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I discorsi degli uomini nudi

Luogo: spogliatoio maschile di una palestra con il pavimento verde. Protagonisti: due avventori nudi. Non protagonista: il sottoscritto, nudo anche lui, sotto la doccia, dopo la prima sessione di allenamento del nuovo corso. Nuovo corso che prevede spesso di perdere un paio di chili e di rimettersi in forma. E poi, come si dice, fare attività fisica fa bene. L’avventore alto e pelato sta spiegando all’avventore basso con i capelli lunghi che lei, la donna della storia (c’è sempre una donna della storia), era molto attraente, molto sexy, molto scollata, molto. L’altro protagonista emette versi compiaciuti e chiede particolari. Particolari che, mi sembra evidente, non tardano ad arrivare. Il finale è molto happy. La storia è di quelle da bar o, appunto, da spogliatoio di palestra. Sentirla, questa storia, è quasi rassicurante.

Quando ho deciso di ritornare in palestra sapevo che ci avrei incontrato anche queste storie e queste persone. Sono le stesse storie e le stesse persone che incontrerei al bar, se frequentassi un bar. La cosa mi fa sorridere e pensare, spesso, che queste persone sono serene. Non chiedetemi perché e ovviamente non è vero, è solo un pensiero.

La palestra è piccolina. Lungo la stessa strada, in prossimità dell’ufficio, ci sono tre palestre. Ho scelto la più lontana e fuori mano. Non amo il traffico, non amo la confusione.

Non amo le palestre, a dirla tutta.

Mi hanno convinto Ro e Vale, che frequentano il parquet verde da molto prima di me. Perché se devi fare qualcosa che non ami fino in fondo è bene farla in compagnia, se possibile. E allora succede che ci si trovi lì, a volte, e tra un esercizio e l’altro si scambino due parole sulle rispettive giornate. Un modo come un altro per sfogarsi sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista mentale.
La palestra ha l’odore delle palestre. Gli spogliatoi hanno l’odore degli spogliatoi, le persone hanno l’odore delle persone che sudano. Qualcuno più di altri.
Gli attrezzi sono disposti piuttosto stretti a causa dello spazio ridotto. Un genio assoluto ha deciso di posizionare gli attrezzi per lo step davanti ai tapis roulant. Chi fa step dà le spalle a chi corre creando un simpatico gioco di sguardi, diciamo così. Può capitare, mentre stai sudando l’universo di corsa, che davanti a te si palesi quello che oggi chiameremo fattore motivante. A volte, ma solo a volte, i fattori motivanti sono più d’uno. Se sei motivato corri più forte e più a lungo e il fisico ne guadagna. In questo luogo non parlerò dei fattori demotivanti che chiamaremo, per comodità, uomini.

Devo ammettere che sudare aiuta. Aiuta dopo le giornate pesanti, molte, e dopo quelle meno pesanti, poche. Perché arrivo a casa stanco ma contento. Perché nelle prime settimane il mio corpo era dolorante dal primo all’ultimo muscolo e perché un certo qual dolore ai muscoli addominali mi ricorda sempre il sesso fatto bene. Perché il sesso fatto bene fa sudare.

Soundtrack secondo Ro: Fun – We Are Young
Soundtrack secondo Fa: College & Electric Youth – A Real Hero

51 Comments

  1. ro ro

    Mi chiedevo una cosa: mentre quello calvo e quello basso parlavano, nudi, tu stavi nella doccia di centro o dove? 😛

    • Fa Fa

      Io stavo in quella di destra. Il pelato in quella di sinistra. Il capellone stava in mezzo. Che strane curiosità… 🙂

      • >_> e io che avevo capito che te stavi in doccia e gli altri due nello spogliatoio a parlare nudi, magari xè si stavano rivestendo… non ho proprio capito un ***** a quanto pare….. me tapina… nn ho capito un ***** di niente e di nessuno mi sa… . .. ..

        • Fa Fa

          Elenuccia, forse sono io che non mi sono spiegato. 🙂
          La storia inizia sotto la doccia. Poi il finale è stato raccontato che ci stavamo rivestendo. 🙂

          • se si spiegasse meglio pure la vita, staremmo tutti meglio

        • ro ro

          A Fa piacciono le donne, eh? Che non si pensi il contrario…

          • la pluriennale relazione nominata di striscio post fa, non da adito a dubbi di nessun genere!

  2. complimenti per la seconda soundtrack..poi con la palestra si addice,non c’è che dire! 😀

    • Fa Fa

      Vero? E’ perfetta!
      Grazie! 🙂

  3. Mi hai convinto! Mi iscriverò in palestra (forse) 🙂

    • Fa Fa

      Per convincere me ci sono volute due donne a tempo quasi pieno. Non so quanto durerà, ma per il momento sono proprio contento! Dai, provaci. Solo per un mese e poi vediamo. 🙂

  4. Di solito un fattore motivante “notevole” ti induce a fare l’abbonamento quadriennale e a non saltare neanche una lezione. Mi è appena venita voglia di rimettermi in forma.

    • ro ro

      Qui il fattore motivante sono le birre che si vuole bere in primavera e due belle e moleste amiche!

    • Fa Fa

      Birre e amiche. Mi pare di uscrirne piuttosto bene, no?

  5. A me i “motivati” fanno un po’ ridere. In palestra, al lavoro, sui blog. 😉

    • Fa Fa

      Ti dirò, i fattori motivanti sono diversi. A me fanno piangere quelli che hanno come unico fattore motivante, nella loro povera vita, il denaro. Per il resto, spero sia evidente l’ironia.

  6. Ariel Ariel

    Io concepisco solo gli sports fatti sopra o sotto L acqua.le palestre mi deprimono le donne strizzate in minuscoli body tanto quanto gli uomini che pompano coi bilanceri…però i bar mi piacciono! 🙂

    • Fa Fa

      Quando ho parlato con l’istruttore la prima sera devo avergli detto ” io i muscoli non li voglio”. Per dire. I bar piacciono anche a me, non c’è che dire. Ma li frequento forse con le persone sbagliate. 🙂

  7. Io un periodo ho fatto piscina, ma le piscine sono tutte “asociali” o solo la mia?

    • Fa Fa

      Direi che sta tutto nella tua capacità di discorrere amabilmente con un altro nuotatore mentre state facendo qualche vasca a stile. Ma forse non è così semplice come lo è per me mentre sono sul tapis roulant. 🙂

  8. … o scambiarsi qualche idea sulle consultazioni parlamentari durante una seduta di approccio al nuoto sincronizzato…

  9. Epica la scelta di Ro per la soundtrack ma a sto giro Fa batte tutti.
    Pezzone della madonna!

    • Fa Fa

      Che onore l’apprezzamento di un addetto ai lavori! Grazie!
      Pezzo fantastico, in effetti. 🙂

      • in ritardo, molto ritardo, ma prego. E’ un piacere apprezzare e commentare di musica e parole. Addetto ai lavori? Cioè che mentre lavoro chiacchiero tanto… sì quello è vero 🙂

  10. duepassietorno duepassietorno

    nella palestra di prima facevo la mia lezione e me ne andavo, adesso, in questa, col fatto che devo farmi la doccia, vivo “pienamente” lo spogliatoio, trovandolo ogni volta un vero e proprio esperimento sociologico da osservare come un documentario in tv…
    donne o uomini, più o meno mi sembra uguale.
    A

    • Fa Fa

      Ho un’amica psicologa. Potrei chiederle di sedersi in un angolino e osservare. certo, c’è questa questione dei generi. Lei in uno spogliatoio maschile sarebbe un problema. Non per gli uomini, credo. Sarebbe comunque interessante. Roba da scriverci libri.
      Ma poi mi chiedo: davvero non c’è tanta differenza tra spogliatoio maschile e quello femminile? Sono proprio curioso. Mi dovresti raccontare. 🙂

      • duepassietorno duepassietorno

        probabilmente dipende tutto dai dai punti di vista…
        ma ecco, ok che è un ambiente pulito e confortevole, ma non è comunque il bagno di casa tua, quindi perché girare avanti e dietro, asciugarti i capelli e spalmarti la crema su ogni centimetro del corpo totalmente nuda e mentre ti guardi allo specchio come se fossi la più figa del mondo?
        per fortuna si risparmiano i discorsi sul lavoro.

        • Fa Fa

          Capisco. Non avevo mai pensato che vi metteste la crema anche dopo la doccia della palestra. Pensavo ad un rito da fare a casa. Non si finisce mai di imparare. Grazie della testimonianza. 🙂

  11. simpatico l’aneddoto 🙂
    hai descritto l’ambiente palestra in maniera perfetta!
    se c’è una cosa che non sopporto della palestra è il momento dello spogliatoio dove, se alzi un attimo lo sguardo quando sei seduto per vestirti (è bene che tu alza lo sguardo! bada bene!) vedrai dove il “fenomeno” da palestra da il meglio di se stesso.
    macchè urla durante sollevamenti impossibili (grazie ad impasticcamenti alquanto discutibili), macchè pose plastiche allo specchio per controllare che il pettorale sia bello pompato… tutto questo è niente di fronte al fenomeno vero che, appunto da il meglio di sè nello spogliatoio dopo l’allenamento, ecco come distinguerlo:
    – parla a voce ALTISSIMA di qualsiasi cazzata
    – ovviamente è un tuttologo, sa tutto di tutto
    – nel 90% dei casi parla di lavoro dicendo quanto sia stato bravo a “raggiungere il budget” tre mesi prima del previsto, con lui non si scherza
    – ah dimenticavo della scopata che ha fatto la sera scorsa, di quanto lei sia figa, di quanto sia una rompipalle, di quanto domani sera dovrà fare un’altra maratona di sesso e di quanto sarà una seccatura sbolognarla
    ma la parte migliore è la vestizione, questa è la scena:
    fase A: va in giro per lo spogliatoio senza un cazzo di asciugamano, con tutta l’atrezzatura in bella mostra (che poi mi domando… ma uscire dalla doccia e andare dritto all’armadietto no?!?!)
    fase B: va di fronte allo specchio ad asciugarsi la testa, con due phon e a mano a mano si asciuga, sempre con i due phon, anche le parti intime… (giuro..vista con i miei occhi!)
    fase C: arrivato ignudo al proprio armadietto questo è l’ordine di vestizione:
    – indossa la canottiera o maglietta
    – indossa la camicia se prevista
    – indossa i calzini
    – infila l’orologio
    (parentesi: in tutto questo non sta fermo al suo posto… NO… gira per lo spogliatoio…tu non puoi stare seduto ed abbassare la guardia, rischi di trovarti ad altezza viso qualche “oggetto” non gradito)
    – si mette il gel nei capelli (se ti va di culo è pelato, ora ha anche la fortuna che essere pelati fa figo, per cui la sua calvizie non è più un problema)
    – FINALMENTE si infile quelle maledette mutande o boxer!!!!
    ecco… questo è uno dei motivi per cui quando vado in palestra, lo spogliatoio è il momento che mi fa più girar le palle

    • Fa Fa

      Ah ah ah! Mi hai fatto morire.
      Vedo che i comportamenti sono gli stessi. In particolare mi pare di capire che, mediamente, i frequentatori delle palestre che parlano a voce altissima hanno tutti raggiunto il budget con tre mesi di anticipo e sanno tutto di tutti. Della scopata non ne parliamo neanche. Una formalità. Beati loro, cosa ti devo dire. 🙂

      • eh beati loro si 🙂
        giuro che non ho esagerato! 🙂 ma credo che tu stesso me lo stia confermando, facciamoci una risata! 😀

  12. Io francamente non ti capisco. Non sei un maschio da Palestra, come me non ne hai i requisiti. Ti mancano i fondamentali, vale a dire la conoscenza approfondita della top ten dello spogliatotio. Perchè lì mica si discute se la terra è tonda o piatta, eh? Dato per scontato che il globo è un disco e che l’importante è ballarci sopra come una puntina sul piatto, al maschio da palestra non resta che lanciarsi con l’elastico legato ai tresticoli sul vuoto dei contenuti, sicuro di una sola certezza: che al primo argomento serio il cappio gli si stringerà così forte da ricordargli che lui, certi temi non se li può davvero permettere. Allora l’elastico che si stende e accumula energia potenziale, libererà tutta la potenza immagazzinata,, lanciando il maschio e tutta la palestra lassù,verso l’infinito e oltre, a colmare quella parte di spazio liberata da un buco nero.

    Datti alla corsa a piedi, scrivi un libro sulla tua prima maratona e #staiserenofa.

    🙂

    • Fa Fa

      Caro Milo, hai probabilmente ragione. Non sono un uomo da palestra. Ma il mio è un approccio immateriale e filosofico. L’obiettivo è quello di condurre lo spogliatoio a discutere del razionalismo critico in Karl Popper. Ma la strada e lunga e la lotta ai totalitarismo mai finita.
      Non amo correre e, come Enrico e Matteo, sto sereno anche quando non dovrei. 🙂

      • E la bicicletta? A Ro non piace il maschio ciclista e io credo che dietro il suo suggerimento si nasconda la paura che tu prenda una brutta… strada.
        .
        Anche Andrea Guerra sta sereno. E con lui il mio pacchetto azionario.

        • Fa Fa

          Beato te che ce l’hai, un pacchetto azionario. 🙂

        • Il pacchetto me l’ha regalato Leonardo. E io sono uno che raramente ricicla i regali…

          • Fa Fa

            Neanche io guarderei in bocca al cavallo nel caso di un pacchetto azionario.

        • ro ro

          Chissà perché a pensare a Fa che pensa alla bicicletta mi viene in mente che Fa possa pensare al sesso…

          • Fa Fa

            La bicicletta? Giuro che non avevo pensato al sesso. Sono pur sempre a lavoro. 🙂

            • ro ro

              Scusami, ho un’immagine proprio distorta di te. … 😀

              • Fa Fa

                Forse no. 😀

    • ro ro

      Mi impiccio. Secondo me hai una dieta sbilanciata….

      • Dovrei mangiare meno cioccolata. Lo so. Da oggi cambio. Sabato sono stato al Deca e mi sono spaventato. Non entravo nella cabina…

        • Ma se in cabina ci trovi mezzo negozio, compreso un bilancere (chi si prova un bilancere in camerino???), che fai, ostenti indifferenza? Le persone sono brutte, Ro, soprattutto quelle che non ripongono la roba scartata sulle apposite grucce!

        • ro ro

          Non riuscirai a farmi dire che le cabine del Deca sono piccole, sappilo! 😛

  13. Oh che bello, erano mesi che mancavo da qui, finalmente il SEO di Youporn ha ripreso a funzionare come deve e digitando “sweaty workout” sono finito qui.

  14. Io nn li conosco i discorsi degli uomini nudi in palestra ma e veramente interessante ed istruttivo visto che credo d non capire nulla d uomini. T seguiro con grande attenzione. E cmq io adoro la palestra solo xke posso correre e sudare senza pensare ad altro se non allo sforzo. Sudare bene, e vero, e molto simile al sesso fatto bene… :):):) grazie per l illuminazione :):):)

    • Fa Fa

      Ciao Manu. Raccontavo solo una esperienza diretta. Non è detto che sia la media. Continua a leggere il blog. In questo momento io non sto scrivendo (non so se è facile o difficile da spiegare) perchè le cose a volte vanno così. Ma ci sono Ro e Bachelorette con le loro avvincenti storie. 🙂

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