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Meetic, non ce la posso fare. O della buciardia del mondo moderno.

Lo slogan recita: meetic, incontrarsi è l’inizio.

Da qualche giorno mi sono iscritta a Meetic, dopo molte resistenze e nuova sollecitazione di Vale.

Essere al centro dell’attenzione le procurava un certo disagio, tuttavia Emma non si pentiva di certo di quello che aveva fatto, aveva reso così felici sia il ragazzo che la madre; e la signora coglieva ogni occasione per rivolgersi a lei con amichevole cortesia. *

Quello che mi colpisce:
– 35% di uomini hanno una foto con gli occhiali da sole
– 20% di uomini hanno una foto di loro stessi alla guida in auto
– 30% di uomini hanno una foto di profilo, così, presa a caso, spontanei, come se un paparazzo fosse appena passato di lì e paiono un mimo
– 2% di uomini hanno una foto con un cucciolo tenero affiancato alla guancia
– 1% di uomini hanno una foto in cui guardano l’obiettivo e magari anche sorridono.
– % imprecisata di uomini che dicono di avere 35 anni ma ne hanno dieci di più: se la dichiarazione fosse vera ci sarebbe di che contattare qualche medico.

Mi colpiscono anche molto i nomi che gli uomini si danno: Io&tesempre, Sevuoiesserefelice, Tistocercando, Soloxte, Cercoragazza, Alieno120, Nemmenosimpatico, Classicromeo, Delfinocurioso, PrototipoI, Guardiano78, Lagunablu, Boyfriend, Campagnolo, Caneblu, Amagicsummer, Fruttaeverdura, Ilsanto, Quartodimanzo, Moltopiùbellodishrek, Lupacchiotto ( foto con omone di 55 anni ), Semidipomodoro, Nonfunzioneramai, Marlonbranda, Sestoelemento, Calibrotrentotto, Carabinieri112 e c’è anche un EddieVedder113!
E potrei continuare! Italiani, che popolo creativo!

Noto con evidente stupore, seguito da riflessione, che uno su quattro si presenta scrivendo  “sono un ragazzo…”, anche se ha quarant’anni passati da un po’.

Si accorse che il suo piccolo cavaliere, amante soprattutto del ballo, non disdegnava la conversazione quando ella, con domande e osservazioni, gli offriva l’opportunità di dire qualcosa: scoprì così, non potendo fare a meno di interrogarlo, che aveva due fratelli e una sorella, che vivevano con la madre presso lo zio Wickstead, che lo zio gli insegnava il latino, che amava moltissimo cavalcare e aveva un cavallo tutto suo, dono di Lord Osborne; e che era già uscito una volta a caccia, insieme ai segugi del Lord.

Premessa: mi sono iscritta con uno pseudonimo e senza foto.

Alla fine di quel giro di danza Emma si accorse che era giunto il momento di prendere il tè. Mrs. Edwards le raccomandò di starle accanto, ed Emma comprese che la signora ci teneva molto ad avere vicino a sé entrambe le ragazze quando si sarebbero spostate nella sala del tè; così Emma fece in modo di guadagnare la giusta posizione

Dopo aver cliccato su qualche centinaio di crocette in questi giorni, facendo sì cioè che quei profili non mi venissero più riproposti, ieri sera mi scrive un tipo, di cui avevo sbirciato foto e caratteristiche. Non era il mio ideale fisicamente, in quanto biondo e con occhi azzurri, e quindi come avevo aperto la pagina, così l’avevo chiusa.
Mi scrive: “Peccato che da quanto leggo non sono il tuo tipo esteticamente, credo ci saremmo trovati da altri punti di vista!”.
Riguardo il profilo e vedo che suona uno strumento musicale. Rispondo. In fondo fisicamente sembra anche attraente anche se preferisce il blues e magari non suona il flauto traverso.

Alla compagnia piaceva sempre l’affollamento e la confusione che si creavano nel momento in cui tutti si trasferivano al rinfresco: la sala del tè era una piccola stanza all’interno della sala da gioco e nell’attraversarla, Mrs Edwards e il suo seguito si trovarono bloccati per qualche minuto nella strettoia creata dai tavolini. Capitarono vicino ad un tavolo da cassino di Lady Osborne; 

Tre messaggi e un’ora dopo io ero fuori ad un pub, seduta su uno sgabello verde,  con una birra piccola rossa davanti, che lo aspettavo. Uomo in ritardo. Di mezzo lui aveva provato a farci incontrare fuori ad un supermercato in zona non frequentata e mi aveva chiesto il numero di telefono. Richieste pervenute ma non accettate.

