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Risvegli (un post a 4 mani)

Fa
Mi alzo alle 7.30. Ne ho già parlato da qualche parte, non è male. Molti di quelli che leggeranno e che hanno un lavoro si svegliano prima. In realtà mi sveglio una mezz’ora prima, quando si sveglia L., che dorme al mio fianco da qualche tempo. Lei è dolce e non muove neanche l’aria, ma io mi sveglio comunque. Esce dalla camera e chiude la porta, per non disturbarmi mentre si veste.

rO
La mia sveglia, il mio cellulare, suona così alle 7.30 e da un po’ di tempo succede che io a quell’ora sia già sveglia, perché al piano di sopra sono andati in bagno e io, che ultimamente ho il sonno leggero, sento tutto, proprio tutto.

Mi alzo dal letto senza tergiversare. Di rado me ne sto lì a rigirarmi. Tanto posso far la pigra anche fuori dal letto, se ne ho voglia. Ma soprattutto penso che se mi sveglio è perché ho dormito abbastanza.

Fa
Io resto lì a pensare, solitamente. Spesso prendo in mano il telefono, sempre pronto e reattivo anche alle sette di mattina, e controllo la mia TL di twitter per vedere se sono successe cose degne durante la nottata. Renzi ha preso la fiducia al Senato. 169 sì, 139 no. Dallas ha battuto New York. A Renzi servono 100 miliardi. Cosa sono 100 miliardi, al giorno d’oggi. E così via.
rO
Attivo la wi-fi sul telefono e me lo porto dietro mentre vado in bagno e poi mentre carico la moka con il caffè. Capace che mentre il caffé esce lavo i piatti della sera prima. Ho una metodologia piuttosto abitudinaria. Sarebbe il caso che io sbagliassi percorso prossimamente. Ciò mi ricorda che a casa dei miei c’era un libro di Rudjard Kipling, un volumone verde che probabilmente avevo preso in mano solo io e che ora forse giace polveroso nella mia cantina. Una delle mie poesie preferite era If. Non la so più a memoria, ma è dentro di me da quando ero alta meno di un metro.

Fa
Poi irrompe l’ufficio. Devo mandare quella mail. Mail che per me è donna, rispetto a Ro. Devo chiamare quell’altra. Devo assolutamente. Devo preparare quel documento. Quando sono a letto, in dormiveglia, le mie scadenze lavorative sembrano molto più impegnative e irrimediabili di quanto siano.
rO
Non ho ansie lavorative immediate. Nel senso che tanto ci penso dalla sera prima, quindi è un tutt’uno. L’unica è andar in ufficio e fare, o prendere un aereo e andare.

Fa
Alle 7.30 il telefono è programmato per emettere un melodico arpeggio di chitarra che mi svegli. Non mi delude mai. Salvo per il fatto che lo odio per questo. Mi alzo immediatamente. Non so cosa mettermi, mai. Nel senso che non ci penso mai la sera prima. Cabina armadio: calzini, camicia. In base a questa scelta – il calzino, la camicia – decido la strategia della giornata. Calzino nero vuol dire completo. Calzino blu, marrone o grigio vuol dire spezzato. Mi sposto nell’altra stanza: pantaloni. Torno in camera e faccio il letto. Contemplo il risultato. Torno di là: giacca e cravatta ma non li indosso, li tengo in mano e porto giù tutto. Saluto L. che sta ancora facendo colazione, la bacio e la abbraccio. Le chiedo se ha dormito bene. Sogna tanto, ultimamente. Accendo pixie, metto la tazza e infilo la cialda. Mentre si scalda la macchina del caffè mi taglio una fetta di crostata di albicocche. La mangio in piedi, sopra al lavandino. La macchina è calda, vai. Cucchiaino, zucchero. Bevo il caffè, sempre in piedi.
Sono passati circa 10-12 minuti da quando mi sono alzato. L. parte, la saluto. Altro bacio. Raccomandazioni del caso. Vado in bagno. Denti, capelli e quelle cose là. Sistemo la camicia, la cravatta, la giacca. Sono fuori in altri 10-12 minuti. Scarpe. Ultimo controllo nello specchio del garage. Sembra tutto in ordine. Ho i pantaloni, non sto uscendo in mutande né in ciabatte, mi sono pettinato.
rO
Da quando mi sono alzata a quando esco di casa passano circa quaranta minuti. Hai voglia a far cose! Nel frattempo mi sono lavata-truccata-vestita-nutrita e ho pure risposto a tutte le notifiche comparse sul telefono, ma soprattutto mi sono piazzata youtube davanti e ho ascoltato la musica che poi in giornata non ho mai il tempo di sentire, scoprendo cose nuove, saltando da un video all’altro, come più mi aggrada. Poi Fa mi chiede come scopro certe cose: a caso. Ogni tanto mi faccio prendere da qualche documentario, da posti lontani. Credo di aver visto tutti i video in circolazione del Subcomandante Marcos, diversi documentari su Frieda Kalho, spettacolari programmi di natura e animali, report di storia.
Caffè, solo caffè. Caffè con il latte. Iniziato in cucina, in piedi, e finito in bagno, in piedi. Metto nel caffè del dolcificante, perché si scioglie prima dello zucchero, solo per questo motivo, non per dieta.
Nessuno mi bacia e mi abbraccia e mi chiede se ho dormito bene: se non leggevo le frasi di Fa però magari non ci facevo neanche il pensiero, perché passa tutto, ci si dimentica di un sacco di cose talvolta.
Fa
Alle 7.58, salvo imprevisti fantozziani come la rottura di un laccio della scarpa, sono in auto. Più o meno in concomitanza con l’inizio del giornale radio di radio24. Al mattino sono sempre utili un po’ di cattive notizie.
rO
Alle 7.58 è probabile che non abbia ancora nascosto con il correttore il panda che vive in me. Sicuramente non ho ansie. Io la mattina mi sveglio bene di solito. A me imprevisti non ne succedono, semmai sono più le carte delle probabilità.

Soundtrack: Velvet Underground – Sunday Morning
Sunday morning, praise the dawning
It’s just a restless feeling by my side
Early dawning, Sunday morning
It’s just the wasted years so close behind
Watch out, the world’s behind you
There’s always someone around you who will call It’s nothing at all

48 Comments

  1. Io mi sveglio alle 6, assonnato mi dirigo verso il bagno, mi siedo (mi addormento sul cesso) e mi risveglio già in ritardo.

    • Fa Fa

      Credo sia la storia di molti. 🙂

      • Dici? Molti si meravigliano quando lo racconto

        • Fa Fa

          Storia sentita altre volte. Secondo me dovreste svegliarvi più tardi. Non avendo il tempo il rischio di addormentarsi sulla tazza diminuisce. 🙂

        • No, l’unica, per me, è andare a dormire 2 ore prima, all’ansia di far presto mi abituo dopo due giorni. Cmq, a proposito di risvegli, da quando la mia sveglia fa bip, ad ogni bip durante la giornata mi vengono gli sbalzi sistolici

  2. La prima sveglia suona alle 4.55, la seconda alle 5.10, la terza (se insisto nel dormire e cacciare i suoni come si fa con le zanzare) alle 5.30. Tra le altre cose penso che da domani la mia sveglia suonerà come quella di rO.
    Non so cosa succeda nel mentre ma, in ogni caso, alle 6.35 di ogni giorno poi mi ritrovo a fissare la spugna nera di un microfono chiedendogli con convinzione (e ancora gli occhi socchiusi) “ma tu, seriamente, cosa vuoi da me?”.
    Sono gravi problemi, vero?

    • ro ro

      È grave soprattutto che tu abbia pensato di adottare la suoneria che ho sul mio cellulare. Non la sopporto più. Lei deve averlo capito perché da due giorni ha deciso di non suonare. Tanto io sono già sveglia…
      Pensavo a quanto presto ti svegli… il lavoro mi pare che ti piaccia molto ma é proprio un’alzataccia!

      • Fa Fa

        Signori, la vostra cultura musicale e non siete riusciti a trovare una melodia migliore di quella per farvi svegliare? Dai! Impegno!

        • Fa Fa

          Io mi sveglio con questa da un paio d’anni e non la odio ancora. Però capisco.

        • ro ro

          Il fatto è che non voglio associare alla sveglia una canzone che amo per poi rischiare che mi vada di traverso. In passato però ho usato qualche canzone…
          Ok. Domani suonerà Let Down dei Radiohead.

      • La suoneria mi piace, in fondo è un pianofortino, dovrebbe piacermi per definizione (tra due giorni ti saprò dire a che punto è la mia sopportazione).
        È un’alzataccia ed è tosta, soprattutto se, come ieri notte, per qualche strano motivo non dormi e guardare le lancette che corrono in avanti, e non hai riposo, fa paura. Oggi infatti sono a pezzi.
        Il segreto di questo lavoro e amarlo e sopportarlo quando non ce la si fa. Se così non fosse sarebbe un rapporto occasionale e una storia troncata sul nascere.
        (Piccole confessioni 🙂 )

        • Fa Fa

          Mi sembra giusto. Se vuoi convinco rO, con la sua dolcissima voce, a registrare un messaggio per te che potrai utilizzare come sveglia. 🙂

          • ro ro

            dolcissima.

