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Uomini con benifit

Sul più bello s’è bloccata. E lì è finita.
Vi vedrete? Non credo.

Berlino

Siamo in auto, sotto casa mia, è buio e stiamo ascoltando due canzoni dell’album che lui sta per pubblicare. E’ una bella Mercedes bianca e lui sta anche bene con quegli occhiali che si mette e si toglie, chiarendomi senza parlare che evidentemente ne ha il complesso. Se solo sapesse che io li ho portati per quindici anni e la cosa non mi turba. A due chilometri da qui abbiamo iniziato a discorrere di come questa musica sia perfetta per qualche club di Berlino. Avevo immaginato un album di elettronica molto più psicadelico, forse da rave party, ma quello che sto sentendo mi suona complessivamente gradevole.

Sto qui e ascolto, lui canta. Ragiono lenta. Mi ha veramente detto che gli piacerebbe provare qualche droga forte? Mi ha detto che non gli è mai capitato, ma che non gli dispiacerebbe. Il fatto che a me non interessi per niente, che il mio “forte” nella vita sia tutt’altro, l’ha portato a dire che sono una persona equilibrata. Ro, ricordati che é la stessa persona che dice di aver letto un libro ma l’ha ascoltato con l’audio book. Ecco, m’ha fatto una complimento: m’ha detto che sono equilibrata.
Lui tace, si ascolta cantare. Poi alza il volume perchè, è vero, quelle canzoni non le puoi ascoltare se non così. I miei vicini sentiranno il casino. Pazienza. O fermo lui – e troppe volte un uomo mi ha accusato di tarpargli le ali, e io stessa so cosa significhi – o me ne infischio. Me ne infischio.
Cavoli, mi sta accarezzando il mento. Spero di non avere nessun pelo ispido da quelle parti. Stringo la borsetta. Se penso che stasera dopo un paio di cambi di vestiti sono uscita in una delle mie classiche tenute da lavoro: abito nero. Qui, rO, già ti sei data una risposta a questa serata: perché se con il tipo volevi sperimentare la capienza della Mercedes, magari lasciavi i capelli sciolti e indossavi qualcosa di più provocante della divisa della signorina Rottermeier. Un ingegnere di quelli bravi, brillante, con tutti i capelli in testa, che ha fatto il conservatorio: quando mi ricapita? Mercoledì era a Vienna, settimana prossima va a Parigi, gli piace conoscere e parlare con persone diverse.
A cena la conversazione è stata piacevole. Lui parlava di sé, io parlavo di me e lui ne prendeva spunto per ripropormi una sua visione. Normale? Sì, no, ha i miei stessi interessi, ma in un universo parallelo: ad entrambi piace la musica, ma il genere é diverso.
Quella dell’autoradio, la sua musica, continua. Sto pensando che mi è venuto a prendere a casa. Non mi succedeva da anni che qualcuno lo facesse. E pur non essendo di qui ha anche prenotato all’Antica Osteria, quel ristorante di pesce in centro, uno dei migliori della città.
Però quell’uscita sul fatto che è stato per tre anni in terapia, due volte a settimana…una donna come me ha bisogno di sicurezze, specialmente nei primi appuntamenti.
Si avvicina. Toglie gli occhiali. Mi accarezza e mi bacia. Diciamo che ci prova, ecco.
Io ferma come una statua.
– Non ti va?
– Credo di no.

Riflessione serale e poi mattutina sull’uomo con i benefit.
Benefits: ricchezza, posizione sociale e saper fare le cose giuste al momento giusto.
Possono non bastare, almeno a me che preferisco le farfalle nello stomaco.

59 Comments

    • ro ro

      C’est pas grave.

  1. C’est la vie, said the old folks, it goes to show you never can tell.

    • ro ro

      Oh, Chuck Berry! Ottima idea!

  2. Fa Fa

    A me piace che hai fatto quello che diceva la pancia (non parlo dei gamberi) e non quello che forse suggeriva il cervello. Lui, in fin dei conti, aveva le carte fin troppo in regola. Ma a me pare la condizione minima. Che non basta manco per il cazzo.
    In merito alla crostata: è brutto se quando gliela dai tieni da parte una fetta per me? Anche piccolina, eh? 🙂

    • ro ro

      Potrebbe proprio succedere che la faccia e non abbia l’occasione di dargliela. Ma tu, la pasta frolla, la preferisci alta o bassa? Perché a me piace fare le crostate non troppo alte e con gli incroci come la torta di Nonna Papera.
      Poi, certo, è strana questa faccenda della pancia.

      • Fa Fa

        A me non dispiace moderatamente alta. Ma non troppo. Insomma, giusta. Come sono originale.
        La pancia, poi. Siamo seri, non si può seguire la testa nei primi appuntamenti. Dopo vent’anni, se vuoi, ma non al secondo appuntamento. 🙂

      • Per la fetta di torta se ne dai una a Fa potrai sicuramente tenerne una anche x me che adoro quella torta; sull uomo hai ragione: farfalle nello stomaco o nn ne vale la pena. Magari conoscendolo cambiano le cose ma la sicurezza di cui parli, del primo appuntamento, nn sempre ci deve essere, puoi vederla cm uno slancio di sincerità da parte sua che ti fa già capire a cosa vai incontro. Senza sorprese, gioca a carte scoperte ed è un punto a suo favore. Almeno la vedo così. .

        • ro ro

          E torta anche per te!! Tu hai preferenze sull’altezza della pasta frolla? 😉

          • Nessuna preferenza, mi fido delle tue manine sante!!!!

  3. Ok “segnali che lancia ro per farsi baciare” non è uscito, in compenso abbiamo avuto “stai alla larga”. Lui non ha capito… è distratto? troppo pieno di sé? non sa capire una donna?

    No è un uomo, un uomo non playboy, arrendetevi

    • ro ro

      Lui è un uomo. Hai detto bene. Tra l’altro è anche uno di quelli che ha iniziato a darsi da fare con le donne in tarda età ma, credimi, si è comportato proprio come da manuale, cosa che io ho apprezzato sinceramente.
      Il post “segnoli che lancia ro per farsi baciare” uscirà. Il titolo e il tema sono troppo interessanti per non sfruttarlo.

      • Spero ci sia il banalissimo, ma evergreen: ripassarsi il rossetto color “fuoco di passione” quando lui non vede

        • Io parlavo di (im)probabili segnali che potresti mandare tu…i suoi non mi interessano

        • ro ro

          Ieri non avevo il rossetto rosso passione. Però lui era spesso senza occhiali…

  4. Ro – Sconosciuto coi benefit : 3-0 a tavolino.
    E poi non so perché mi sia venuto in mente un paragone calcistico, che di calcio io non ne mastico, però l’idea del cartellino rosso non mi dispiace affatto.

    • ro ro

      Non ne capisco molto neanche io. A me eventualmente pareva più un braccio di ferro con partita patta. Però con gli uomini preferisco sempre la lotta libera. Ricordo ancora quando un uomo mi ha legata come un salame con una cintura da karate e io giacevo sul letto ( vestita! ) che piangevo per le risate. Lui improvvisamente era sbiancato perché temeva di avermi fatto male e io invece stavo ridendo come una pazza per la situazione.
      Gente strana…Come i ragazzini…

      • Cintura da karate? Ahahahahahah….. muoio. Però un punto per l’originalità. Magari non aveva una benda di seta.
        E tu sei pazza. 🙂

        • ro ro

          Può essere! 🙂

          • Può essere che io abbia appena pensato “wow” 😉

            • ro ro

              Per il tipo terzo dan di karate? Eeeeh, capisco. Anche io quando l’avevo scoperto! 😀

              • Ahahahahahahahah! Così come per Fa, anche a Ema piacciono le donne.

                • ro ro

                  e come disse Elenuccia, anche per te chiari indizi fanno capire che è così!

  5. duepassietorno duepassietorno

    mi dispiace per la serata.
    ma forse già lo sentivi (o non le sentivi, le farfalle)
    A

    • ro ro

      Sì, era già così. Non è detto che non ci rivedremo. Gli devo una crostata ai limoni di Sicilia. Vedremo.

      • duepassietorno duepassietorno

        ma poi queste farfalle come le riconosci?
        è tutto il giorno che ci penso…

        • ro ro

          Esempio:
          – sorriso beota fisso
          – il tempo senza sentirlo è lunghissimo
          – fai indagini su Internet cercando di tutto e di più su di lui
          – inizi a pensare a tutte le cose che potrete fare insieme
          – ti preoccupi che la ceretta non sia stata fatta con precisione
          – ti senti un po’ su una giostra e un po’ un criceto nella ruota
          – e ti fai tutti i film di questo mondo pensandoti con lui nei vari finali
          – in ogni cosa che fai lui ti viene in mente con delle associazioni di pensiero assai improbabili
          – non mangi
          – non dormi
          – noti fiori, uccellini e nuvole come non c’erano mai state prima
          – e lui non é perfetto ma per te é meglio delle tue scarpe da ginnastica preferite perché anche se ogni tanto puzza, tu ti ci senti comodissima
          … potrei continuare, credo.
          Ah, Fa mi ha fatto notare che nel caso specifico, se avessi provato interesse, sicuramente l’avrei cercato io, per come sono fatta. Dice lui, però.

