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Teller

Pensavo di essere una storyteller, ma ultimamente potrei scrivere solo cose confuse o fare esercizi di scrittura.
Ieri sera stavo a braccia incrociate sulla mia giacca blu mentre Max diceva che non ne può più della gente ignorante e stupida che lo circonda. Ci diceva che la stessa cosa gli era stata detta il giorno prima dal suo psicologo.
Deve essere la tipica constatazione di chi avanza con gli anni” – ho pensato – “perché se siamo in così tanti a notarlo qualcosa non torna“.
Lascio lì la riflesssione di Max, evitando di descriverne le abitudini o la forma, e mi concentro sulla gente e sulla confusione. Il mio desiderio al momento è per uno stato d’ordine: conversazioni pacate e meno eccessi. “Capirari che vita di eccessi hai tu, con la copertina sulle gambe la sera stesa sul divano!“.

Vorrei un’inquadratura da lontano, i suoni lievi, le parole dette con calma, come in quella scena in cui io e Daniele sbucciavamo castagne arrostite sul viale alberato fuori ad Alessandria, con i tacchi tra la ghiaia e il sole.
Magari come la foto di un interno di Ikea, coordinato, pulito, semplice.

Coordinarsi un po’ con l’Universo, con tutte quelle stelle, quei pianeti, quei satelliti, quella gente e cose e altro ancora. Ogni tanto lo capisco che c’è troppa confusione intorno e ci vorrebbe invece un po’ di calma, riordino e pulizia.

Ci sono uomini che a sentirli mi riportano in quello stato dove tutto ha un senso e tutto è come dovrebbe essere, per fortuna.
Faccio sempre grandi sogni.

Soundtrack: Lily Wood and the Prick ft Robin Schulz – Prayer in C

22 Comments

  1. a me piace l’idea che su questo aspetto si possa evolvere, alternare momenti di vita in cui si cerca più la copertina, altri in cui si cerca il limite, altri l’ordine ed altri il caos. in ogni caso, facendo sempre grandi sogni: quella è variabile comune.

  2. Mi piace l’idea di avere l’outfit sbagliato addosso ma il coordinato giusto per l’Universo…
    Un abbraccio :*

    Ps ma non ti visualizzo più di là. … 🙁

    • rO rO

      Se il di là significa Facebook, è perché ho cancellato il profilo. Mi stavo infastidendo.

      • Ah ok! Spero che non sia a causa di cose gravi…non sono sempre presente su fb…

        • rO rO

          Assolutamente niente di grave, solo non mi piaceva quello che leggevo nè traevo piacere dall’essere lì presente e condividere alcune mie cose.

  3. Il video è bellissimo, la canzone un pò meno. E’ da un pò che mi pongo una domanda. ma perchè finisce sempre che tutti ballano? E’ un tema molto ricorrente oggi.

    Non sono gli anni, è la gente stupida e ignorante che ci circonda.

    • rO rO

      Ballano perché sono felici!

      • Sì hai ragione, una possibilità che spesso dimentico

        • rO rO

          Perché ti ostini a voler fare quello melanconico.

            • rO rO

              Mi associ a Renato Zero? Che cosa buffa!

                • rO rO

                  Non l’avevo mai sentita e credo che non te l’avrei mai riproposta, però ammetto di non comprendere certi pessimisti. Lo sai come la penso, vero?

          • Non proprio, ma potrei intuirlo. Nella mia luna nera c’è un punto di luce, come nel tuo sole c’è un’eclissi. O forse è solo presunzione.

            • rO rO

              Ci sono rare giornate in cui il cielo è livido o ha il colore del mare.

          • Raro, esatto. Che si trova con difficoltà, quindi prezioso.

  4. preferisco una copertina di morbida carne femminile: lei è sempre pronta per me

  5. Ci sono momenti nei quali si desidera fermarsi e smettere di correre dietro a obiettivi sempre visibili ma non raggiungibili. Non è l’età ma la consapevolezza delle proprie necessità.
    Non sapevo che eri anche una storyteller.

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