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Il significato di un vaffanculo

Avvisoria parentale: liriche esplicite

Nonostante io sia una persona piuttosto pacifica e controllata, capita di usare imprecazioni quali “vaffanculo”, “fanculo”, “vai a fare in culo”. La situazione determina la scelta, che è poi molto personale.

Il “fanculo” lo riservo a situazioni in cui me la prendo con me stesso o con il mondo intero. E’ una specie di sguardo al cielo con annesso impercettibile movimento delle labbra. Un fanculo, a mio parere, non si urla. Anche se ci sono eccezioni. Monty Brogan usa solo “in culo” e lo urla. Ma per me resta il signore incontrastato e mio maestro assoluto.

Riservo un fanculo ad una cazzata fatta sul lavoro, per dire. Un fanculo, sempre per dire, è perfetto per il risultato di una qualsiasi elezione politica italiana. L’ultima, ad esempio.

Un “vaffanculo” è forse altrettanto istintivo, ma lo riservo a terzi. Mi fai girare i coglioni? Vaffanculo. Diciamo che in questa categoria inserisco, in maniera non esclusiva o scientifica ma significativa, colleghi o superiori. No, no, non dico vaffanculo ai miei superiori. Non in faccia, almeno. Ma se mi chiami e metti tutta la tua faccia di cazzo – scusate l’icasticità – in quella telefonata, una volta che avrò sbattuto giù la cornetta sussurrerò un sonoro vaffanculo. Che poi, a pensarci bene e come disse una volta qualcuno, se ascoltassimo e ci sentissero nei 5 secondi che seguono il momento in cui abbassiamo  il telefono, di norma, avremmo molti meno amici su facebook.

Il “vai a fare in culo” porta con sé una discreta dose di razionalità. E’ pensato, studiato, ragionato. Lo riservo infatti a persone alle quali voglio bene. Amici, amiche. Quando discutiamo e non ci capiamo perché tu sei fatta a modo tuo e io sono fatto a modo mio. Un vai a fare in culo, per me, è un “ti voglio bene, ma a volte non capisci davvero un cazzo”.

47 Comments

  1. italianamentescoretta italianamentescoretta

    Bellissimo.
    “ti voglio bene, ma a volte non capisci davvero un cazzo” è precisamente quello che penso quasi sempre di una mia cara amica.
    Sai, credo dovremmo rivedere tutta questa incomprensibile ostilità verso il linguaggio scurrile che io, spesso, trovo molto meno volgare di certo filtrato intellettualismo.

    Buona serata.

    (Avrei voluto postarti l’imitazione di Galeazzi (e dell sua mitica figura di merda: “ma baffanculo va” dopo aver attaccato al telefono – in diretta) che facevano a Ciao Belli quelli di Radio Dee Jay, ma so che i qui i link non passano la dogana.)

    • Fa Fa

      Ricordo l’imitazione. Tormentone di qualche anno fa.
      Lieto che tu capisca cosa intendo.
      Con le mie amiche e con i miei amici sono spesso d’accordo.
      Ma a volte l’amicizia sta tutta nell’avere il coraggio di dire “vai a fare in culo” a qualcuno a cui vuoi davvero bene.

      • italianamentescoretta italianamentescoretta

        Davvero hai delle amiche (donne) con le quali sei quasi sempre d’accordo? Ma è assurdo. Tu mi preoccupi.

        • Fa Fa

          Amici, amiche.
          D’altra parte, se non sono mai d’accordo con qualcuno, posso arrivare ad esserne amico?
          Non preoccuparti, davvero.

          • italianamentescoretta italianamentescoretta

            Intendevo solo dire che spesso uomini e donne, nella pratica, hanno visioni ed esigenze molto diverse. Ma è politicamente scorretto dirlo. Comunque non ero così preoccupato per te, in effetti era una battuta.

            • Fa Fa

              Non credo sia politicamente scorretto. É un fatto e sono d’accordo con te. Questo peró non esclude che si possano avere visioni comuni su molte cose.

              • italianamentescoretta italianamentescoretta

                Assolutamente. Buona giornata.