Mr Howard, che era della partita, parlava al nipote; ed Emma, accorgendosi di essere l’oggetto della loro attenzione, fece appena in tempo a distogliere lo sguardo ed evitare di dare l’impressione che stesse ascoltando il suo giovane compagno, che tutto allegro bisbigliò distintamente: “Oh, zio” guarda la mia dama. E’ così carina!”

Quando è arrivato ho pensato che la mia percezione dell’altezza degli uomini è assolutamente da rivedere. Un metro e ottantacinque? Mi sembrava parecchio più basso. Eppure ero anche seduta e non in piedi sui tacchi.
Mi bacia sulle guance e mi mette una mano sulla schiena a stringere come un ballerino di salsa. Io non apprezzo. Poi iniziamo a parlare.

Subito, però, ripresero ad avanzare, e Charles fu spinto in avanti senza poter ricevere l’approvazione dello zio. Entrando nella sala da tè, dove erano stati apparecchiati due lunghi tavoli, scorsero Lord Osborne che se ne stava da solo, appartato nel luogo più lontano del ballo, immerso nei suoi pensieri e libero di sbadigliare a suo piacimento. Charles lo indicò immediatamente ad Emma. “Ecco Lord Osborne, sediamoci con lui”.

Arriva il cameriere con il quale avevo scambiato due parole prima: arrivando ero entrata nel pub e gli avevo chiesto se dentro era vuoto.
“Allora il mio appuntamento deve ancora arrivare!” ed ero andata a sedermi fuori.
Poi vedendomi sola a bere intanto la mia birra, il cameriere mi aveva consigliato di non farla scaldare ma di bere.
Sconsolata: “Mi sa che non arriva neanche!”.
Così ora, mentre P. ordinava e io guardavo il suo viso con qualche brufolo, avevo scosso la testa con complicità al cameriere, come a dire: “non ce la posso fare, vorrei un’altra birra, ma non la ordino perchè non mi pare il caso”.

No, no“, disse Emma ridendo, “devi sederti con i miei amici”.

E apprendo che P. è di mamma svedese e papà romagnolo. Una volta questi aspetti esotici mi colpivano molto, ma viaggiare tanto per lavoro mi ha resa meno impressionabile. A parte conoscere lui, sono però più interessata in prima battuta ad avere informazioni su Meetic da uno che lo frequenta da un po’ e che ha anche incontrato altre donne. Sono curiosa insomma di capire come si vive dall’altra parte, da uomini. Chiedo e lui mi spiega, anche se si capisce chiaramente che non è il suo argomento preferito, mentre ogni tanto allunga le sue mani sul mio braccio e io continuo a non apprezzare.

Charles si sentiva ormai abbastanza a suo agio e azzardo a sua volta qualche domanda. “Che ora è?” “Le undici” “Le undici! E non ho affatto sonno. Mamma ha detto che mi sarei addormentato prima delle dieci. Credete che Miss Osborne manterrà la sua promessa, dopo il tè?”

Sulle donne. Pare che:
– le donne raramente inseriscono una descrizione di sè ma sono propense a citazioni da Baci Perugina o frasi tipo “Scoprimi tu!”
– le donne non compilano neanche tutti i campi richiesti dal questionario
– le donne hanno precise richieste circa l’uomo ideale che deve avere quelle caratteristiche o ti escludono
– le donne si tirano giù gli anni e i chili
– le donne chiedono sempre “cosa cerchi?”
– le donne ricevono comunque tante richieste, solo per il fatto di essere donne, perchè l’uomo la butta lì a tutte e poi fa un po’ la raccolta di cosa è rimasto impigliato nelle nasse.

“Oh, sì, credo di sì”, anche se si rendeva conto di non poter motivare la risposta, considerando il fatto che prima Miss Osborne non aveva mantenuto la promessa. 
“Quando verrete al castello di Osborne?”

