siamo stati a camminare in montagna un giorno e si vedeva un panorama bellissimo e io avevo più fiato di lui. Un’altra volta lo guardavo precedermi in auto e c’era il sole e faceva caldo e lui sventolava a mezz’aria il braccio sinistro, guidando. La sua mano ondeggiava e prendeva l’aria. Poi c’è stata quella volta che ci siamo ubriacati, tanto, tantissimo. Io credo che ne avessimo avuto una gran voglia tutti e due. A me non capita spesso. Anzi, raramente. Ero fuori dal mondo, ero completamente persa e stordita. No, non ero felice, ma ne avevo bisogno.

22/10/2014
Sala d’attesa dell’oculista. Mi ha messo delle gocce per dilatare le pupille. Tra un po’ non ci vedrò più. Mi sento un vampiro.
Anche Carlo portava le lenti a contatto. Non mi ha più risposto un mese fa quando gli avevo scritto. A me è dispiaciuto molto. La mano che sventola fuori dal finestrino mi è sempre piaciuta. Lo faccio spesso anche io e ogni volta regolarmente penso a lui.

Video finale.

4 Comments

  1. Bella domanda: conta il mio amore per mia moglie ed il suo amore per me. E lei ha cominciato a mettere gli occhiali per guidare, e le stanno benissimo, ieri sera l’ho pregata di non toglierli quando si è chianata su di me per baciarmi

  2. Una storia che non conta. Occhiali o non occhialinessuno dei due ci vedeva bene.

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