          • duepassietorno duepassietorno

            grazie! questa check list è perfetta!!
            mi metto all’opera… 🙂

            • ro ro

              :))

  6. Ultimamente anche Zorro mi sta sulle palle. Ho conosciuto uno che da bambino a carnevale si vestiva da Gulliver. Credo sia l’unico al mondo. Il problema è che è sposato e anche io.
    Che commento del cavolo, scusa. Volevo dire che di fatti così come il tuo ultimo cavaliere ne è pieno il mondo. Se non hai manco voglia di baciarlo non c’è da perderci sopra nemmeno un pensierino.
    Scusa, non ho ancora bevuto 🙂

    • ro ro

      Non so se avrei voluto conoscere uno che si vestiva da Gulliver. Mi fa un po’ paura l’idea. Zorro, sì, è un po’ inflazionato effettivamente e anche di pajassi ( come forse dicono dalle parti tue ) se ne vedono veramente troppi. Sono propensa a non avere aspettative, per il momento. Si conferma invece che la coroncina, non è presa da internet ma me la sono comprata in Turchia qualche anno fa, ben conscia di averne bisogno. Vorrei anche uno scettro.
      Scusa, non ho ancora bevuto neanche io.

      Dimenticavo: gli ho guardato le scarpe questa volta. Una variante delle polacchine. Senza infamia né lode. Appunto.

  7. Da quello che leggo ne traggo un quadro poco lusinghiero. Capisco che le farfalle nello stomaco si siano nascoste e comprendo anche il senso del
    – Non ti va?
    – Credo di no.
    Non hai tutti i torti. Anch’io ne diffiderei.

    • ro ro

      Questo sarà l’ultimo post (un trittico) sull’argomento.

      • Ultimo perché si è esaurita la conoscenza o perché …altro?
        Comunque è il migliore dei tre.

        • ro ro

          Direi che ho esaurito l’argomento e poi, soprattutto, non amo scrivere troppo delle stesse cose. Non é un blog a tema, né un blog-diario.

          • In effetti mi piace il vostro blog perché è vario e non ripetitivo. Se tu non mi avessi fatto notare che era il terzo della serie, non me ne sarei acccorto.

  8. Peccato… non è stato capace di trasformare il “Spero che non provi a baciarmi, se non lo vorrò” in “Spero che la prossima volta abbia voglia di baciarmi”.
    Un abbraccio 🙂

    • ro ro

      :o)

  9. HAI FATTO BENE uno può avere tutte le carte in regola ma se non ha il JOLLY …passa!

    • ro ro

      Fammi capire, hai parlato con Fa? Mi avete detto la stessa frase!!

      • Ma davvero!!!! aahahhaahha non lo sai che sono anche strega!

        • ro ro

          Non do mai della strega alle altre donne, a meno che non siano anche delle note zoccole. Ti penserò piuttosto come telepaticamente 🙂

  10. sentirle | duepassietorno sentirle | duepassietorno

    […] mattina ho letto un post interessante (questo) e pur parlando di una situazione completamente diversa dalla mia,  siccome ogni cosa io incontri […]

  11. elinepal elinepal

    niente farfalle niente bacio… comunque non si chiede mai non ti va, essù!!

  12. masticone masticone

    Non so perchè questa storia me ne fa venire in mente un’altra.
    Una domenica mattina invitai quella santa donna che tampinavo furiosamente a fare un giro al mare con me. Lei disse che non si sentiva bene e che sarebbe rimasta a letto tutto il giorno. Io cercai di non pensare a lei. A letto. E andai al mare da solo. Passai quasi tutta la mattina seduto sulla spiaggia finche non mi venne fame e andai a cercare un cheeseburger e guardai nel bar di fronte dove intravidi la la santa donna seduta leggiadra a un tavolo con un bell’uomo dal sapor mediorientale. Non mi notarono. Io li osservai per un po’, pagai il conto, mi lavai le mani e me ne andai a fare in culo fuori di lì.

    • ro ro

      Maronn’ che sfiga. Che significa che probabilmente non ti sei neanche gustato l’hamburger e il mare.
      Comunque le bugie non si dicono.
      A meno che lei non abbia “preso” qualcosa che l’ha subito fatta stare meglio! Non so… mancano un sacco di indizi per risolvere questo caso.

      • masticone masticone

        Sono uno dalle ampie vedute. La menzogna ogni tanto aiuta a sopravvivere se mi avesse detto la verità che si era persa per il sultano affascinante forse sarei stato peggio. In fondo ammettiamolo, tutti vogliono la verità, tutti la cercano, finchè la trovano.
        Poi si pentono

        • ro ro

          Bah, suggerirei meno seghe mentali e più ciccia. Per capirci: io sono per la verità. Sempre. Sempre tranne quella che ho deciso – da due settimane a questa parte – di raccontare a mio padre, che ancora si ostina a voler governare la mia vita.
          La verità vince sempre.
          Lo dovrebbe sapere anche la gatta che hai trovato a flirtare con Big Jim.

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