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Le mie amiche

Malene è una mia cara amica danese. Conferma tutti gli stereotipi: bionda, alta, ingegnere e alla mano. Ci siamo conosciute più di dieci anni fa in una crociera attraverso le isole greche per under 35 parlanti inglese. Lei viaggiava da sola. Aveva con sé un librone enorme di arte che un pomeriggio mi aveva fatto sfogliare mentre parlavamo sul ponte centrale della nave.
Chiacchieravamo così bene insieme, così naso a naso e per ore e ore, che la mia collega compagna di viaggio, attraccando a Santorini, s’era posta il problema che tra me e Malene ci fosse dell’attrazione fisica. Il fatto era che ci assomigliavamo così tanto da piacerci.
Negli anni ci siamo tenute in contatto e riviste. L’ultima volta che sono stata a Copenhagen lei non se la sentiva di star fuori a lungo e io comunque ero lì per lavoro con una trentina di persone intorno, così non ci siamo incontrate.
Tre anni fa però abbiamo fatto una vacanza in Egitto insieme: con sorpresa della mia agenzia di viaggi, all’ultimo momento, sola ma ancora non disperata, mi ero intruffolata nel programma già organizzato di tre danesi interessate ad un po’ di clima mite per capodanno.
Delle foto ci ritraggono tutte vestite di nero, e io a brillantini, nella hall dell’hotel in compagnia di Dasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet, Cupid, Donner, Blitzen: le renne di Babbo Natale. Tre danesi e un’italiana che imitava con occhiali, sigaretta penzolante, capello raccolto e irriverente finto accento danese Sua Maestà la regina Margrethe di Danimarca nel suo discorso al popolo “Kære Borgere i Danmark…”. Una delle mie migliori performance. Ci avevano inoltre distribuito delle maschere da Topolino e sembravamo una banda di rapinatori.
Avevamo voglia di amore e tenerezza, oltre che di un po’ di alcol e risate.
In un’altra foto poi siamo in bikini, sorridenti, sdraiate sui lettini. Faceva freddino, ma eravamo ostinate nel nostro proposito di prendere il sole.
Questa seconda foto ha anche una versione b, quella in cui i guanti elastici al braccio di Malene e di Helle non si notavano più, visto che li avevo nascosti con il Photoshop.
Poco fa Malene mi ha scritto che il cancro al seno le è tornato fuori, già da parecchi mesi.
Non avevo proprio pensato a questa possibilità. Dice, con la sincerità di un’amica e schiettezza nordica, che dovrà rimanere in cura per tutta la vita, che però non mi devo preoccupare, perché non è mortale.
Il tono è quella che ti ricorda che la è bella.

Poi mi è venuta in mente un’altra vacanza.
Sei mesi prima di quella settimana in Egitto mi ero intruffolata in un altro gruppetto di donne amiche e già con la valigia in mano. Avevano programmato di andare in Grecia. Due amori finiti da poco, una lagna di pianti, un cancro in corso e un cancro passato e curato, tanto vino greco e anche lì molte risate, comprese quelle dovute a scene ridicole con Sasà, il guru di Mikonos.
Allo stato attuale due delle quattro donne hanno avuto da poco un figlio, delle belle bambine, e tre su quattro hanno un compagno affianco.
Non male, no?

La vita è sempre piena di sorprese. Mai dire mai.

11 Comments

  1. No la vita e’ questa cosa qui….una scatola piena di imprevisti belli e brutti.l importante e’ accorgersi più dei primi. Ciao

    • rO rO

      La parola imprevisti mi suona sempre un po’ negativa. Deve essere un mio pregiudizio. Per questo preferisco parlare di sorprese.

  2. Non mi piacciono le storie che finiscono bene, ma per questa faccio una eccezione.

  3. Mi è piaciuto della tua amica danese la voglia di vivere, anzi di convivere con un terribile male che metterebbe angoscia a chiunque.
    Sono ricordi belli che conservi nel cuore nonostante gli aspetti non prettamente positivi di qualcuno di questi.

  4. Roberto Emanuelli (Erre) Roberto Emanuelli (Erre)

    Mi è parso di capire che sei stata male, leggendo ora un commento da un’amica. Ma non riesco a contattarti. Spero tu stia meglio.

    • rO rO

      Raffreddore! Nient’altro. Niente di cui preoccuparsi.

      • Roberto Emanuelli (Erre) Roberto Emanuelli (Erre)

        Oddio, scusa, avevo inteso altro. Buona domenica.

        • rO rO

          Grazie. Anche a te!

  5. Capisco un po ‘del tuo post tramite Google Translate, ma è un po’ troppo difficile per me commentare.
    Buona Domenica!

    • rO rO

      Grazie Gunnar. Buona domenica anche a te!

  6. Odio le sorprese, non è colpa del mio percorso di studi forse nemmeno c’entra, non mi piace adattarmi, non mi piace cambiare i miei piani, ai piani o aderisco da principio o li decido io e gli imprevisti sono per i principianti

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