        • Fa Fa

          una carezza. 🙂

          • Mi sto preoccupando. Ma sto già ridendo tantissimo.

        • ro ro

          🙂

          • Fa, il mio problema è che vado in saturazione di musica dopo 9 ore lì dentro. A volte imploro il silenzio! Se un giorno vorrete farmi felice mi piazzerete una sveglia meccanica in mano che fa drindrin e non si ferma (magari rivestita di gomma così alle 5 del mattino posso scaraventarla giù dal soppalco). 🙂

            • ro ro

              … Non c’avevo pensato. Forse tu desideri un po’ di silenzio ogni tanto, eh? …

              • La voce di rO? Potrei ridere tantissimo, ma apprezzerei il gesto e la userei davvero!
                Un po’ di silenzio mi è necessario per resettare il cervello. Più che altro metto su dei rumori bianchi a basso volume, servono a mascherare i rumori fastidiosi e incostanti (in poche parole rilassano ma entreremmo in discorsi abbastanza particolari…)

  3. E’ un post bellissimo.

    • Fa Fa

      Grazie! Sei gentile. 🙂

  4. Interessante questo dialogo sul risveglio mattutino e relativi gesti ormai incondizionati.
    Sveglia alle 5 e 50. Bagno, aperture di finestre preparo colazione per moglie e figlia. Facciamo colazione, mentre figlia occupa il bagno. Poi tutto a cascata. Sabato e domenica la sveglia è alle 7 con uscita per recuoerare giornali e brioches da mangiare (brioches) e leggere (giornali) a letto.

    • Fa Fa

      Vi svegliate tutti prestissimo. Però il sabato mattina, le brioches (da mangiare) e i giornali (da leggere) sono un splendida immagine.

      • Si ci svegliamo presto. Certo il sabato e la domenica ci concediamo un po’ relax prima di alzarci.

  5. manutheartist manutheartist

    Questo post è geniale nella sua semplicità e quotidianità.
    La mia sveglia smart inizia con il suo bel suono di ruscello incantato a rompermi i coglioni (si può dire? ) tra le 7:30 e le 8. Dipende se devo uscire per appuntamenti di lavoro oppure se mi basta spostarmi di camera.
    Tra le 7:45 e le 8:45 (a seconda dei casi) inizia la sequenza: cell controllo aggiornamenti mail e SN, bagno, cucina, apri microonde scalda le due tazze di latte di riso- intanto prepara la moka – mentre aspetti il caffè svuota lavastoviglie-prepara vassoio con tovagliolo e cucchiaino giusto (nn troppo piccolo nn troppo grande, altrimenti la giornata gira male) e quel che mi gira x colazione (biscotti differenziati x me e x lui/fette biscottate con crema valsoia/cereali)-torna a letto svegliare uomo con accensione luce/apertura tapparelle terrazzo e consumare la colazione a letto.
    Si avete letto bene. Preparo ogni giorno e porto la colazione a letto alla mia dolce metà. Ah l amore. ..
    Il resto si vedrà.
    Quel che è certo è che se non chiudo al più presto domani sarà molto dura alzarsi!

    • Fa Fa

      Santa donna!
      Che carina la colazione a letto turri i giorni. Con i miei ritmi non potrei mai farcela. 🙂
      A proposito, certo che si può dire.
      Si deve, a volte. 🙂

      • manutheartist manutheartist

        Grazie 😉 ma è l unico modo che ho per svegliare un uomo-gufo che un ritmo circadiano decisamente diverso dal mio…ma è anche una piacevole scusa per tornare un altro po’ a letto@

  6. A Singapore: mi sveglio alle 8.31 con la sveglia del cellulare che spesso mi spaventa, mi metto addosso parte dei vestiti che finirò di indossare in ascensore, tolgo il pranzo dal frigo e alle 8.37 sono fuori casa.

    In Italia: alle 7:02 viene a coccolarmi la mamma, mi vesto con calma, vado in cucina dove trovo la colazione pronta, mi sistemo in bagno 20 secondi. alle 7.15 esco di casa e alle 7.24 monto sul treno dove mi aspettano almeno altri 30 minuti di sonno. Entro in ufficio alle 8.05, con i colleghi che mi fanno i complimenti per come mi faccia bene il nodo alla cravatta mentre cammino in corridoio.

    • ro ro

      Se non fosse che ho visto delle tue foto potrei dire che ti associo alla faccia di un cinese, uno di quelli tutti arruffati, oppure un teenager, uno di quelli poco puliti.
      Venti secondi in bagno è veramente poco.

