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In omnia paratus: don't wait to live

“IN OMNIA PARATUS” è il motto della Brigata della Vita e della Morte ( Life and Death Brigade ). E’ una confraternita segreta che si riunisce in posti inusuali per manifestare in maniera singolare la propria voglia di vita e disprezzo della morte. Niente di troppo pericoloso, perché ci sono sempre le cinghie di sicurezza e l’ingegnere a controllare tutto, anche quando si lanciano, vestiti in tuxado e cocktail dress, dall’alto di un’impalcatura, con solo un ombrello nero a reggerli.

Ondeggiando, scendendo, ridendo, in sei o otto, mano nella mano, a coppie.
Un po’ come Golconda di Magritte, ma certamente non il noioso Renoir con i suoi “Ombrelli” ! Ops, è almeno dal 1998, anno dal quale c’è sulla mia scrivania un depliant di una mostra mai visitata di Magritte ( di cui “Les amants”, quel quadro in cui un uomo e una donna si baciano a volto coperto, mi impressiona e non mi piace affatto ) in Belgio, che la mia testa si perde in situazioni sognanti come questa.

Pronti a tutto!
Pronti sicuramente a organizzare e partecipare ad uno spettacolare week end coloniale in un bosco non bene identificato, piantare tende bianche canadesi con i picchetti, disporre i lettini proprio uguali a quelli di chi andava in Egitto a cercare tesori, e lampade ad olio, country English, e fili di lucette come lucciole vere e poi brindare a champagne, mangiare prelibati cibi, discutere di filosofia o storia senza usare mai una certa vocale, pena essere radiati!

Leggerezza e programmi in cui si fa qualcosa, non ci si pensa e basta.
Così arriva un carrello ambulante del caffè, con tanto di omino vestito di tutto punto a righe bianche e rosse, a seguire la signorina che, bisognosa di caffeina, viene così coccolata per ventiquattro ore dal suo premuroso fidanzato.

Life’s short.
Don’t wait to live.

Soundtrack: Sam Phillips – How to dream

9 Comments

  1. Leggo della confraternita e penso a Gilmore Girls, e la canzone fa parte della sua colonna sonora. Coincidenze bellissime.
    Ah, e la foto mi ricorda i campeggi di Tarzan. Il che è solo un’altra cosa bellissima.

    • ro ro

      I campeggi di Tarzan mi mancano… dovrò approfondire!

  2. Voglio la mia birra gratis :’)

    • ro ro

      E’ comprensibile. Passa di qui e facci sapere quando. Intanto sento gli altri.

  3. Ci sono momenti in cui controllare le cinture e momenti in cui conviene buttarsi senza troppi calcoli. Forse (forse) bisogna avere di fronte le due possibilità. E scegliere.

    • rO rO

      Sorrido. Controllare le cinture mi ha fatto pensare sì all’auto ma poi anche a quella dei pantaloni. E scegliere! 🙂

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