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Considerazioni a caso sugli Oscar

Questa notte ci sono gli Oscar. Primo problema: al plurale diventano Oscars? Può essere, ma noi ce ne freghiamo alla grandissima. Volevo fare alcuni ragionamenti e alcune previsioni, come non ne fossero già state fatte abbastanza da persone ben più competenti e interessanti di me. Seconda cosa di cui non curarsi e proseguiamo. Innanzitutto devo dire che questa storia americana di non adeguare gli orari degli spettacoli al fuso europeo deve finire. Chi si credono d’essere? La consegna la dovete fare alle 3 di pomeriggio, in modo che noi possiamo goderne beatamene in prima serata. Mi pare ovvio. Tutto quello che scriverò verrà drammaticamente smentito questa notte, sia chiaro. Ma è un gioco.

Va bene, bando ai convenevoli e parliamo di film. Si inizia ovviamente dal più importante, il premio per il Miglior Film. I candidati sono nove. Da Gravity a 12 Anni Schiavo, dal Captain Phillips di Tom Hanks al Nebraska di Alexander Payne, dal Lupo di Scorsese al Dallas Buyers Club di JM Vallèe, da Her di Jonze ad American Hustle di David O. Russel. Diciamo che se la giocano lo schiavo, Gravity e American Hustle. Vince 12 Anni Schiavo. Perché è un film ben fatto, perché gli attori sono bravi ma in maniera corale senza un Daniel Day Lewis a fare quello che “datemi il mio cazzo di Oscar e lasciate stare il film”. Perché poi Steve McQueen sa fare il suo lavoro anche se a cercarlo su Google ti esce ancora come secondo risultato dopo l’altro Steve McQueen. Poi un film che parla di schiavi e razzismo è perfetto per l’Academy, diciamolo.

Miglior regista. Sono gli stessi di miglior film, praticamente. Solo che sono 5 anziché 9. Potrebbe vincere ancora McQueen per i motivi di cui sopra. Ma io dico Cuaron. Alfonso Cuaron è il regista di Gravity, che è un bellissimo film e ha questa capacità di farti vivere il vuoto dello spazio come pochi sono riusciti a fare negli anni. E poi, porca troia, qualcuno che finalmente giustifichi i 3 euro in più che ci chiedono per il 3D. Un film girato bene e non era facile. Alfonso, poi, mi è particolarmente caro per altri film girati in passato, a partire da Y Tu Mama También del 2001. Un film che andrebbe visto a 20 anni o giù di lì, ma se vi capita, recuperatelo.

L’attore maschile sarà presumibilmente Matthew McConaughey per Dallas Buyers Club. Matthew potrebbe avere davvero un nome più facile da scrivere e pronunciare, ma ha perso tanti chili. Era un tipo molto muscoloso ed è diventato un malato di HIV, nel film. Questo solitamente aiuta chi deve scegliere. Ma va benissimo così, pare sia stato davvero bravo. E gli va riconosciuto che stava andando a finire male, la sua carriera. Quanti film idioti puoi fare prima che la smettano di offrirti ruoli? Ecco, lui ne aveva già fatti molti. Poi, bravo il suo agente, ha iniziato a fare film di un certo tipo (uno per tutti: Killer Joe, 2011) dove ha potuto dimostrare che sa anche recitare.

L’attrice femminile sarà invece Cate Blanchett per Blue Jasmine. Non ho visto il film perché alcuni mi hanno messo in guardia, però Woody di solito mi piace. Lei mi fa impazzire. Perché è bella ma a modo suo, in quella maniera elegante che è di poche. C’è da dire che fra le candidate c’è anche Amy Adams. Io non avevo e non ho una grande passione per lei, ma in American Hustle tira fuori una sensualità e una carica erotica davvero notevoli. Non solo per quelle scollature così generose.

L’uomo non protagonista dovrebbe arrivare sempre da Dallas Buyers Club e si chiama Jared Leto. Qui c’è un po’ di incertezza, ma io tifo Jared. Anche lui fa il malato di HIV e in più recita nel ruolo di un trans. Cosa volete di più? Lui adesso è più noto per la militanza nei 30 seconds to mars, ma i più attenti lo ricorderanno biondo platino mentre si fa massacrare di pugni in Fight Club. Se siete proprio bravi ricorderete la sua prova in Requiem for a Dream, di Aronofsky, quello de Il Cigno Nero.

La donna non protagonista potrebbe essere Jennifer Lawrence. Lei è brava, simpatica e anche bella. Ha vinto anche l’anno scorso come miglior attrice per Il Lato Positivo, film enorme. Stavolta però io punto su Lupita Nyong’o per la sua interpretazione in 12 Anni Schiavo. Brava.

Sulle sceneggiature e sui premi tecnici non mi esprimo perché diventerebbe un po’ troppo difficile e lungo.

Mi esprimo invece sul miglior film straniero. Che dovrebbe essere La Grande Bellezza. Non l’ho visto. Ce l’ho qui, sullo stesso pc da qui scrivo, da qualche giorno e non ho ancora trovato al forza di vederlo. Io so che è un bel film. Ma è uno di quei bei film che a me non viene voglia di vedere. Perché un po’ conosco Sorrentino. Perché un po’ conosco Servillo. Perché sono bravi ma non impazzisco mai per il prodotto delle loro collaborazioni. Perché mi annoio sempre un po’. E poi, io odio l’odore delle case dei vecchi.

94 Comments

  1. Come sempre faccio un commento a ca… anzi no perché mi vergogno, ma sì dai, lo faccio … ho capito solo ora come funziona qua dentro. Che il mio qi fosse tendente a meno infinito già si sapeva …
    … No, la grande bellezza è da vedere, ma sei in ritardo, adesso non vale, lo dovevi vedere, rigorosamente al cinema, quando è uscito. Ora si è caricato di troppi bla bla e non vale più nessuna critica.
    Concordo su Gravity, ha dato un senso al tredi.
    Torno in cucina dalle lasagne.

    • Fa Fa

      Innanzitutto: devo dire che ero molto geloso di Ro che aveva i tuoi commenti mentre io ancora no… 🙂
      Parli del fatto che ci scriviamo in tanti? Siamo 3 o 4, tutto qui.
      Insomma, come faccio con la Grande Bellezza? Devo vederlo ma non posso vederlo adesso. Tornare indietro nel tempo non posso, per ora. Come faccio? Posso vederlo lo stesso? Me lo concedi?
      Io vorrei parlare delle lasagne, invece. Che mi dici? Sono già pronte?

      • tre o quattro mi salva, se nemmeno tu lo sai!!., 🙂
        Grande bellezza: vai a vederlo al cinema dopo che NON avrà visto (finirà così), potrai dire a quel punto qualsiasi cosa.
        Lasagna pronta alle 13.30,

        • Fa Fa

          Perdona l’imprecisione. Siamo in 4. Ma una si è presa un anno, anno e mezzo, piuttosto sabbatico. Quindi tre, al momento.
          Te la giochi una fettina di lasagne? Io dico che vince. Tu, se ho capito, dici che non vince. Se vince, mi mandi una fettina di lasagna. Se perdi…fammi pensare…Ro oggi ha fatto le polpette! Come? Non è bello scommettere con le polpette degli altri? Sì, credo tu abbia ragione. Io oggi sono a pranzo fuori, non cucino. 🙂
          Dai, magari mi viene l’ispirazione e lo guardo oggi pomeriggio, il film.

        • A me il film è piaciuto, l’ho visto appena uscito, quando ancora non si parlava di OscarS. Dico che non vince perché mediamente va così ma preferirei perdere la scommessa. C’ è un unico problema: le calorie della lasagna o della polpetta fanno più o meno quelle di uno spritz (rigorosamente al Campari), propongo quindi di scommettere quello, chi perde paga, ti va? Non ho ancora capito dove cavolo voi tre/quattro viviate, ma se martedì o mercoledì prossimo sarete a Napoli io sarei contenta di offrire. Vado ad aprire il vino che si deve ossigenare.

          • Dove loro tre/quattro vivono? E chi lo sa. Io ci sto provando da mesi ormai, ma non si schiodano, non gli sfugge nulla, neanche uno di quei indizi difficilissimi che danno nei giochi a premi in tv. Sono bravi loro. Sì, ok che io non la guardo più di tanto la tv e non sono allenato ai giochi a premi. Avranno una batcaverna, loro tre/quattro, una batcaverna col divano bianco. Però Fa ha confessato, ha la mansarda, forse all’ultimo piano della batcaverna. Sarà un batcondominio probabilmente.
            E’ tipo la mia missione, ormai, non quella di diventare un supereroe col mantello nero e le corna ma trovarli, tutti e tre/quattro. E poi sarò io a pagare da bere.

