Skip to content

L'esorcista

William Friedkin, notizia di qualche giorno fa, verrà insignito del Leone d’oro alla carriera al prossimo festival cinematografico di Venezia. Al di là delle considerazioni sulla bruttezza del termine “insignito”, mi torna alla mente quella volta che, avrò avuto 10 anni, vidi l’Esorcista per la prima volta. Al tempo i miei genitori ritenevano che il Karate fosse uno sport interessante da farmi praticare. Durante un allenamento un compagno più vecchio commentò a voce alta la programmazione televisiva serale che prometteva proprio il film di Friedkin. Il film, uscito nel 73, negli anni 80 portava di sé un ricordo ancora fresco. Adesso pare di parlare dei fratelli Lumiere, tanto sembra antico. Io, nella mia ingenuità e in tutti i miei pochi anni, scelsi di mettermi davanti alla tv e di fare la conoscenza di Regan e del suo vomito verde.

Non ricordo di essere rimasto particolarmente turbato, devo dire. In realtà non ricordo quasi nulla. Che sia intervenuto mio padre e mi abbia spedito a letto? Che mi sia coperto gli occhi per tutto il film? Che sia svenuto dal terrore? Non ricordo, davvero.

Ho rivisto l’esorcista che ero uno studente universitario in occasione della riedizione del 2000. La scusa era l’aggiunta di 11 inutilissimi minuti. Il cinema era comunque pieno e molti presenti, forse per sdrammatizzare, forse per semplice idiozia, ridevano. Ridevano al vomito verde, ridevano al crocifisso come vibratore, ridevano ai “dio cristo” della mamma di Regan (“Chrissake” nell’originale. Qualcosa tipo “per l’amor di cristo”). Tutti ridevano e io li avrei uccisi. Eretici del cazzo! Come vi permettete? Quanta mancanza di rispetto.

In quella situazione, circondato di risate e di ventenni schiamazzanti,  il film non avrebbe spaventato neanche un bambino. E io non mi davo pace. L’esorcista è IL film horror e fa paura. L’esorcista deve fare paura.

Qualche anno dopo ho comprato il dvd. Ho atteso il momento giusto. Casa sgombra, notte fonda, luci spente. Stronzi studentelli irrispettosi.

Grazie a dio. L’esorcista fa paura.

William Friedkin  ha diretto molti altri film. Alcuni molto belli alcuni meno. Nel 2011 ha diretto Killer Joe. Dovete vederlo. A proposito di chi mi chiedeva di film visti ultimamente che ho amato. E’ un film assurdo. Non aspettatevi razionalità dai personaggi. Ma val la pena.

Soundtrack: Mike Oldfield – tubulars bells

28 Comments

  1. Silver Silvan Silver Silvan

    Mai visto. Ho la presunzione di non essermi persa niente. Le cose di cui parlano tutti non valgono mai niente.

    • Fa Fa

      Appunto.
      Tu, probabilmente, se dovessi vederlo, rideresti.

      • rO rO

        Ammesso che qualcosa per lei valga ( sono in vena di tafferugli stasera ).

  2. Non è il mio genere, ma riconosco che quando uscì fece epoca, non si parlava d’altro…e con paura.

    • Fa Fa

      Era piuttosto innovativo, in effetti, per l’epoca. Adesso siamo abituati a ben altro.

  3. Alice Alice

    L’Esorcista visto qualche mese fa non mi ha fatto per niente paura… anzi, appena sorridere per gli effetti speciali datati.
    quello che rimane nel tempo di un film fa paura è l’atmosfera.
    Shining per dire, mi ha messo molta più angoscia, no?
    A

    • Fa Fa

      Confermo. Shining resta forse il mio preferito fra i classici horror.
      Ma le trovo due cose profondamente diverse.
      Ovvio che un film che ha quarant’anni non possa essere all’altezza di quanto vediamo oggi, in termini di effetti speciali.
      L’effetto che fa un film, poi, è molto soggettivo.

  4. Io l’ho visto quando è uscito (il vantaggio di avere una vagonata di anni in più) e ti garantisco che in sala non rideva o ridacchiava nessuno. Per l’epoca era effettivamente impressionante, in particolare proprio la scena del crocefisso – se non ricordo male butta fuori anche un bel po’ di sangue.

