Skip to content

Sport violenti

Tutto è iniziato tre sere fa quando, dopo aver dato di matto con l’uomo paziente che mi manda scherzosi messaggi ogni tanto, nonché proprietario di un bel barchino a vela da 21 metri, mi è giunto un diverso bip su whatsapp.
La rubrica del cellulare mi si è cancellata due volte in due settimane, ma io, veloce come una gazzella e furba come una faina, ho visto il nome del mittente prima che scomparisse: Massimo.
Sapevo che c’era ancora, ma non lo vedevo da quindici anni, escludendo una comparsata accaduta una sera circa otto mesi fa, mentre ero al lavoro.
Massimo è un colui che quando avevo venticinque anni anni è venuto a bussare con un ditino sulla spalla all’uomo che stava per baciarmi sul divanetto di una discoteca. Era geloso e io, si è appreso ieri sera, sono stata un punto importante della sua vita, al punto che mi conosce di nome pure sua moglie.
Soddisfazioni.

Insomma mi saluta, mi dice che è da solo per tre giorni e mi chiede come sto. Come vuoi che stia? Sono le undici di sera, sono cotta come un maialino sardo nel coccio e sto andando a letto. Buonanotte, Massimo!
Passano ventiquattro ore e mi giunge un altro messaggio.
– Che ne diresti se ti invitassi a cena?
– Ok.

Così, mentre mangiavamo uno spettacolare filetto con il tartufo e delle gustose patate arrosto, mentre bevevamo dell’amabile chianti e soprattutto mentre io assaggiavo un liquore alle erbe, un liquore alla liquirizia e ancora un liquore alla liquirizia, l’amico Massimo, quarantadue anni ben portati, con tanta panza, ma tutti i capelli in testa, mi ricorda che s’era parlato di andare a giocare a squash.

Apriti cielo!
Giocare a squash era tra i miei desideri 2014: lo voglio!! Urca, se lo voglio!
Quando? Oggi a pranzo.
Può servire dormire la notte e non aver bevuto tanto la sera prima? No. Chissene.
Insomma, arriva l’una e io sono lì sotto l’ufficio di Massimo che aspetto.
Si aprirà quindi un dibattito tra me e me e tra me e dio sul fatto che gli uomini non possono essere in ritardo con le donne.
Però poi Massimo arriva con un sorrisone, panza definita ben bene sotto la polo bianca e in mano porta il borsello e due bottiglie di Gatorade.
E io sono una che apprezza questi gesti carini. Ha preso il Gatorade anche per me. Bravo! Lo chiamo “mamma” e lo carico in auto insieme alle sue racchette e al resto delle sue cose. Lui  per contrappasso apprezzerebbe anche vedermi in pantaloncini, ma io ho il pelo da sistemare e mi metto il pantalone lungo.

Una volta giocavo a tennis: sono capace cioè a prendere la pallina, meglio se di dritto però, perchè il rovescio, per abitudine, mi viene da farlo con due mani e non è previsto.

Giocare a squash è dannatamente divertente.
Corri come in un tetris a livelli avanzati e ridi. O almeno, io rido. Sudo e rido. E c’è quel gusto piuttosto sadico nel tirare forte la pallina e far correre l’altra persona.
Certo, un po’ ci vedevo nero, perchè la pressione mi stava abbandonando, ma il divertimento era maggiore. Quattro Pandistelle mangiati alle undici non bastano. Sudata dopo dieci minuti come dopo cinque chilometri di corsa. Tutto bene. Tutto molto bene. Ci stavo prendendo la mano e iniziavo anche a lanciare delle belle palle tese.

Tutto molto bene, fino a quando Massimo non ha tirato una palla diagonale che dopo il primo rimbalzo era diretta a filo muro.
“Oooh, la prendo!!!”

BUM.

Ho preso il muro di testa, di spalla e di piede.
GIU’.

Come in un cartone animato. Uno spettacolo!
BUM. GIU’. Figo!

La partita è finita lì, perchè c’ho visto proprio nero e il braccio non lo alzavo e pure ora lo alzo a fatica.

Sono passate tre ore. E mi chiedo: la testa sarà a posto?

Ci devo riprovare presto.

37 Comments

  1. Perdonami, ma mentre leggevo ho pensato “vadi fantozzi, vadi!”

    (spero vada meglio)

    • Bachelorette Bachelorette

      Io mi rivedo come un cartone animato.
      Ti dico solo che le marce in auto penso di cambiarle con la mano sinistra. Sì, sono in Italia. Passerà. Mi sono divertita un sacco però!

    • Bachelorette Bachelorette

      Di prendere botte no, ma giocare a squash invece lo trovo veramente divertente.

      • Vedi che il mondo e’ bello perché’ vario! Un augurio per una sana rivincita! 🙂

        • Bachelorette Bachelorette

          Grazie :))

  2. Beh, direi che la testa, a giudicar dalla frase finale, forse va ricontrollata 😉
    Se ti sei divertita e sfrantumata… perchè non riprovare?
    Voglio la fumettosocronaca anche del tuo “Squash Return”.
    Il dolore passerà! 😉
    RiV

    • Bachelorette Bachelorette

      Ho chiamato mio padre. È preoccupato. Il mio mignolo del piede destro ha quasi raggiunto il colore delle mie unghie: nero. Che si sia rotto? Stasera metto i sandali.

  3. Bia Bia

    Mi hai fatto venir voglia di giocare a squash. In fondo sono passati solo vent’anni dall’ultima volta!

    • Bachelorette Bachelorette

      Evvai!! Dai, poi mi racconti.

      • Bia Bia

        Uhm, non ho mica specificato quando ;p

  4. Interessante esperimento: qualche giorno fa mi è stato proposto di andare a giocare a ‘soft air’…

    • Bachelorette Bachelorette

      Massimo, portandomi a casa (non riuscivo a guidare) mi ha detto proprio la stessa cosa. Gli ho infatti chiesto quali altri sport violenti potrebbe farmi provare e mi ha detto “softair”. Pare che gli arbusti facciano male. Confermi?

      • Non ho provato (ancora)… però immagino che si, svolgendosi in mezzo alla boscaglia, insomma, meglio non andarci in pantaloncini e canotta… 🙂

    • Bachelorette Bachelorette

      Grazie. Guarda, ci penso. Intanto ho ulteriori ditini che cambiano colore. Cose belle.

  5. Signorina Fantozzi, conosco un altro sport potenzialmente violento: il basket. In quanto luminare sul campo potrei darle delle lezioni, a gratis si intende. Li vetri e muri non ce ne sono. Si rimetta presto !

    • Bachelorette Bachelorette

      Lo spero. Il fidanzato di Vale mi ha appena messo in mano un medicinale schiumoso che potrebbe servire. Grazie. Smack!

  6. Ho giocato per un anno filato a squash e per tutto il liceo a basket (cosa che a volte faccio ancora).
    Il basket può essere di una violenza inaudita e di una fatica mortale.
    Squash molto divertente, occhio però alle giunture, è letale.
    Un’ora di squash dura 45 minuti.
    Detto tutto

    • Bachelorette Bachelorette

      Ok. Proverò col basket 🙂

  7. a che velocità folle sei arrivata contro il muro? Ne ho prese pali in faccia, ma nessuno che mi costringesse al tappeto. Che donna forte che sei, hai guadagnato tanti punti stima

    • Bachelorette Bachelorette

      Perché sono finita al tappeto? Veramente, come qualcuno ha fatto notare, la scena era piuttosto Fantozziana. Non so a quanto correvo, ma in quel momento sembrava più un tentativo di sfondamento da rugby che squash.

  8. Tu ci hai provato a prendere la pallina ma il muro maligno ha detto NO.
    Beh! cambiare con la sinistra è divertente. Un po’ complicato ma divertente. Pure una volta è capitato anche a me. Avevo una periartrite feroce alla spalla destra.
    La capocciata è finita bene?

    • Bachelorette Bachelorette

      Vediamo domani mattina come va!

  9. Bum! Mai provato, intanto imparo un po’ a giocare a tennis e poi sperimento!

  10. Roberto Emanuelli (Erre) Roberto Emanuelli (Erre)

    Oddio…

  11. Eh, capisco. Qualche mese fa ho preso di faccia, di spalle e di anche il marmo in fondo a venti scalini in stazione. Sono cose belle. Il vantaggio è che sono rimasta a letto per due giorni e ho potuto leggere tanto. 😀 Basta trovare il lato positivo della faccenda per non pensare a quanto male fa e a quanto deturpato sia il tuo volto! 😉

    • Bachelorette Bachelorette

      Mi ricordo della tua disavventura! Fortunatamente io non ho avuto ferite in viso 🙂
      Certo, una bella botta in testa l’ho presa, ma se non parlo non si nota!

        • Bachelorette Bachelorette

          Sì, dai. Ieri il medico mi ha detto che devo mettere in conto almeno un mese… un mese in cui dormirò più sul lato del cuore. C’est pas grave 🙂

Rispondi

Scroll Up
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: