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No stress

Ultimamente non mi succede più di avere delle vampate di caldo e sudare quando in mezzo al traffico devo frenare bruscamente. Mi succedeva di mettermi a piangere sentendo un’ambulanza, mi tremavano le mani e soprattutto la notte facevo delle sudate che pareva che fossi stata in piscina a nuotare. Se ci penso oggi erano veramente uno spettacolo!

Anni fa mi capitava di dormire con il mio fidanzato talvolta. Succedeva anche che il suo telefono squillasse nel mezzo della notte per questioni di lavoro e, mentre lui rispondeva come se praticamente fosse stato sveglio a guardare la tv, io sentivo la suoneria e le sue parole, mi svegliavo, ma tornavo anche molto serenamente a dormire. Più tardi non è stato più così. Lui mi ha lasciata e ad ogni squillo o vibrazione del mio telefono uditi mentre già avevo preso sonno, il mio cuore saltava come un bianco nel pentolone del cannibale, le mie ghiandole sudoripare iniziavano a darsi da fare e lo stomaco decideva che era un organo autonomo. Il tutto si ristabilizzava con tempistiche diverse da caso a caso.
Perché io, ostinatamente, presa dall’argentino o dal compaesano di turno, sentivo la necessità di dirmi disponibile e magari anche di non apparire quella che va a letto alle undici di sera. Ché poi, non è che muoio se vado a dormire dopo, anzi, solo che se sono a casa e da sola e mi viene sonno, io mi metto a letto.
Tutta questa faccenda e pure qualcos’altro mi ha fatto pensare già da parecchio, diciamo pure già da due anni, che la mia salute viene prima di tutto il resto. Quando arrivo ad un certo punto di stress gli altri possono andare al diavolo. Io ho bisogno di stare tranquilla e il mio livello di coinvolgimento o sopportazione posso deciderlo solo io che sto in questa pelle.

In verità ormai molto di rado lascio il telefono acceso quando dormo, però ieri sera l’ho fatto. Mi è arrivato un messaggio e andava tutto bene. Ho sentito la suoneria e non sono saltata su come se mi avessero messo due piastre del defibrillatore sul petto. Mi sono voltata a destra, ho preso il cellulare in mano, ho risposto, scritto, sorriso. Certo, poi c’ho messo un po’ a riprendere sonno, ma ce la posso fare.
Ho i miei tempi e conosco anche un paio di perfetti rimedi per smaltire la tensione.
Quell’accumulo di situazioni, quella cosa di qualche anno fa con il mio ex fidanzato e poi il lavoro e poi un periodo in cui non sono stata proprio bene, hanno avuto bisogno di tempo per sparire. La settimana prossima vado via per lavoro ed è già una settimana che sono preoccupata.
Ma tutto il resto va bene.
Pure mio padre, anche se a malincuore, lo vedo di meno e così evito di sentirmi giudicata e istruita.
Volevo solo dire che è come se fossi alla fine di una convalescenza, che poteva forse durare tutto di meno, ma poi la vita è piena di sorprese e tu sei lì che prendi fiato e poi ti succede altro.
Ma adesso va piuttosto bene.
E pure Bruno ieri in palestra mi ha detto che sono in gran forma! 

Soundtrack: Counting Crows – Accidentally in love

 

19 Comments

  1. Mi sembra un inizio di mese positivo: più sport, meno stress.
    Per il cellulare acceso la notte, non so come fai. Salterei in aria a ogni minima vibrazione, figurarsi con la suoneria (va anche detto che non conosco nessuno capace di scrivermi di notte, quindi il problema in realtà non si pone).

    • rO rO

      Mi consola allora. Pensavo di essere io quella anormale ad agitarsi per uno squillo. Sport ne faccio ormai da anni. La cosa buffa è che avevo iniziato proprio un mese prima che il mio ex mi lasciasse e su sua insistenza.

  2. Bene rO!!! Allora forse il fatto che io abbia voglia di correre pur non amando lo sport è il segno che l’amore per me ci sta ancora! 😉
    Bacio tondo tondo e rimbalzante come una palla da basket!

    • rO rO

      Brava! Quanto corri? Magari un giorno andremo a correre insieme.
      Un bacio anche a te.

      • corro solo il tempo necessario per sentire le gambe doloranti….per ora 😉

        • rO rO

          Ottimo! Anche io, anche per essere sincera ultimamente il mio problema sono le caviglie.

  3. Hai perfettamente ragione: la salute prima di tutto! perché quella fisica è strettamente collegata a quella dello spirito.. e lo stress, oltre a incasinare il corpo, incasina pure la mente….

    e sì, le “convalescenze” durano sempre quanto pare a loro… magari alcune sono più testarde di altre a voler passare ehehe uhm…. >_>

    • rO rO

      Mi infastidisci sempre di più. Tu mi conosci e non me lo dici. Quell’immagine è così sorprendentemente familiare che inizio a temerti.

    • rO rO

      Tranne che per il fatto che sono molto più giovane e uomini con i capelli bianchi proprio non li desidero.

      • Esagera, non ho i capelli bianchi!!!! Avrò più o meno la tua età 🙂

        • rO rO

          È un sollievo saperlo.

  4. gianlughino gianlughino

    Ro,excuse-moi,cotanta esageratezza(vedi sopra) saresti tu????!!! Se cosi fosse,esigo stop immediato all’anonimato e dichiarazione pubblica di recapito mobile,fisso,ecc.

    • rO rO

      Ah ah ah! Non sono io 🙂

  5. elinepal elinepal

    Carezza

    • rO rO

      :*

  6. Ok farò la mamma di tutti i bambini ma….non si tiene il telefono acceso vicino al lettoooo! Fa male.a meno che tu sia un amante dei sms ti amo ma quanto ti amo…hai un parente malato un figlio in discoteca 😀 ! Per il resto ninna! …ti devo dire tutto mann aggia…..

    • rO rO

      Ah ah! Hai assolutamente ragione, mannaggia. Mi si era rotta la sveglia e non l’ho più sostituita. Lo farò. Grazie mamma! 🙂

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