E poi lui mi chiede: tu per che cosa lotti?
Io???? Io non lotto per niente. Perchè mai dovrei lottare? Io evito le lotte se posso. Ne ho già le scatole piene al lavoro, ci mancherebbe che vado pensando di far lotte per qualcosa. Peace&Love!.

Mai, probabilmente. Non conosco la famiglia”.

Mi racconta della sua perplessità in certe relazioni amorose per cui se lui non è presente con cinque messaggi al giorno e disponibile nel week end, le sue amiche si sentono abbandonate, ma poi, mi dice, sono le stesse che non chiedono niente di lui e mantengono il rapporto superficiale.
Lui non si spiega questa cosa. Io sì invece e con due ipotetiche risposte:
– sono donne superficiali;
– a loro non importa molto di lui ma hanno la necessità di tappare i buchi della loro vita.

“Ma potete venire a Wickstead a trovare la mamma, e lei vi condurrà al castello. Ci sono un’enorme, singolare volpe impagliata e un tasso: sembrano vivi. E’ un peccato che non possiate vederli”.

Tra una cosa e l’altra mi prende la mano e io mi sento infastidita per la terza volta ( forse quarta se penso che lui sta bevendo una birra piccola bionda fruttata che alla vista pare lemonsoda con la schiuma ).

Quando si alzarono dopo il tè, vi fu di nuovo un gran caos poiché tutti volevano guadagnare per primi l’uscita; oltretutto uno o due gruppi di giocatori che si erano appena mossi dai tavoli, cercavano di avanzare esattamente nella direzione opposta, aumentando la confusione. 

Ma anche lui rimane infastidito, perchè io non mi sento ammaliata da lui e non desidero dargli il mio numero di telefono. Lui non si spiega perché e mi chiede informazioni. Alla prima non mi capisce, mi dice che la cosa è illogica, così, in tutta la mia stronzaggine, mi tocca spiegargli in dettaglio: se io ti do il mio numero, tu mi chiamerai forse e io potrei non desiderare di rispondere, ma in quel modo sentirò di essere stata scortese con te e mi sentirò in colpa; invece se tu non avrai il mio numero, io non incorrerò nel caso.

Tutto questo per dirvi che sta testa riccioluta alla Cupido che non prende il sole avrebbe potuto semplicemente dirmi: ti lascio il mio numero. Ma si sa, se non c’è sintonia, qualsiasi cosa avesse fatto, non sarebbe andata bene.

Tra gli altri c’era Mr Howard al braccio della sorella, e non appena i due si trovarono vicino ad Emma, Mrs Blake richiamò la sua attenzione con un colpetto amichevole e disse:”La vostra bontà nei confronti di Charles, mia cara Miss Watson, ha richiamato l’attenzione di tutta la sua famiglia. Lasciate che vi presenti mio fratello, Mr Howard”.

A quel punto non abbiamo più parlato di musica, io non ho chiesto null’altro di lui ed essendosi fatta una certa, ho salutato. Ho pagato io per entrambi e senza dover insistere. Stavo davanti a lui alla cassa e lui non ha fatto una piega. Un signore, svedese evidentemente. Ma va bene così.

Ho chiesto a Fa di entrare sul mio profilo e darmi una mano.
Riporto il commento di Fa: “Sono entrato su Meetic. Non ce la posso fare. C’è certa gente che, insomma, molto lontani da te, diciamo. Poi forse qualcuno si salva”.

Emma si chinò, il signore ricambiò piegando il capo e subito le chiede l’onore di concedergli i due balli successivi; ella riuscì appena a concedere un velocissimo assenso, prima che entrambi venissero spinti in direzioni opposte. Emma fu molto contenta dell’occasione: c’era un che di signorile e cordiale in Mr Howard che le piaceva, e nel giro di pochi minuti, l’impegno preso con lui si fece più prezioso, quando, seduta nella sala da gioco parzialmente nascosta da una porta, udì Lord Osborne, che oziava ad un tavolo libero vicino a lei, chiamare a sé Tom Musgrave e dirgli: “Perché non ballate con la bella Emma Watson? Voglio che balliate con lei, e io verrò a mettermi accanto a voi”.

* Jane Austen – I Watson

Soundtrack: Ci penso.

69 Comments

  1. …dunque scarti meetic o gli dai una seconda chanze? da che età è opportuno iscriversi? ….. mmmmmmm perplessità… io che evito le chat per incontrare persone e il mondo che le propone ad insistenza.. siamo messi così male, come mondo, da doverci incontrare su internet? almeno, per il mio punto di vista, è quasi una sconfitta… non perché sia una cosa pessima, c’è chi si sposa pure con chi ha conosciuto in chat, ma perché conoscere qualcuno che incontri per strada dev’essere così difficile? perché fare il primo passo verso qualcuno è così dannatamente complicato se vede la tua faccia ad un metro da te? ….

    • ro ro

      Ele, credo che lo strumento non faccia per me. È impegnativo ed è forse un po’ come il mondo, trovi di tutto, proprio di tutto.

      • almeno nel mondo ne trovi uno alla volta da affrontare…. 😉

        • ro ro

          Hai ragione! E’ un commento molto saggio.

  2. Vabbè
    Dammi il tuo numero. Poi vediamo se mi va di usarlo.
    😀

    • ro ro

      Kovalski!!! Contegno, suvvia! 🙂

  3. “Marlonbranda” mi pare una sicurezza… Chissa’ che target femminile hanno, i frequentatori di Meetic (vale anche per le frequentatrici, chiaro).
    Principia a iniziare iccurturale, insomma 😛

    • ro ro

      Purtroppo o per fortuna il profilo delle donne non posso vederlo, quanto al target, il mio é chiaro, no? 😉

      • Si, non mi sembri il tipo che raccatta il primo che le sbava sulla spalla.
        Sbaglio? 😛

        • ro ro

          Cerco di volermi bene.

  4. Ricordo che mi ero iscritta anni fa a una chat simile, dovevo scrivere un post, tra l’altro ben remunerato… mi servivano alcuni dati…. in meno di due minuti dall’iscrizione, mi sono arrivate 10 mila notifiche! Possibile? Tutte alla ricerca di sesso libero. Meno male che non avevo inserito la foto… altrimenti….. ahahahaha

    • ro ro

      E sì, il sesso a quanto pare manca ad un sacco di persone. L’articolo è andato bene poi?

  5. M2 M2

    Simpatico questo blog, è nuovo? Tornerò per commentare, nel frattempo birra belga d’abbazia per tutti!

    • ro ro

      Hai detto bene. Io e Fa siamo appena tornati a casa da quattro birre alla spina. C’era bisogno, credimi!

      • M2 M2

        Ma quattro in due o a testa?
        Prova anche il sito edarling a questo punto, mal che vada avrete l’occasione per bere otto birre.

  6. Consolati, poteva andarti peggio. Magari se avesse intuito che il conto lo pagavi tu, avrebbe potuto ordinare un quarto di bue. Non mi stupirei se ora fosse lì che si vanta con gli amici di “essersi fatto” una…bionda media.

    • ro ro

      Ah ah ah!! Poteva proprio essere così anche se P. mi pareva tanto tipo da cucina di poca sostanza. Insomma, non proprio un maschio alfa.

      • Boh, guarda, sono decisamente ignorante in greco (e non solo in quello), ma leggendo la tua descrizione, mi sembra il classico tipo che un giorno….”prenderà marito”…nel senso che avrà bisogno di una donna con gli attributi. Che ultimamente sono la maggioranza.

        • ro ro

          Io sono veramente ignorante in psicologia, ma penso che mi abbia parlato forse troppo di sua madre ;)) ma per i gusti miei, ad altre non dubito che possa piacere.

          • Ahahaha…ti prego non me ne dire altre…gli stiamo facendo un quadretto devastante…gli fischieranno le orecchie…a proposito c’è il mio vicino di casa che da ieri lamenta un sibilo fastidioso al padiglione auricolare 🙂

  7. articolo fantastico!
    …e che la doppio malto trappista ci assista.

    • ro ro

      Buongustaia!!

  8. Secondo me dovresti dare una chance a uno tra Quartodimanzo e Delfinocurioso.
    (Non sopporto Jane Austen, ma qui ha fatto la sua porca figura) 🙂

  9. Daniele Daniele

    Un tizio davvero romantico a proporti l’incontro nel parcheggio di un supermercato! Non immagino come tu abbia potuto resistergli 😉

    • ro ro

      Oh, bentrovato! Mi mancavi!

