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Furia

Pare che io sia una testa calda, almeno secondo il mio capo. Questo giudizio mi infastidisce e sorprende allo stesso tempo. È qualcosa che mi spiego male. Mi sento una persona stramaledettamente contenuta, altro che testa calda. Il mio sangue ribolle al solo pensiero di quanto vorrei far uscire e invece trattengo. Tuttavia stasera sono andata a trovare il capo per sistemare le ultime cose prima delle ferie e tra una cosa e l’altra m’ha detto che devo starmi calma, contare fino a dieci e che le battaglie si vincono anche in difesa. Fino a qui comprendo la teoria, giuro. Ma ho delle idee, una personalità e soprattutto una dignità. Col cazzo, scusate, che mi sto zitta se vedo soldi pubblici investiti a fuffa e ad amici degli amici. Ecco, lui in qualche modo tace o si fa andar bene le cose perché ha altri scopi. Ma io altri scopi se non la mia serietà non ne ho.
E mi chiede alla fine: “Di che segno sei?”. Perché? Se ero del suo stesso segno ero brava ed altrimenti no? Mi dice che potrebbe essere mio padre e io penso che è proprio questo che non va: io non sono sua figlia e dovrebbe considerare le mie opinioni in maniera professionale. Perché poi torniamo sempre lì purtroppo: se fossi un uomo di cinquant’anni mi tratterebbe diversamente.
Il mio capo è un uomo politico, io no. Non solo non mi ci sento e non sono capace ad esserlo, ma neanche lo desidero.
Così rientrando ho chiamato mio padre al telefono, per raccontare a qualcuno quei dettagli amministrativi che mi agitano e devo risolvere. È finita che anche mio padre mi ha detto di stare calma, seppur intendendolo a tutela dei miei nervi, e che devo comunque trarne un’esperienza, cioè che devo essere più prudente nell’aprirmi o giudicare le persone, nel lavoro come nelle amicizie.
Temo che abbia ragione. Così tra me e me mi sto dicendo che sì, ho il sangue caldo, e che no, al lavoro col pensionato, con i consulenti fuffa e con l’amministratore inutilmente polemico non lo sono stata.
Eppure l’avrei voluto e lo vorrei.
Rovescerei tavoli e urlerei tutta l’aria che i miei polmoni riescono a contenere, se potessi. Ma non l’ho mica fatto e non lo farò.

Invece ho detto di sì al mio capo e a mio padre, trattenendomi anche questa volta, sforzandomi di pensare che hanno ragione, anche se la ragione non la vedo.

Ho deciso di non rientrare subito a casa ma di fermarmi al bar un po’.

36 Comments

  1. Sun Sun

    Quanto di me vedo in queste righe e quanto mi fanno riflettere… più di quanto faccia di solito. Per l’aperitivo ormai è tardi ma dopo cena mi rifaccio con un cuba bello forte.

    • rO rO

      Saggia. Io ho questa brutta abitudine di farmi piacere l’alcool a stomaco vuoto.

  2. Lungi da me fare il professore della situazione, ma c’è chi mi definisce saggio e allora condivido volentieri le mie stupidaggini, cosicché la gente prenda spunto, e anche se non pensa lontanamente allo stesso mio modo, almeno si rende conto che il mondo è pieno di matti (come me e diversi da me).

    Diplomatici un po’ si nasce, e diplomatici a volte è un eufemismo che nasconde la parola “corruttibile”, tu sei una persona retta ed onesta, e ti fa solo onore, purtroppo hai deciso di partecipare ad un gioco (che chiameremo per semplicità “lavorare in un ambiente fortemente politicizzato”) dove per vincere o sputi il sangue o cedi al compromesso morale. Tu hai deciso di sputare il sangue e la cosa ti fa onore, ma potresti considerare l’idea di iniziare a giocare sporco anche tu, così se vinci almeno rendi meno sporco l’intero gioco, saresti il male minore. Non ti sto dando consigli, lungi da me, la coscienza è una cosa sacra e non intendo interferire, ma al posto tuo potrebbe finire qualcuno con meno scrupoli di te che i soldi pubblici li brucia per usarli come accendisigari. Ora ti prego non mi sbranare, non l’ho creato io il sistema e non ne faccio parte, magari poi mi sto solo sbagliando, spero

    • rO rO

      Da questo punto di vista hai proprio ragione: dovrei cambiare gioco. E non ti sbrano… Ho già cenato 😉

  3. I strongly agree with Ckf, ma’am. It ain’t worth it. Play by the rules and break the system by becoming part of it, at first. 😉

    • rO rO

      Oh, I missed your English comments. That’s the second time that you strongly agree with Cfk.
      So, let’s see. At the moment I’m looking forward the vacations and however something will happen … Because it always happens something.

      • Glad to be at service… 😉 You’re right. Something will definitely happen. As far as Ckf goes, it seems he’s a wise guy, it’s easy to agree with him. Relax during your vacation, and when you’ll be back it might happen that your perspective will have become a bit smoother 😉

  4. duepassietorno duepassietorno

    all’ennesimo colloquio che la mia capa mi ha detto di dover contare fino a dieci prima di parlare, non c’ho visto più (ecco appunto) e l’ho mandata a quel paese, ditemi voi come cavolo mi devo comportare! 😉
    A

    • rO rO

      Veramente l’hai fatto? E poi?

      • duepassietorno duepassietorno

        eccomi! periodo pre partenza pieno scusa!
        alla fine dell’ennesima ripresa ho sbottato alla grande, le ho detto che non sapevo più che altro fare per stare simpatica a tutti (“racconto una barzelletta?”) e che mi ero prorpio stufata di sentire le solite stronzate da chi, caratterilamente parlando non mi pareva molto meglio di me… ecco, lei è stata zitta e da allora mi dice che mi sto impegnando e che i risultati si vedono 😉
        a volte serve… eheh
        un abbraccio
        A
        (a me non sembra di essere così malaccio)

        • rO rO

          Niente male come risultato!

  5. Scribacchina Scribacchina

    Keep calm and have a drink 🙂 Un abbraccio di sostegno, cara Ro 🙂

    • rO rO

      Grazie. T’abbraccio anche io.

  6. dieffe dieffe

    Quello in foto mi sembra uno spritz. Per la prossima volta ti consiglio uno Zacapa: ti farà stare meglio

  7. Tutto il mondo è paese…

    • rO rO

      Ti riferisci all’aperitivo senza oliva, vero?

      • Quello è un bene, significa che da qualche parte c’è qualcuno (tipo me) con l’oliva e senza aperitivo 🙂

  8. Io amo chi combatte contro i mulini a vento. Che sia maschio (tranne Beppe) o femmina poco importa. Sono in grado di dispensare una quantità di amore tale da sommergervi tutti, lasciandovi giusto lo spazio per respirare.

    Nell’azienda per cui lavoro, tutti i dipendenti che hanno a che fare colla produzione, dagli ingegneri ai lavoratori interinali, vengono coercitivamente consigliati a indossare una maglietta aziendale, il cui scopo dovrebbe essere quello di forgiare lo spirito di squadra. Chiaramente anche i polli, che di squadra se ne intendono, sanno che una piuma non fa di alcuno una gallina. Ma tant’è.

    Ebbene, io la squadra preferisco scegliermela senza imposizioni. Se tu vai contro il mondo, io ti seguo e indosso la tua maglietta, perchè mi sento parte della tua lotta. Allora io ti amo, platonicamente ti amo quanto amo me stesso tutte le volte che so di aver fatto la cosa giusta. E non è una forma più evoluta di edonismo. E’ primitiva empatia.

    Se Qualcosa non va, ti fermi a guardare e non passi oltre finchè non hai compreso il perchè del mancanza di armonia tra il tuo modo di essere e l’agire del Sistema. Direi che potremmo partire da qui: dall’orgogliosa indignazione. O, se vuoi, dall’istinto di conservazione dell’amor proprio.

    • rO rO

      Dammi tempo. Ti rispondo. Scusami.
      Per altro secondo me la divisa è una cosa comoda e rassicurante.

  9. Situazione complicata, concordo… anche perché secondo me uno i nervi ce li rimette di più ad assistere a certe situazioni e a contare fino a dieci: io sono per l’ira e la liberazione, sempre e comunque, anche se mi rendo conto che alla lunga potresti rimetterci il lavoro…

    • rO rO

      La novità di oggi è che le dimissioni le ha consegnate il mio capo.

      • ahahahahahahahah!!!!!! Hai vinto!!!! 😀

  10. Preetto che ho passato da tempo l’età delle battaglie coi mulini a vento (le ho fatte eccome… era il 68… e ho continuato anche dopo) e preciso che in quanto a dare consigli di solito mi rifaccio agli Elfi di Tolkien e… non ne do.
    Questo mio dunque non è, ne vuole esserlo un consiglio, ma solo una considerazione (per esperienza personale) : cerca di salvaguardare per quanto puoi la tua salute che ha “rovinarsi il fegato” si fa in fretta.
    Quanto al “contare fino a 10”: chi ha detto che facendolo poi si cambi parere? Per me non è mai stato così anz di solito mi rafforza nell’idea, però serve.
    A cosa? Il più delle volte a trovare le parole più adatte, la “linea” migliore per arrivare esattamente a ciò che volevo fare (o dire).
    Non serve invece (parlo per me ovviamente) a farmi dire bianco se sto pensando nero.
    Certo si paga, ma se lo sai…

    • rO rO

      Uno che ha fatto il 68 veramente non l’ho ancora mai conosciuto. È interessante il tuo punto di vista: lo apprezzo e condivido l’importanza del saper trovare la strada giusta. Mi sa che ci sarebbe da discutere ancora , magari partendo da quelli che sono i nostri personali valori e obiettivi.

  11. Solidarietà Ro 🙂 Secondo me c’è il malcelato fraintendimento che testa calda faccia rima con maturità. Col cazzo. Il problema non è la testa, ma perchè si scalda.

    Buone vacanze

      • rO rO

        🙂

    • rO rO

      Grazie. Buone vacanze anche a te!

  12. Bia Bia

    Un sano spritz fa miracoli, a volte! ;D

    • rO rO

      🙂 sai che mi sono messa a dieta?

      • Bia Bia

        io mi rifiuto di mettermi a dieta perchè dovrei rinunciare all’alcool. Quando voglio dimagrire, bevo senza mangiare =D

        • rO rO

          Geniaccia! :))

          • Bia Bia

            No… alcolizzata, direi!

  13. Ogni tanto un bicchierino aiuta.
    Che puttanata la roba dei segni, quando mi chiedono con fare indagatore “di che segno sei?” come se dovessero svelarmi tutti i segreti del mio caratteraccio rispondo male.
    Spesso dico Interista, ascendente pittbull.
    La furia delle proprie idee è la migliore ed è davvero un peccato che alla fine con gli anni si affievolisca.

    • rO rO

      Puttanata già. Tuttavia statisticamente ho le miei idee, lo ammetto. Insistiamo con l’alcol? Ok. E sono le 12.00 e un aperitivo ci starebbe.

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