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Era un'isola felice fino a quando…

Mi fanno male i denti, non di un male assurdo, ma la sensazione è chiara: li ho stretti uno contro l’altro per tutta la notte.
Un giorno dello scorso autunno un vecchio cicciottello e arrogante, di quelli che si passano le dita in tutti i posti del loro corpo e poi ti stringono la mano, è venuto nel mio ufficio e, con grandissima boria, dondolandosi su una delle due sedie che si trovano davanti alla mia scrivania,  per un’ora ha sputato il suo monologo da ex dirigente pubblico sul tema: tra pochi mesi io prenderò il tuo bellissimo posto.
Mi sono difesa.
Mi sono difesa con la fermezza che mi ha riconosciuto, sorridendo, anche la mia fidata collaboratrice dell’ufficio oltre la parete, ma i miei denti, a più di sei mesi di distanza, dolgono.
Nei mesi scorsi il vecchio pensionato, già percettore di lautissima pensione, è comunque stato inserito nell’azienda con un contratto di collaborazione che gli porta un compenso netto mensile ben più alto del mio. Per fare cosa? Niente che io non potessi fare, ma la politica ha le sue ragioni che la ragione non conosce. Insieme a lui c’è anche un altro consulente, la cui società verrà anch’essa riccamente pagata, per svolgere un lavoro forse utile, ma certo non corrispondente al denaro sborsato. Loro ci sono per politica e io perché so quadrare i conti. L’ironia della cosa è che qualcuno mi pensa anche come quella che poi li terrà in riga.

La cosa assurda è che siamo in un mondo di crisi.
La cosa assurda è che in tale crisi generale anche la società per cui lavoro, lodata per i suoi risultati, potrebbe essere tagliata, ma ancora nessuno parla delle centinaia di mila euro dati a questi due.
La cosa assurda è che negli ultimi mesi la politica e la paura di ritorsioni avevano portato anche all’inserimento di una ragazzotta nel mio ufficio e la ragazzotta, in preda a nervosismi suoi post parto, post consulenti, post distanza da casa, post non lo so, s’è licenziata e, siccome così va in Italia, si teme che porti avanti un’azione legale: come quando fai un incidente in auto e ti tamponano e ti senti in dovere di ricorrere a tutti i mezzi possibili per recuperare un po’ di soldini da quel mal di collo che comunque già avevi.
Io su questo sono serena, ma il mio capo no e mi sollecita ansie e pensieri stressanti.
Così succede che digrigni i denti e stia frequentando il dentista più del mio ragazzo.
E succede anche che da parecchi lunedì a questa parte debba partecipare a delle riunioni a tre con il pensionato cafone che mi vuole far le scarpe e il consulente fuffa. Con il tono della regina delle nevi e la fermezza di un chirurgo, rispondo alle loro supponenti accusatorie domande, di lunedì, dalle dieci alle dodici.
Ma è sabato oggi e quindi metterò i miei pantaloncini corti nuovi e andrò in palestra.
Passa tutto, passa sempre tutto.

24 Comments

  1. Passa tutto quanto … oggi me lo ricordo da sola.
    Buon we 🙂

  2. la buona notizia è che hai un ragazzo, e io ti faccio le congratulazioni e i migliori auguri.

    Per quanto riguarda il lavoro, comincia a preparare un fascicolo, in 4 copie, una per te, una per i datori di lavoro, uno alla procura e uno alla corte dei conti. Se ti cacano il cazzo li spedisci e vediamo se succede niente. No non ti sto invitando a fare l’eroina della situazione, io al tuo posto penserei prima ad arrivare a fine mese alla meglio possibile, però con un minimo di sicurezza in più (possiamo chiamarla “ricatto”, ma siamo signori, il nostro è solo un paracadute) vedi che i denti ti dolgono di meno.

    Il mio non è un consiglio, ti sto solo aprendo ad accettate una strada che forse non vedevi perché nascosta dalla vegetazione. La mia filosofia personale, che non consiglio a nessuno è: “Vivi secondo le regole, ma se serve a sopravvivere violale tutte”.

  3. Preparati alla guerra se vuoi la pace…bene la forma fisica ma poi prepara le bombe molotov….

  4. M2 M2

    Andare sul sito dilbert.com e cercare consultick, col sorriso passerà più in fretta.

  5. Scribacchina Scribacchina

    Un abbraccio 🙂

  6. Che dire? Il pensionato cafone scivolerà sulla buccia di banana, se c’è intrallazzo politico. Perché? Questi soggetti perdono i freni inibitori quando pensano di avere tutto in pugno.
    Comunque salva i denti ( le dentiere costano parecchi stipendi) e rimani calma. Risposte precise e decise, alla fine sarà il cafone che perderà la pazienza.

  7. lo ha già detto ckf. quella è la parte bella del post. aggrappati alla bellezza. stringila forte. usala ogni volta che puoi.
    incidentalmente sono venuto a chiederti un favore. ti va di scrivere un racconto? se vieni sul mio blog ci sono i dettagli del concorso dei discutibili. 🙂

    • rO rO

      Grazie per avermi pensata. Scrivere testi lunghi per me è molto difficile. Ci penso, ma non credo di esserne capace al momento.

      • Minchia 4000 battute non è mica un testo lungo… sono due cartelle editoriali!! 🙂 4000 è il minimo, conta i caratteri dei post, vedrai che non sei distante… 😉 E daaaaaaaaaaaaaaaaaiiiiiiiiiiiiiiiii

        • rO rO

          Ti giuro che se ero capace mi ci mettevo. Per produrre più di 600 battute mi serve veramente una storia che non mi fa dormire. Se ci fai caso non mi esce un post che supera le 400 e la media è 300. Cmq ci penso.
          Grazie!