            • uau se ti serve una portaborse, una che ti stiri i pantacollant o che ti dica:”Torna vincitore o mio eroe!” Sallo, quella sono io!

              • come rifiutare un’offerta, e una disponibilità, simile? Credo di essere a corto di pantacollant però, dici che è un problema?
                (e “uau”, scritto u-a-u, si merita di per sé l’oscar, sallo)

        • Fa Fa

          Scusate, volevo solo informarvi che alla fine non ho visto LGB, questo pomeriggio. Ho virato su qualcosa di ugualmente impegnativo ma un po’ più colorato: Monsters University. Non avevo letto recensioni molto positive, invece l’ho trovato molto divertente.

      • ro ro

        Fa, un giorno ci organizziamo e andiamo a cercare Menteminima? Dai, dai, lo facciamo? ( lei felice… chissà?! ) Lei mi piace.

        • Fa Fa

          Lei piace anche a me! E certo che andiamo a cercarla!
          Anche perché da domani avrò uno spritz da offrirle o da farmi offrire, a seconda dell’Oscar.

          • ro ro

            🙂

  2. La Grande Bellezza: cartella DA VEDERE sul desktop, sottocartella FILM, sotto-sottocartella GUARDA E TRASFERISCI SU HARD DISK CHE E’ ROBA PESANTE.
    E’ lì da un mese, e intanto ho quasi finito la memoria sul portatile.

    • Fa Fa

      Esattamente. Stessa roba. Attenderò un momento di disperazione. Una domenica pomeriggio di pioggia, una settimana di influenza, un infortunio sul lavoro.
      Oggi, ad esempio.

      • Nooo, piove? Da qui oggi si vedono addirittura le montagne (e quelle volte che d’inverno vedi le montagne da Milano è un po’ come un sapore strano in bocca, strano ma molto piacevole).
        Mi sa che ti seguo a ruota sul film. Però io oggi non sono disperato, né infortunato (che hai combinato?).

        • Fa Fa

          No, no. Sto benissimo, appena appena un po’ influenzato. Erano esempi. Però piove, questo sì.

          • Meno male, ché io ieri ho rischiato di aprirmi le mani sul set senza guanti (ma a volte è bello improvvisare). Il sole è bello ma dritto in faccia acceca e la troppa luce non aiuta alla concentrazione, di solito. La pioggia è un rumore bianco e agevola il relax, almeno quello mentale. Approfittane 🙂

        • Fa Fa

          Molto vero. La mia mansarda poi ha questo tetto in legno che amplifica il rumore delle gocce di pioggia e mi permette uno splendido relax sul divano.

          • Mansarda. Hai detto la parola magica.
            L’altra sera (diluvio universale su Milano) ho ricevuto un messaggio (al femminile però) con le tue stesse parole. Solo che ho iniziato a dare testate al muro, io.

        • Fa Fa

          Ma quello della tipa era un invito? Le testate erano perché non potevi tu o perché non voleva lei? Dio benedica le mansarde.

          • No, non era un invito ma avrei voluto lo fosse, o perlomeno avrei voluto poterlo trasformare in invito (o autoinvito).
            Comunque con la mansarda hai vinto, più del mio soppalco. Però ho il forno enorme (forse riacquisto punti).

        • Fa Fa

          Con il forno vinci tu. Io ho preso un compatto. 45 cm che trovo sufficienti, anche se mi piace cucinare e se non avevo problemi di spazio. Ecco, ti immagino già a infornare il pane nel forno enorme. 🙂

          • Il mio è stretto e lungo, a tre piani ma grandi piani, come un loft. Diciamo un forno in 16:9.
            Alle donne piace. Loro infornano i dolci, io le pizze. E l’odore di uno e l’altro che si mischiano è comunque buono.
            Non sono un cuoco ma siete invitati comunque. 🙂

  3. ro ro

    Uno dei tuoi migliori post. Chapeau! Hai fatto venire voglia di vedere la Notte degli Oscar (in italiano tutte le parole straniere rimangono al singolare ) anche a me che non ho un minimo di cultura cinematografica. Bel post!