      • Daniele Daniele

        Ora non esagerare che poi finisce che ci credo.
        Grazie del bentornato comunque!

        • ro ro

          🙂

          • Daniele Daniele

            Dato che ti sono mancato stasera potremmo vederci nel parcheggio dell’inceneritore di via Nonantolana (è facile da trovare).
            Se porti i panini (affettato di pollo e sottilette) io porto un brick di Tavernello. Altrimenti chiedo a mia madre di preparare un riso freddo coi sottoli (è davvero brava a cucinare). Così possiamo cenare con vista sulla ciminiera. Le lucine che ha sulla sommità sono così romantiche la sera!
            Però ti avverto: dopo una serata così farai fatica a resistermi.

            • ro ro

              Mi organizzo!! Ci sto. Secondo te se mi porto un fornetto potremmo attaccarlo alla corrente tramite l’accendisigari? No sottaceti, per favore, ché non mi piacciono.
              Per riconoscermi: sarò quella con i tatuaggi sulle braccia e una rosa tra i capelli <3

              • Daniele Daniele

                Perfetto come sono contento!
                Ok per il fornetto, però lo attacchiamo alla tua macchina.
                Io sarò quello con l’ascella pezzata.
                A più tardi!

  10. Anonimo Anonimo

    Chi entra in Meetic lo fa a suo rischio e pericolo. Se è maschio e cerca il rimorchio. Pare infatti che più di un delfinocurioso sia stato così furbo da essersi calato i calzoni alla prima esplicita richiesta, cogliendo tra le righe di un crescendo unilaterale un gemito per nulla condiviso: e adesso paghi o ti sputtano in rete.

    Come a dire che il sesso sicuro si fa sempre con la testa. (ben protetta da una calza), su meetic

    • ro ro

      Non comprendo completamente il commento, ma mi chiedevo, o anonimo, sarai mica uno dei citati nel mio giocoso post? Sarebbe uno scoop!

  11. r. r.

    Ah, che bello, sei tornata!? Eh, gli incontri…

    • ro ro

      “Eccoci qui, già di ritorno”, disse Emma tristemente, mentre entrava nella sala da pranzo, dove la tavola era stata apparecchiata e l’impeccabile prima cameriera stava accendendo le candele.

      • r. r.

        Avrei voluto scriverti. Perché sei triste?

        • ro ro

          “Mia cara Miss Edwards, com’è durato poco! Vorrei che ricominciasse tutto da capo!”

          • r. r.

            Le cose non ricominciano mai da capo, ro, ma continuano. Le idee parziali possono essere completate. Non sempre. Ma è possibile. Può succedere.

  12. …. fantastico il post e fantastico l’esperimento di meetic…
    ben tornata!!!

    • ro ro

      Grazie!

  13. Per il tuo appuntamento, in modo serio mi spiace. Però siccome da ogni esperienza può nascere un’opportunità… meno male che sia andata male: così hai scritto questo bel post che conferma una mia sensazione. Che è alla base di un’idea di business che voglio mettere in pratica!

    • ro ro

      Ah, ah, ah!! Non c’è di che dispiacersi per il mio appuntamento. Io quella sera avevo voglia di uscire e andare al pub, cosa che s’è verificata, quindi non posso che dirmi contenta.
      Mi fa invece molto ridere questa cosa del business. Adesso inizierò a fare la lista dei possibili business che potresti avere in testa. Ma ci informerai della tua attività?

      • Certo che informerò! Intanto studio da vicino gli errori e ce ne sono di divertenti!

  14. …vorrei iscrivermi anche io per scorgere tali perle…

    • ro ro

      Se però in fondo speri in uno come Daniele, secondo me lo trovi tra i blogger e non su Meetic, che purtroppo nelle voci del test di presentazione non prevede l’ironia! 🙂

  15. amicieforse amicieforse

    molto bello 🙂
    al diavolo meetic

    • ro ro

      m/

  16. “Ogni persona sta srotolando il proprio destino, come le riesce, e nessuno può essere d’aiuto, se non essendo gentile, generoso e paziente”. (Miller)

    Un bel “no” e via di nuovo verso altri incontri! =)
    E’ uno spettacolo praticamente gratis…

  17. numeronove numeronove

    Io intervento solo per dire che mi piace molto la struttura di questo post, al di la’ dell’argomento trattato. Grazie per la visita al mio blog.;)

  18. “Tu per cosa lotti?”. Bellissimo.