          • Io non so che contatore usi, ma questo post fa 2809 battute… non parlo di parole (che sono 489) ma di battute, spazi inclusi… 🙂 Praticamente se fai un racconto lungo due post ci sei… 🙂 daaaaaaaaiiiiiiiiiii…..

  8. Un’analisi che posso condividere perfettamente. Mi hai messo un pò d’amarezza, ma passerà. L’unico punto di domanda è fino a quando il tuo ragazzo non sarà geloso del dentista? 😉
    Coraggio, tutto passa, ma aiutarsi a volte aiuta a farlo passare prima. A casa pensa solo a casa, è difficile, ma provaci 😉

  9. elinepal elinepal

    Non tutto passa in automatico. Quindi fai bene a scaricare la tensione e poi tornare in ufficio con la fermezza necessaria.

  10. Per la ragazzina con le voglie nevrotiche e per altre, la soluzione è la polizza Employment Practices Liability che copre le controversie di lavoro, però sarebbe un miracolo se gli assicuratori si accollassero rischi insorti precedentemente alla stipula della polizza.

    Per il resto, siamo nel paese della fuffa. Se hai bisogno di un altro consulente che venga pagato per non fare niente mi candido anch’io, qualche extra non fa mai schifo 🙂

  11. siamo giunti all’assurdo, un posto di lavoro da dipendente è diventato una trincea, i pensionati reintegrati con l’escamotage “consulenti” sono lo spurgo politico di un sistema miope, se non orbo, incapace di guardare oltre il recinto.
    I denti stringiglieli intorno al collo, come quel giocatore emulo di Hannibal Lecter.

    TADS

  12. Ne avevamo già parlato, ricordi? Dell’equo compenso.
    Io rimango fedele alla linea:: ci vuole un tetto.
    Un tetto a chi non ne ha uno.

    Un tetto che somigilia a un freno a mano, di quelli che fanno solo del bene, quando la macchina va troppo veloce e ha bisogno di essere radiata.
    Radiata del radiatore, per esempio.

    L’ISTAT comunica che è aumentata di un punto percentuale la povertà assoluta in Italia. Ma è pure aumentata la ricchezza del mio AD, dopo la vendita delle sue Stock Option. Venti milioni di euro.

    A casa ho cercato qualcosa che corrispondesse a quella cifra, ma non disponendo di un microscopio, ho potutuo solo immaginare la carica batterica di uno sputo, quello sulla macchina del vicino che a occhio vale più dell’appartamento in cui vivo.

    Un giorno arrivarono i Khmer Rossi e costrinsero gli abitanti della cittadina a livellare i piani delle case in modo che nessuna potesse svettare sulle altre.

    Pol Pot era un folle che di comunista aveva solo i ritratti di Mao e Lenin appesi al muro nella sede del partito. Comunisti erano i protocristiani, che Tolstoj descrisse meravigliosamente bene in uno dei suoi racconti, Io invece non lo sono affatto.

    Sono un cattivo credente e un accorto proprietario di quarantacinque azioni della mia azienda, vivo al primo piano di un condominio di due e tutto sommato vedo le stelle.

    Fossi al piano terra, non mi salverei nè dalle fosse cambogiane nè dal pallone dei preadolescienti del vicinato, la cui mira è pari al valore che attribuiscono alla proprietà altrui. vale a dire nessuno.

    La vita non era più leggera, quando varcando le porte del Municipio bastava chiedere in visione i libri della dichiarazione dei redditi altrui. Ma di sicuro regalava spu(n)ti di riflessione.

    • rO rO

      Troppi argomenti. Verrò a quello che penso ora: la Tennent’s che mi sto bevendo ora sul terrazzino di casa mia (secondo piano) è in grado di mitigare molti malumori. Arrivo persino ad infischiarmene del fatto che i ventenni gobbi figli del costruttore, probabilmente noto pedofilo, mio vicino di casa si possano godere una bella piscina.
      Godo pure con poco: in palestra stasera i miei pantaloncini blu sono piaciuti tantissimo.
      Ma soprattutto infine: moriranno tutti.

    • rO rO

      Ps. Oggi un avvocato a cui avevo chiesto un parere per questioni d’ufficio mi ha salutata con un “dott.sa, resista!”. Fa ridere, vero?

  13. in un bel film sentii una frase che ho ancora in mente: “alla fine andrà tutto bene, se non va bene, non è la fine…”
    ecco, il tuo passa tutto, me lo ha ricordata

  14. Jessica Servidio Jessica Servidio

    Passa tutto, torna tutto; ma il tempo scorre, e vivere è proprio fra quelle pause, fra un distacco e l’altro; è saper attendere, è saper accettare.

  15. Cara rO in Business,
    comprendo bene ciò che scrivi.
    Noi donne DOBBIAMO denunciare questi soprusi, che hanno luogo da sempre. Dobbiamo denunciare all’autorità giudiziaria – come suggerito da ‘firmato Ckf’ lo scorso 12 luglio – denunciare alla pubblica opinione attraverso tutti i media possibili e non tacere. MAI.
    Ci vorrà del tempo, ma i codardi di genere maschile diverranno gradualmente meno prepotenti.
    In tutti gli ambiti, in tutte le pieghe visibili e meno visibili della vita.
    Noi dobbiamo parlare.
    Utilizzando lo strumento della legge, che in Italia (per quanto attiene specificamente il lavoro) è ancora forte.
    Ti sono vicina.
    SweetieTashi

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