    • Fa Fa

      Ecco. Io ero andato direttamente sul sito americano e avevo visto delle esse in più. Sito americano che peraltro ad un certo punto mi ha detto “non sei americano, cazzo vuoi?”. Certo, sto semplificando.
      Comunque e sempre, grazie!

  4. Io so solo che per l’ennesima volta DiCaprio non si prenderà nemmeno una statuina di cartapesta per consolazione e lo trovo VERGOGNOSO, perché è innegabile che sia uno dei migliori attori della sua generazione.
    Per quanto mi riguarda, dovevano darli l’Oscar già per “Buon compleanno mr Grape”, ma era giovane e sconosciuto, ok, magari no.
    Allora perché non per uno a caso tra i più recenti “Prova a prendermi”, “The Aviator”, “The Departed”, “Shutter Island”, “Inception”, “Django Unchained”; “Il grande Gatsby”?
    Secondo me sta proprio sulle palle all’Academy, non c’è altra spiegazione.
    Ma io gli voglio bene lo stesso, da quando me ne sono innamorata in “Ritorno dal nulla”.
    Go Leo go!

      • Fa Fa

        Sono d’accordo. Io glielo avrei dato per Django. Ma anche per The Departed. Inception è un film che inutile starne a parlare. Nolan genio assoluto.
        E Leo un Oscar se lo merita. Finirà, come per altri, che glielo daranno per un film brutto e una performance mediocre, solo per rimediare. O forse glielo daranno quando farà una breve comparsata in qualche film indipendente.
        O forse lo prende stasera. E noi saremo contenti. 🙂

  5. non capisco perchè sarebbe un bel film un film che non ti viene voglia di vedere, e perchè dovrebbe essere bravo se ti annoia sempre… però credo meriti di vincere questo premio ridicolo che è un riconoscimento al peggior cinema mondiale

    • Fa Fa

      Allora: mi è capitato moltissime volte di non aver voglia di vedere un film e di restare folgorato una volta visto. Non vado a vedere solo quello che sono sicuro mi piacerà. Ho visto La Vita di Adele, ultimamente. Mi ero fatto un’idea e non era buonissima. 3 ore di film, l’amore gay, un film francese. Insomma, avevo dei dubbi. Invece è un film bellissimo.
      Se Sorrentino solitamente mi annoia non vuol dire che anche questo mi annoierà. Io poi giudico un film non solo sulla velocità e sulla capacità di mantenere alta l’attenzione. Un film può essere lento e a tratti noioso ma non brutto. La capacità di scrivere un film va oltre questi concetti. Ma è un mio modo personale di vedere le cose.
      Hai il diritto di pensare che gli Oscar siano un riconoscimento al peggior cinema mondiale. Non ho sostenuto che siano un giudizio scientifico di cosa sia il meglio. Io considero banalmente Hollywood per quello che è: la più grande potenza mondiale, se parliamo di cinema. Poi, se ti piace il cinema orientale, seguirai Kim o Wong e ne godrai. A me, sinceramente, piacciono. Ma trovo che anche loro siano molto moda.

      • giusto il tuo modo di giudicare un film, però tu dici lo so che è un bel film senza averlo visto e questo mi aveva fatto scattare una provocazione che magari non riguarda te ma molti sì, cioè che spesso un film diventa bello solo perchè ci dicono (e lo fanno in mille modi) che deve essere bello… poi per quel che mi riguarda io penso si possa anche giudicare un film senza averlo visto, col tempo si può anche sviluppare la capacità di cogliere certi segnali ed evitare di andare a perdere tempo anche correndo il rischio di perdere un’occasione

        sulle mode sì lo so ci perseguitano, però hai fatto due nomi di moda, ma ce ne sono altri (dicendo questo ecco mi viene in mente che forse questo volevo dire prima, a volte si dice è un bel film è un bravo regista solo perchè è di moda dirlo, come si compra un libro perchè è di moda comprarlo)

    • Fa Fa

      Tu chiedi. Non si sa mai. Magari un “non protagonista”. 🙂

      • Pfff, farò una cerimonia di premiazione per un premio tutto mio, inviterò te, Ro, Bachelorette, vale… Ma l’accademia del cinema no. Lo farò con tanti black jack e squillo di lusso…anzi senza black jack senza cerimonia e senza nemmeno il premio! Andate affampigna tutti

        • Fa Fa

          Niente Black Jack, niente cerimonia e niente premio. Restano solo le squillo di lusso. Sento Ro, ma per me si può fare. 🙂

          • Se fa storie, posso indire un premio alla “Blogger del momento”. sennò più squillo per me

  6. roceresale roceresale

    Bene. Sappi che il film che non hai voglia di vedere se non erro sarà alle tre del pomeriggio americane questa settimana. Martedí. Nel caso.

    • Fa Fa

      Sì, ho visto la programmazione e le polemiche conseguenti. Come detto, sono in possesso del film. Magari lo vedrò in orari strani, a pezzi.

  7. sono con te su tutta la linea..forse sul miglior attore potrebbero esserci dei colpi di scena e sul non protagonista..cosa gli vuoi dire a Fassbender!…La grande bellezza non l ho vista ..commento di mia madre “Due palle” … poi certo che se ha diretto uno come Pean… staremo a vedere vado di skyondeman!

    • Fa Fa

      Fassbender è bravo, devo darvi atto (con darvi intendo a tutte le donne che lo adorano). Magari aveva più senso darglielo per altri film (Hunger o Shame per restare al suo lavoro con McQueen). Su La Grande Belleza quello è stato il commento di molti. E io penso proprio a This Must Be The Place. A me il film è piaciuto, però che lentezza.

      • …E alla fine l’Oscar lo ha preso ed anche se a noi il genere non piace una punta d’orgoglio Italiano (ormai a me disperso) stanotte c’è stata!

        • Fa Fa

          Ma sì! E? sempre bello vincere!
          Certo, io non avrei ringraziato Maradona, ma va bene comunque! 🙂

  8. Non sono un patito del cinema, anzi direi proprio che non mi interessa per nulla. Quindi vada come vada e vinca quello che deve vincere. Però sono rimasto ammirato dalla competenza e dal come hai tradotto in parole le tue sensazioni

  9. Fa Fa

    Ti ringrazio infinitamente.
    In questo blog ne ho sempre parlato poco, ma adoro il cinema.
    Anche se una volta si usciva di più.
    S’invecchia. 🙂

  10. Tutti parlano della Grande Bellezza ma il fatto che si un film italiano cn la ferrilli mi frena…. cmq nn ne ho visto manco uno di quelli citati…. vita di solitudine la mia. ..

    • Fa Fa

      Come ha detto Massimo più sopra, non sono necessariamente i migliori film della stagione. Gravity, 12 Anni Schiavo e American Hustle a me sono comunque piaciuti molto.
      Solitudine? Con tutta questa gente che ci tiene compagnia online? 🙂

      • La compagnia del sabato sera manca! Quella che ti fa venire voglia di uscire ce ridere! Mica riavrò 28 anni in eterno!

        • Fa Fa

          No. Diventeranno 29. Poi 30. E così via. Ma c’è tempo, dai. Sei ancora giovanissima!

          • Sn pari ad una quarantenne finita, senza futuro né prospettive sociali, relegata a sperar che un uomo mi prenda prima che sia troppo tardi, cn tutti i complessi e i problemi esistenziali di cui sn fatta. Un successo assicurato! T_T

            • Fa Fa

              Elenuccia! Innanzitutto: complessi e problemi esistenziali sono di tutti. Ognuno ha i suoi. Si cerca di limitarli o di conviverci. Il futuro e le prospettive sociali dipendono tanto da noi. Ma non voglio sentire discorsi da vecchia pensionata. Che pure lei, comunque, ha abbondanti prospettive. L’uomo poi arriverà. Magari non sarà lui a suonarti alla porta ma sarai tu a suonare alla sua. I tempi sono cambiati. Dai!!!

              • Considerato il pregresso meglio sola… ma condividere un film cn qualcuno di maschile sarebbe bello ogni tanto sob

    • Fa Fa

      Senza alcun dubbio. 🙂

  11. La prossima volta magari scommettici 2 euro, dato che li hai presi tutti 🙂

    • Fa Fa

      Sì, in effetti pare sia stata una serata abbastanza noiosa. Nessuna vera sorpresa. 🙂 il prossimo anno però 2 euro li mettiamo. Che di soldi c’è sempre bisogno.

