Skip to content

Come in un romanzo

Capita a tutti di vivere quei cinque secondi tra il sogno e l’essere svegli in cui non capisci a quale realtà appartieni.  Nel mio caso la sensazione di appartenenza più prolungata e ripetuta che ho provato è stata sempre quando parlavo con mia madre. Se quegli istanti al risveglio durano una frazione di secondo, nel caso delle risate con mia madre, del trenino fatto in corridoio tra la camera e il bagno, ho sempre avuto la sensazione che il sogno fosse la realtà e la realtà il sogno, molto molto più concretamente di tutto il resto, al punto di arrivare ad alzarmi persino dal letto, con un saltino, perché il mio letto è alto, e chiedermi a lungo come stavano le cose.
La ripetizione di certi sogni poi è diventata per me una coccola, una copertina, un nido.
Sogno anche spesso alberghi e case, cassapanche che nascondono camere, bagni dietro un armadio a sei ante, pareti curve come case di Barbapapa e ascensori di vetro trasparente con corrimano dorati, castelli come quelli di Hogwarts e le scale di Hescher. 

Ogni tanto sono nei sogni di qualcun altro.
Mi ha scritto qualche giorno fa dicendomi di avermi sognata, che era un sogno strano: davo alla luce un bambino ed ero felice. Dice che ero bellissima, come non mi aveva mai vista. Non sa se era lui il padre, ma anche lui era felice. Era un bel sogno.
I suoi genitori hanno una casa con tante camere collegate in modo strano. Una camera da letto ha due porte, una delle quali dà nel bagno, che però è ad un piano più sotto.
Quella casa è come quelle dei miei sogni.

E’ sabato. Ho dormito molto bene e mi sono svegliata con la sensazione di aver sempre saputo come certe storie andranno. Certe scuse, certi incontri, come se sapessi che è solo questione di tempo. Nel frattempo bevo un caffè e mi godo la vita, come in un romanzo.

E’ primavera.
Mancano solo i baci, che mancano.

Soundtrack: Pearl Jam – Oceans

31 Comments

  1. Ma quando arriva la parte dove racconti che mi hai sognato?

    • ro ro

      È che non mi ricordo sempre i sogni.

      • Cioè tu mi hai tenuto sulle spine più di un mese, solo per dirmi che non ti ricordi che hai sognato???

        • ro ro

          Se ti ho tenuto sulle spine, non me m’ero accorta.

          • Ma se ti mandai pure una mail per sapere cosa avevi sognato e tu mi dicesti che ne avresti scritto un post a momento debito. Il post lo vedo, solo che non mi vedo io. Oh che delusione :°(

            • ro ro

              È che non è ancora il momento di quel post. Non essere deluso! Sogna!

              • Stai prendendo in giro il bambino che è in me, spera che non cresca con propositi di vendetta

                • Interessante. …..

                • ti interessano i bambini, la vendetta o la crescita?

                • Era l accostamento di tutte e tre le cose che mi ha colpito… cmq nn mi mordere x cortesia che metti paura..

                • è perché sono brutto, ma se vedi al mio interno ho un cuore come tutti voi

                • C ho sonno e sn bionda x cui spiegati meglio che non ho capito niente XD

                • faccio paura perché sono brutto, ma sono un essere umano non mordace, giuro

                • Ahhhh nn mordi. .. ringhi e basta?

                • la domanda era a elenuccia, ha trovato interessante il bambino che crescerà nutrendosi di vendetta verso di te

  2. Mi ha messo i brividi.
    Io, sai, sogno sempre di non avere le scarpe ai piedi. Ma me ne accorgo sempre troppo tardi, quando sono a metà dell’opera.

    • ro ro

      Le prime volte, anni fa, quando ho iniziato a fare questi sogni, non li vivevo bene. Poi mi ci sono affezionata e ora quando mi ricapita mi sento a casa.
      😉

    • ro ro

      🙂

        • ro ro

          🙂 grazie! Che donna fortunata che mi rendi!
          E’ perfetto per questa domenica mattina, mentre piove e fuori si sentono solo degli uccellini.

          • Sveglia presto! O forse sono io che rotolo troppo sotto le coperte, la domenica. Prego cara, anche qui la primavera inizia a fare gli scherzi e mi rilasso anch’io suonando un po’. 🙂

  3. Ottimo l’accompagnamento 😉 Per il resto siamo al solito, bello bello ma talmente elegante che vive e muore di luce propria.
    Ciao

  4. Mi è uscito un sorriso di conforto. 🙂

    • ro ro

      🙂

Rispondi

Scroll Up
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: