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I blog degli altri

Nell’ultimo mese ho trovato tre o quattro blogs che mi piacciono. Sono tutti di genere diverso. Mi capita di avere dei pensieri ma di non essere tanto audace da scriverne qui e i blogs che sto seguendo, ognuno a suo modo, esprimono quello che metterei nero su bianco anche io. I have more conversation in my head than I do in real life *
Trattasi di:

– amabili critiche su bar, baretti, locali da aperitivo: i resoconti vengono tenuti da una coppia di amici e sempre dopo aver degustato le specialità del posto.
Alcohol: because no great story ever started with someone eating a salad*

– Gli esperimenti di cucina francese di un’americana di origini chiaramente orientali a Parigi: foto professionali, ricette in inglese, soundtrack e deliziosi menu tra cui il petto d’anatra e la tarte tatain ( i miei preferiti! ).
Offering someone food and secretely hoping they say no *

– consigli di viaggio: non il solito reportage ma dettagliatissime opportunità di sconti, soluzioni in real time, voli con prezzi ribassati e tutto quello che vorreste sapere ma che un’agenzia non ha il tempo di scovare e che i normali motori di ricerca non vi consentono. Per gente che viaggia veramente.
If a first you don’t succeed, skydiving is not for you *

– Quello che scrive post che potrei aver scritto io: non tutti, ok, ma qualcuno sì. Mi piace proprio, a parte qualche selezione musicale. Esempio il post di oggi infatti presentava un video dei Ramstein che era perfetto per le immagini ma la musica nella mia testa ha prodotto solo ilarità. Io e la musica tedesca abbiamo un conflitto da qualche anno a questa parte, nonostante qualche avventura insieme. Tre ore fa scrivevo ad un amico che sto aspettando la primavera e il tipo del blog uguale. Gente banale.
I think you’re suffering from a lack of vitamin me *

– Un blog di una ragazza finlandese che disegna una volta a settimana gli eventi che l’han colpita. I spent my whole childhood wishing I was older. Now I’m older….and it sucks*

(* citando Roger L’Alieno )

10 Comments

  1. darwinwastooselective darwinwastooselective

    E adesso sarei banale, io? I Rammstein sono la mia infanzia, come potrei non amarli? 🙂

    • rO rO

      No, non sei banale. Lo sono io probabilmente. Per ora tu sei adorabile! E per i Rammstein, pazienza! Almeno significa che sei uomo.

      • darwinwastooselective darwinwastooselective

        Ahahahah ma sono reminescenze preadolescenziali, DEVONO continuare a vivere dentro una persona. Grazie mille comunque!

        • rO rO

          e stavi sempre dove stai ora? puoi anche non rispondere però.

          • darwinwastooselective darwinwastooselective

            La questione è che vorrei rispondere, ma non lo so 🙂

            • rO rO

              Scrivi ancora un po’?

              • darwinwastooselective darwinwastooselective

                Quando capita.

  2. Negative Capability Negative Capability

    Ecco, ora ho voglia di leggerli. E di leggerti.

    • rO rO

      Non sarà difficile trovarli.

  3. rO rO

    poi c’è anche il blog di un altro, uno che scrive per terapia. così dice. scrive di sè, come io non sarei in grado di fare. io la chiamo privacy, ma lui dice che la privacy è quella che riguarda gli altri, non se stesso. lo seguono un sacco di persone e anche io. mi piace perché è intelligente, sensibile. sa un sacco di cose. persino da cosa deriva o.k., che io credevo il banale contrario di knock out. racconta del suo migliore amico, della ragazza con cui stava che amava, della sua famiglia, della musica che gli piace. ed è una persona gentile e generosa.

    I have a confession to make.I was born with a rare desease called “Awesome”.

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