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June

Domenica. Roma. Mentre papa Francesco proponeva un inno al sì, contro la generale, insita nell’uomo, tendenza al dire no, io oggi sono stata a vedere la mostra di Helmut Newton al Palazzo delle Esposizioni. Erano settimane ormai che lo desideravo.

Duecento fotografie, poche persone per fortuna, due vigili del fuoco impegnati e tantissimi addetti del museo ad impedirmi di far un paio di foto. A cosa?
Una volta superate le prime sale, quelle a pareti viola, si arriva alla sezione Sleepless Nights.
( Il nome mi ricorda una canzone che ho ascoltato infinite volte continuamente durante dodici giorni trascorsi a Santa Maria, Capo Verde. Niente di che, lo so. Mi ricorda anche altro, ma prima questa. )
Pareti azzurro intenso, molto più pieno del cielo di quell’isola. In fondo al corridoio si intravedono le altre sale. Il curatore, Matthias Harder, è stato bravo, veramente. E lì in fondo lo spettacolare autoritratto del 1981 ( Self-Potrait with Wife and Models ), al centro della sala, alla fine del corridoio per me più suggestivo.

A metà di questo, sulla sinistra, è appeso Hotel Suite II. Mi sembrava familiare. Sono rimasta un po’ lì a guardare la foto, con l’addetta, alle mie spalle, che ormai mi marcava stretta. Poi ho capito. Ho capito da dove ha preso ispirazione Roman Polanski per la Prada Teraphy. La situazione era già lì, fotografata da Helmut Newton, che da anni lavorava per Vogue: donna sdraiata, divano, pelliccia buttata su un angolo, pelle, colori viola e rosso accostati.

Ecco, questo punto non mi resta che vestirmi, di bianco e nero, e leggere il mio Vogue.

 

Soundtrack: Until June – Sleepless

12 Comments

  1. manutheartist manutheartist

    Anche io oggi ho fatto una mini gita fuori porta per vedere una mostra. Curata davvero in un modo che apprezzato molto. Anche io oggi ho avuto Vogue fra le mani (proprio anche quello che inquadri tu) a fine mostra.
    Una domenica bella ricca la mia e spero anche la tua 🙂
    p.s. il fuori porta è stato Venezia, la mostra Manet.

    • ro ro

      Pare che abbiamo qualcosa in comune. Pensavo di andare anche lì, ma prima magari alla Biennale.

  2. E io che pensavo fossi andata a Ostia in mezzo ai bikers! 😆
    La scarsa affluenza è dovuta alla domenica canicolare e praticamente prima in assoluto di bel tempo da mare. Le spiagge erano fully booked, un vero assalto all’arma bianca. 😉

    • ro ro

      Li ho visti ieri!

  3. Domenica culturale a zonzo per un’esposzione di foto.
    Un caro saluto

    • ro ro

      :)) ciao!

  4. ho visto anch’io la mostra, circa un mese fa. è stata un po’ una delusione ma forse le mie aspettative erano esagerate.. oppure non ero del giusto mood.

    • ro ro

      Un mese fa?

      • sì, un mese fa ero a Roma per lavoro e in un pomeriggio che mi avanzava sono andata al Palazzo delle Esposizioni. dovevo chiamarti? :))

        • ro ro

          Ti stavo rispondendo pensando al post che ho appena pubblicato. Scusa!

          • inconvenienti ed effetti collaterali dei nuovi strumenti comunicativi. con carta e penna non sarebbe successo. 😉

            • ro ro

              Sì, con il cellulare faccio spesso delle gaffe!

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