    • Fa Fa

      La prima volta che passo per Napoli, allora. Ro, viene con me, è chiaro. Ma non è necessario che paghi anche per lei…per lei pago io. 🙂

        • Fa Fa

          Cara Menteminima, tu mi confondi! Stai a Venezia? Ma non dovevamo vederci a Napoli martedì o mercoledì?

          • hai ragione 🙂 domani e mercoledì andrò a farmi un giro a Napoli, ma da giovedì Venesssia

            • Fa Fa

              Bene. Certezze, c’è bisogno di certezze. 🙂

                • Fa Fa

                  C’è sintonia. Io odio le persone con le idee troppo chiare. Qua cambia tutto in tre secondi netti, di cosa puoi essere certo? Certo che quattro cose che mi diano sicurezza. Solo quattro.

                • c’era una canzone di Gino Paoli (dai, non prendermi in giro) che diceva: … mio figlio ha cinque anni e cinque convinzioni, facendo bene i conti ne ha cinque più di me …

                • Fa Fa

                  Non ti prendo in giro…finchè non incominci a citare Malgioglio. Questa mi piace.

                • ah ah ah ho un passato da sorcina 🙂

                • Fa Fa

                  Uhm. Interessante. Questo, fosse vero, direbbe di te molto più di quanto possa sembrare. 🙂

                • come “fosse vero”?
                  Sono una vecchia signora ahimè, posso confessare anche l’incoffessabile ormai …

                • Fa Fa

                  Fosse vero nel senso che non sapevo se mi stavi prendendo in giro o meno. Ok, eri seria. Partono le mie deduzioni. Magari mi faccio aiutare da Google. Adesso cerco: profilo tipo di una sorcina. 🙂

  12. masticone masticone

    Il film di Sorrentino fa cacare
    eddai
    su
    ammettiamolo
    ha vinto perchè non vince il migliore ma solo la migliore macchina di promozione…

    • Fa Fa

      D’accordo. Possiamo anche pensare che non sia un premio al meglio che è stato prodotto nell’anno. Possiamo pensare che le logiche siano altre e che ci girino anche un bel po’ di soldi. Ma io dico che ha vinto perchè ha fatto un film che può piacere agli americani. Ha praticamente rifatto un film di Fellini.

      • masticone masticone

        se mi permetti l’americanismo chioso con un: “Stocazzo”…

        e aggiungo anche
        gli piacerebbe

        • Fa Fa

          Eccertocheglipiacerebbe.

    • Paolo Sorrentino, se lo sognano gli americani.
      La poesia della sua regia, la fotografia, la recitazione di Toni Servillo ne hanno fatto qualcosa di grandioso, memorabile, commovente, tragico e perfetto. Se Sorrentino è stato geniale e capace, Servillo è stato il grande interprete di questo film che è sogno e realtà. Servillo è stato La Grande Bellezza di Sorrentino. E anche Sorrentino è stato capace da se di tirare fuori il suo meglio.
      L’oscar è il minimo.

      • masticone masticone

        Guarda è la prima volta che sono in netto disaccordo con te.
        Sorrentino è un gran sopravvalutato. Come regista e come scrittore.
        Ha scritto fuffa che passano per cose geniali. Lo hanno paragonato a Gadda per il linguaggio incomprensibile che ha utilizzato. Forse sono io che non so leggere, ed è lo ammetto una possibilità, ma ho trovato il suo romanzo il nulla.
        Come il nulla sono i suoi film
        Il Divo osannato dalla critica che ama l’iconografia e le luci e le immagini pensando che esse di per sè siano cinematografia è un altro (penoso) tentativo di mostrare (male) un personaggio così controverso che ha fatto uscire fuori come una macchietta.
        Tony Servillo oramai è come il prezzemolo.
        E si sa, del prezzemolo non si può dir niente. Cazzo. Chi può dir male del prezzemolo se quello poi ti manda affanculo quando qualcuno gli dice: “Mi scusi signor prezzemolo, lo sa che ci ha rotto il cazzo?”
        Gli americani se lo sognano Sorrentino?
        che se lo tenessero…