      • Basta fare pipì con lo spazzolino in mano, i riccioli non si pettinano e il viso di solito lo lavo in ufficio altrimenti mi sveglierei troppo presto e perderei minuti di sonno prezioso. Poi se la notte è stata particolarmente agitata allora servono quei 2 minuti di emergenza acquatica che comunque vengono recuperati velocizzando le altre attività.

        Il latte col micro-onde è sempre alla giusta temperatura e i vestiti sono tutti sulla sedia dalla sera prima, raggiungibili a braccio. A singapore è più facile perché non c’è il trauma di uscita dal piumone, mentre in italia spesso comincio a vestirmi sotto le coperte.

        Sono comunque arruffato e teenager inside!

        • ro ro

          Oh, i riccioli!! Che belli i riccioli 🙂

  7. Ci vuole davvero un sonno leggero per svegliarsi con quella suoneria, Ro.

    La mia sveglia varia, ora è Sonne dei Rammstein, fino a qualche giorno fa Thunderstruck degli AC/DC. Dipende dall’umore.

    E poi, chicca finale. Sul muro dinanzi al mio letto c’è questo poster tratto dal film Donnie Darko.

    E buongiorno.

    • Fa Fa

      Io sono per un risveglio più dolce. Però mi piace molto la tua sveglia! Anche il coniglio piace. 🙂

    • ro ro

      Capisco. Così adesso ho anche la cornice e chiaramente mi spiego perché mi piace così tanto leggerti.
      Buongiorno.

  8. La mia sveglia dorme sotto le coperte, all altezza delle mie gambe xe sentirla suonare mi da fastidio; in fondo quando fa il suo sporco lavoro sn già sveglia, pronta a zittirla; cn la vestaglietta vado in bagno e, se nn mi buttano fuori, riesco a mettermi l ombretto davanti allo specchio sennò; 9 mattine su 10, uso il minispecchietto portatile che appendo al pomolo della finestra. Ergo è cm truccarsi al buio. Messo l ombretto ed essermi vestita (in bagno eh, davanti alla stufetta che ho freddo fino a giugno), colazione veloce:latte biscotti e caffè già pronto nella moka dalla sera prima, attende solo il fuoco x gloglottare. Poi raccatto la borsa termica col cibo e via in camera: metto il mascara xe ovviamente il bagno è ancora occupato e poi ,una volta libero, denti e capelli. Poi scarpe cappotto sciarpa e giù x le scale. Già sul pianerottolo attivo l apertura del cancello xe fa interferenza cn l apertura centralizzata dell auto. Occhiali, retromarcia, torno dentro xe ho preso male le musure e dopo 45 minuti arrivo al lavoro. Solo a pranzo trovo il tempo di accendere il telefono x leggere wordpress tanto prima nn mi cerca di sicuro nessuno.

      • Fa Fa

        Non fa una piega.
        Mi piace la sveglia sotto alle coperte. Mi piace anche che tu prenda male le misure uscendo in auto.
        🙂

        • quado si vive in spazi ristretti, le misure per uscire sono al millimetro: sbagliarle è ordinaria amministrazione…!

  9. Ho ricevuto un biglietto: gioca anche tu ad indovinare chi scrive | FarOVale Ho ricevuto un biglietto: gioca anche tu ad indovinare chi scrive | FarOVale

    […] cosa v’ho detto, che sono più per la carta delle probabilità che per quella degli imprevisti? Succede sempre […]

  10. Il problema della sveglia non è da sottovalutare. Secondo me può anche influire su una giornata intera.
    Anch’io mi sono affidato a Tuolumne per un po’, lo ammetto. Poi sono passato a Everybody’s Talkin’ (H. Nilsson), Bliss (Muse) e ultimamente Sleep Now in the Fire (RATM). E non ho ancora trovato una soluzione definitiva.

    • Fa Fa

      È una ricerca continua. 🙂
      Ci penso anche io ad un cambio.

  11. […] il letto cercando il telefono, perché la sveglia, con quella melodia aggraziata che ho rubato a Ro l’altro ieri, sta già rompendo da cinque minuti. No, non mi va di aprire gli occhi oggi. […]

  12. Scritto scorrevole e traccia audio impareggiabile! Buongiorno!

    • Fa Fa

      La traccia audio è una certezza!
      Grazie!

  13. Ma le foto sono delle vostre camere da letto?

    • rO rO

      Scherzi?? Ma non lo sai che l’etere è pieno di gente strana?? No no!

      • Ah menomale…mi ero già preoccupata! Mi hai tolto un peso…buona pasquetta

        • rO rO

          Grazie! Anche a te!

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