  19. duepassietorno duepassietorno

    una delle mie più care amiche convive, con tanto di pargolo, con un “ragazzo” incontrato proprio su meetic… se non conoscessi loro non ci crederei, ma due persone normali (intelligenti e simpatiche ovviamente) si sono conosciute lì sopra e ormai da 4 anni si amano felicemente.
    non sarà sempre così, come tra l’altro va pure nella vita, ma lo trovo comunque un metodo valido, tanto quanto un incontro in spiaggia o in fila al supermercato, una presentazione molto combinata di amici in comune, a lavoro o fumando una sigaretta fuori da un locale, qual è la differenza?

    sarebbe più romantico poter dire d’averlo incontrato mentre entrambi guardavamo notte stellata di van gogh al moma, ma sicuramente pure lì può andarci poi male! 😉
    A

  20. Cristopher toph Caietti Cristopher toph Caietti

    Io ho usato questo sito per cercare una compagna qui a Londra. La definirei una scelta devastante che mi ha convinto a restare single. Penso che la casualità o il destino me la faranno incontrare.

    • ro ro

      Ma li hai diciotto anni?

      • Cristopher toph Caietti Cristopher toph Caietti

        Intendi nella foto? Ne avevo una ventina al tempo in cui mio padre l’ha scattata.
        Ora sono più grandino.

        • ro ro

          E io che pensavo di leggere di un teenager!

          • Cristopher toph Caietti Cristopher toph Caietti

            No. E’ una delle poche foto che mi piace.

  21. Dimmi che il tuo numero l’hai lasciato al cameriere del pub 😉
    Io su Meetic non ci sono mai stata, ma credo siano molto meglio altre piattaforme meno “specifiche”. Tipo, su Facebook un sacco di gente si conosce, si piace, esce insieme, così, frequentandosi online tramite amici di amici, come succederebbe fuori.

    • ro ro

      Il numero al cameriere non l’ho lasciato ma quel pub rimane il mio preferito in assoluto in questa amena cittadina!

  22. Oh mama che ridere, ti dico solo che mia mamma si è iscritta per divertimento e tra gli uomini potenzialmente adatti che l’hanno contattata c’era mio padre. Considera che sono separati da anni 0_o

    • ro ro

      Carramba!

  23. Ahahahaha…Scusa ma non riesco a “Non” pensare a Nemmenosimpatico.. Voglio la foto!

  24. “… ed essendosi fatta una certa, ho salutato”.
    Bella espressione.
    Un bel pezzo; congratulazioni.
    Renato Gentile

    • ro ro

      Grazie. Ho scritto di meglio, ma avevo in saccoccia questa storia da un po’ e volevo condividerla per alleggerirmi.

      • Pian piano cercherò di scoprire tutto il resto.
        Lo stile mi garba molto.
        Grazie a te.
        Renato Gentile

  25. RiVerso RiVerso

    … quindi si doveva sparare nel mucchio e sperare di colpire qualcosa… ecco come funziona Meetic… 15 giorni di prova gratuita gettati così… acc!

    Poi vabbeh, magari incontri l’anima gemella grazie ad un gregge di pecore ed a un sorriso… o all’incirca così, senza quel “io non apprezzo” a ronzare tra le parole.

    Stupendo modo per togliersi un sassolino dalla scarpa 😉

  26. “Quartodimanzo” vince su titti. 😉

    • ro ro

      Non ho avuto il coraggio di prenderlo in considerazione. Non ce l’ho fatta…

  27. Bellissima idea quella di alternare in parallelo gli estratti di un romanzo: chapeau!

    • ro ro

      Grazie. In realtà non so quanti abbiano apprezzato ma io mi sono divertita 🙂

  28. A long December… Anna begins. | FarOVale A long December… Anna begins. | FarOVale

    […] molto meno di quanto vorrei e a cui voglio enormemente bene. – mi sono iscritta per un periodo a Meetic e in generale ho avuto modo di sperimentare che le persone, protette dallo schermo, riescono ad […]

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