        • Ciao, pinne!
          Guarda, di Sorrentino si può parlare fino a domani, e riesco ad essere in parte d’accordo su quello che dici te.
          Ma Servillo non me lo toccare. Servillo è l’attore per eccellenza, un raro, ma non così raro, esempio di cosa significhi per me la recitazione. Arrivo a dire che La grande Bellezza, senza Toni, sarebbe solo La Bellezza.
          Io non contesto l’uomo, non mi frega niente dell’uomo. Io mi coinvolgo, mi eccito, mi lascio completamente avvolgere dai suoi personaggi.
          Arrivo a dire che ho amato Jep Gambardella.
          E mo torno a vestire i miei soliti di impiegata e torno alle mie mansioni.
          Tu che fai, pinneggi?!
          🙂

      • l’unica genialità di sorrentino è di essere arrivato dove è arriivato solo frequentando quelle feste e combriccole romane che descrive, altri meriti non se ne vedono davvero, il suo successo costruito su quelle terrazze, paradossalmente, o forse perfettamente, rappresenta la decadenza culturale che vorrebbe denunciare

        • Vero!
          E credo riesca bene nel suo intento di denuncia.
          Altroché, più che bene.
          La sua regia è di una qualità superiore.
          Ma è Toni Servillo che fa il film.
          Dai, è un’oscar ampiamente meritato.

          • non capisco se sei d’accordo con te stessa… dici vero, ma io sto dicendo che non ha qualità e tu invece sì, e tieniti sto servillo ma lascia stare quell’altro che è solo un prodotto preconfezionato ascolta me, poi in quanto premio assurdo e certificante le belle confezioni perugina allora sì vero, ampiamente meritato, nel senso che ben gli sta

            • Allora cerco di spiegarmi meglio.
              Sorrentino è un gran regista, ce ne fossero.
              Oscar meritato, perché è stato tremendamente bravo a inscenare quel mondo. Passa poesia dalla sua telecamera.
              Che poi un premio, cinematografico o letterario, conti quel che conti, è un altro discorso.
              Io riconosco il merito al regista di aver fatto un gran film. Il suo più bello.
              Servillo?
              Servillo è l’ATTORE per eccellenza.
              A mio modesto ed opinabile parere.

  13. Non vado al cinema dalla proiezione pomeridiana del gatto con gli stivali, versione in 3d. Ma non è sempre stato così. Al Piccolo Edera si ricordano ancora di me. Come sto a OscarS? Male. Anche se è un male per nulla cronico. Basta una dose appena, a farmi guarire dall’inedia. Tutto tranne Sorrentino, però.. Giammai. Giassò.

    • Fa Fa

      Se ti serve una dose io andrei su Gravity. Se vuoi qualcosa di più impegnato prenditi lo schiavo. Se vuoi restare sui toni del gatto con gli stivali vai con Frozen.

  14. Tanto di caprio non vince mai!

    • Fa Fa

      Vincerà. Vincerà. Magari, come detto, proprio quando non meriterà il premio. Per un film brutto.

      • Gli daranno l’oscar alla carriera forse 😛

      • Gli daranno l’oscar per i migliori effetti speciali. 🙂

    • Fa Fa

      Per la serie “diamo a Cesare quel che è di Cesare”.
      Bravissimo, al maschile, ma grazie mille.
      Inconvenienti dello scrivere in un blog con tre donne. 🙂

    • ro ro

      Ciao!… 🙂

  15. Ci hai beccato alla stragrande, complimenti vivissimi. Anche per le motivazioni che hai addotto, e che IMVHO rispecchiano molto quel che deve essere stato il pensiero della giuria.
    Non ho visto “12 anni schiavo”, ma io il premio l’avrei dato senza dubbio ad “American hustle”. E SETTE cristo di statuette a “Gravity” mi sembrano una bestemmia enorme.
    A te va indubbiamente il premio “Palla di Cristallo 2014″

    • Fa Fa

      Grazie, per una volta è passato tutto senza enormi sorprese. Ti dirò, Gravity a me è piaciuto moltissimo. Come mi è piaciuto American Hustle. Non avrei trovato scandaloso avesse preso il premio come miglior film. 12 Anni Schiavo invece consiglio di recuperarlo. Senza fretta, ma credo sia da vedere.

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