  2. Ahaha bellissima quest’etimologia e classificazione del termine! Concordo in pieno! Io mi limito al primo: “fanculo”, molto generico… Mi viene in mente Al Pacino in Scarface ahah!!

    • Fa Fa

      Gran film.
      In fin dei conti un “fanculo” è come una camicia bianca quando non sai cosa metterti. Va sempre bene. 🙂

      • Questa massima me la devo scrivere : ) )

  3. Io invece sono un introverso. Preferisco il dito medio alla loquacità triviale. Non che mai scappi qualcosa di diverso dal medio di cui sopra, solo che l’eleganza del gesto secondo me supera la retorica dell’eloquio.

    • Fa Fa

      Non sono d’accordo. Trovo un dito medio poco elegante. Ma dipende dal dito, ovviamente. 🙂

      • la scorsa notte ci ho pensato. Cosa direbbe Gaber in proposito, dito a destra e vaffa a sinistra? E io che mostro il dito e penso “fanculo”, morirò democristiano? miodio.

  4. Alice Alice

    è scientificamente provato che mandare a quel paese (ehhh che finezza nel gioco di parole!?) un collega provoca un immediato senso di godimento.
    in teoria non serve a niente, ma in pratica…
    io spesso uso anche “ma andatevene affanc..” e in genere lo uso verso un gruppo vasto di persone, quando mi arrendo, quando mi rendo conto che non ce la posso fare.
    finalmente sabato! A

    • Fa Fa

      Sapevo che la parte riferita ai superiori tu l’avresti condivisa… 🙂
      Il tipo di insulto poi cambia da persona a persona. Siamo il popolo della creativitá, forse anche in questo.

  5. come si suol dire, un vaffa è per sempre 🙂

  6. jolienight jolienight

    Ahahahha post “Memorabile”!!!
    😉

    • Fa Fa

      Grazieeeee!!!!! :)))

  7. Stò post è mitico! Noi romani nel vaffa ci sguazziamo. Mia madre ha 82 anni e lo usa al momento giusto da sempre, secondo lei è risolutivo e chiarificatore.

    • Fa Fa

      Tua madre mi sarebbe simpatica.
      :))

  8. Daniele Daniele

    Io non uso mai il “vai a fare in culo”, sostituendolo nello stesso contesto con un dialettale “ma va a caghér”.
    Poi aggiungo un “mavaffanculo”, come una sorta di imprecazione liberatoria che si può offrire sia a cose che persone.

    • Fa Fa

      “vai a fare in culo” è in effetti meno immediato. Spesso queste esclamazioni hanno poco di ragionato e molto di spontaneo. Sono cose che vengono dal cuore!

  9. danielaranucci danielaranucci

    ciao…mi è venuto in mente lo scatch di benigni a teatro quando si ruba la banana in Jonny Stecchino e quando lancia un sonoro vaffa a quello che per la terza volta gli da dell’assassino…in quel modo di dirlo c’è l’essenza liberatoria del vaffa…e anche l’essenza riassuntiva…quante volte ho pensato dopo: bastava mandarlo affanculo per sentirmi meglio!:-)

    • Fa Fa

      Siamo sempre troppo trattenuti, vero?
      Un vaffanculo, vedi la mamma 82enne di fulvialuna1 poco sopra, è sempre risolutivo e chiarificatore. 🙂

  10. Vai a fare in culo per me è sta a primo posto. Se me li hai sfrantecati ti tocca!

  11. Sarà di moda, sarà come dici ma lo trovo deprimente usare il culo per dimostrare quanto sei bollito (“fanculo”), quanto sono stronzi gli altri – ad esclusione degli amici-(“vaffanculo”) e quanto gli vuoi bene – dedicato agli amici -(“in culo”).
    Forse si possono usare altre espressioni più chiare per esprimere questi concetti.

    • Fa Fa

      Sinceramente avevo messo in conto che qualcuno potesse porre la questione morale. Trovo deprimenti molte altre cose, davvero. Non credo si possa parlare di moda per termini che vengono utilizzati da molti e molti anni. Certo che si possono usare altre espressioni, anche se sul più chiare ho qualche dubbio.
      Credo nella libertà di espressione.

      • Nessuna questione morale. Il problema risiede nell’uso che se ne fa. E’ diventato un intercalare come beh! o altro.
        Certamente uno è libero di esprimersi come vuole, come pure la critica (non offese o ingiurie)

      • ro ro

        Me lo dico spesso che non va bene, quando volendo malevolmente appellare qualcuno, la prima cosa che mi sorge tra i pensieri è legata ai genitali maschili o alla mancata integrità morale di una donna. Insomma, così facendo non esprimo appieno ciocche intendo! Così se sono sufficientemente arrabbiata e lucida, partorisco auguri vivaci che vedono le persone oggetto del mio malessere catapultate in luoghi di fatica eterna, occupazioni sciocche quanto la loro misera mente o dolore infinito. In tali casi mi compiaccio di aver dato corretta espressione ai miei sentimenti e di aver espresso in modo opportuno il ribrezzo piuttosto che il disgusto o la rabbia ( sentimento tuttavia peccaminoso ) provata nei loro confronti.

  12. c’è del feeling tra quel che penso e quello che hai scritto. Cè-del-fi-ling.
    Decisamente thumb up!!

    • Fa Fa

      Lagioiachemidaiguardaproprio!!!
      :)))

      • ma vero!…ché se ci fai caso, giusto oggi scrivevo una roba che finiva più o meno con un vaffancubo…

  13. Sei il Linneo del “vaffanculo”, bisogna riconoscertelo.
    Noi, qui vicino al Tropico del Cancro, usiamo alcune varianti pittoresche, sfruttando millenni di contaminazione lessicale, tuttavia l’unica vera variazione sul tema è costituita dall’uso frequente del prefisso “ma”. Un “ma” prima di un “vaffanculo”, lo rende consequenziale, meno improvviso, più legato a delle motivazioni…
    Insomma, un vaffanculo che ha un suo perché…:-)

    • Fa Fa

      Domine non sum dignus. :))
      Perchè ad ogni vaffanculo serve un suo perché, ovvio. 🙂

  14. Come dicevo in qualche altro commento, non qui…
    Non ci mando poù nessuno io, non vorrei ritrovarmeli tutti lì un giorno!!!

    😀

    Adoro comunque il torpiloquio, normalmente auguro dissenterie!

    • Fa Fa

      Interessante, non ci avevo ancora pensato. Ma sì, ci si trova tutti in compagnia!!
      Io credo che non troverei interessante passare del tempo con qualcuno che non è mai stato mandato lì. Quella è gente noiosa. 😉

  15. ludmillarte ludmillarte

    Fa fan fantastico !

    • Fa Fa

      🙂

  16. Ciao! Ahahah.. Qst post è bellissimo.. Li uso anche io tutti e tre ma non mi ero mai fermata a riflettere quale in quale occasione.. Ci farò più caso!! 😉

    • Fa Fa

      Grazie! 🙂
      É interessante capire quanto é personale l’uso degli insulti! Sempre con stile, s’intende. 😉

  17. ro ro

    Mi fa una certa impressione che in questo momento questo post sia il più piaciuto del nostro blog. C’è di che riflettere.

  18. non sono puritana,anzi ogni tanto mi ritrovo a somigliare ad uno scaricatore di porto ,ma invece di vfc di cuore uso il termire ci sei arrivato /a o vuoi che ti ci accompagni? Mi piace quello che hai scritto e pensi!
    un abbraccio MT

    • Fa Fa

      E’ decisamente più moderato ma rende comunque l’idea. A me piacciono gli insulti che paiono carezze. 🙂
      Gli abbracci sono sempre molto apprezzati.
      Ricambio con piacere. 🙂

  19. Mi serviva una riflessione sul “vaffanculo” e varianti. A me partono spesso d’istinto senza divisioni in categorie.

  20. flampur flampur

    io c’ho una scorta di vaffanculi quotidiana infinita… ahaha grande post!!

    • Fa Fa

      Come molti di noi. Sai qual è il bello? Sono gratis. 🙂
      Grazie!

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