    • Fa Fa

      Non avevo dubbi. É solo che ci siamo con gli anni abituati a molto peggio. 🙂

  5. rO rO

    Mike Oldfield??

    • Fa Fa

      Ho scoperto che il tema del film, quello famoso, é roba sua. Non lo sapevo. Non che io abbia mai avuto nulla a che fare con Mike Oldfield, chiaro. Ma se parli de l’esorcista quale soundtrack puoi scegliere?

      • rO rO

        Non saprei. Lo sai che io guardo solo mtv.

        • Fa Fa

          La mia era una interrogazione retorica. Se scrivessi un post su “top gun”, la soundtrack sarebbe “take my breath away”, immagino. Scelte obbligate.
          E tu non guardi solo mtv. 🙂

          • rO rO

            Spero che tu scriva ancora di film, ma non di Top Gun.

          • rO rO

            Esci da questo corpo!!!

        • Fa Fa

          Mi premeva dire che Tony Scott, regista del nominato Top Gun, era un bravo regista, ecco. A me i suoi film piacevano. Era quella roba lì che ti faceva passare una serata sereno, senza tanta filosofia o voglia di essere delle persone migliori. Non ho capito perché s’è buttato da quel ponte, l’anno scorso.

  6. Daniele Daniele

    Anche io lo vidi negli anni ’80 e mi fece abbastanza paura.
    Anzi una gran paura, tanto che con gli amici se ne parlò per mesi.

    • Sì, anche nel ’73 quando è uscito se n’è parlato molto all’università; ricordo che mi sono abbastanza tranquillizzata quando una compagna mi ha detto che “per le scene quelle proprio brutte” c’era una controfigura, un’attrice adulta, non la ragazzina. Il fatto è che, anche se nessuno di noi, suppongo, crede a possessioni e roba del genere, è fatto in modo tale che almeno in qualche misura si finisce per sentirsene coinvolti.

      • Fa Fa

        Quello che distingue un buon film da un film mediocre, mi sa. Il coinvolgimento. Certo, c’è anche altro.

  7. Anonimo Anonimo

    A me fecero paura per anni i soli spezzoni e i soli racconti di mia sorella maggiore che lo raccontava facendolo suo solo perché l avevano visto i suoi compagni maschi delle medie…. Avevo paura di venire posseduto….. Brrrrrr…. Per fortuna poi Benigni e il piccolo diavolo mi fecero passare sta paura…. 😉
    Bel post… Al diavolo gli studenti che sghignazzano….

    • Fa Fa

      Al di là di questo film, dovremmo aprire una discussione sui simpaticoni che fanno casino al cinema. Dovrei scriverci un post. Io sono un moderato, sia chiaro, ma li metterei al rogo.

  8. E’ il primo film che abbia mai “visto” al cinema. A due anni, mentre scorrazzavo per la sala ed i miei genitori si beccavano gli insulti (giusti, per altro) degli altri spettatori. Non ne ho memoria, in realtà. L’ho rivisto poi ai tempi delle elementari, e non ho dormito la notte successiva. Non ho mai più avuto il coraggio di riprenderlo in mano.

    • Fa Fa

      Come per me, anche se non ho ricordi della prima visione.
      Forse i nostri genitori erano distratti. Non è esattamente il film che farei vedere ad un ragazzino di 10 anni.
      Ma siamo ancora vivi e io mi penso addirittura come una persona equilibrata. Pensa un po’. 🙂

  9. elisabettapendola elisabettapendola

    sai che io non l’ho mai visto per intero

    • Fa Fa

      Devi: avere una casa a disposizione, possibilmente fuori città. Diciamo in campagna. Ovviamente devi essere sola. Dovresti anche non avere impegni il giorno dopo, in modo da poter far tardi. Notte fonda, luci spente. Play. 🙂
      Più o meno come ho fatto io.
      Mi sarei spaventato anche guardando L’era Glaciale, probabilmente. 🙂

      • elisabettapendola elisabettapendola

        l’era glaciale fa paura, che dici

  10. Certo che se tutti ridono… esorcizzano!

    • Fa Fa

      🙂

Comments are closed.

Scroll Up
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: