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Il gioco delle differenze

Uno dei miei giochi preferiti da diversi anni è il “Gioco delle Differenze”.

Praticamente tu prendi una situazione qualsiasi e inizi a trovare le differenze con altre situazioni tipiche, che ovviamente a te non capitano mai, o differenze con altre persone. Esempio: io non sono una fotomodella di Brescia, ma so scrivere “qual è” in italiano. E via dicendo. Riesce benissimo a tutti coloro che hanno una tendenza innata alla catalogazione per sistemare quei quattro pensieri, normalmente ben confusi o di impossibile razionalità, che riempiono la propria testa, nota per essere una specie di hard disk con la memoria di un Nintendo dell’83.

Il gioco è muto, nel senso che nasce e funziona nella tua testa quando ti accorgi che tu sei diversa, che la situazione è diversa, che gli altri sono diversi da tutto quello che è logico, abituale, scritto nei libri e nella storia.

Il gioco per altro finisce anche presto perché la prima domanda, nonché primo step, è chiederti “Perchè questa situazione o io sono diversa da…?” e il secondo step è la risposta “Non ci sono risposte razionali, non cercarne, perché non ne esistono”.

Il gioco, ripetibile innumerevoli volte anche per la stessa situazione, sicuramente da considerarsi un passatempo facilitato e di difficoltà uno viste le differenze macro evidenti da cui parte, finisce con l’abituale conclusione per cui nella vita, nell’amore, nei rapporti umani non esistono regole e non c’è razionalità alcuna che possa spiegare perchè nelle favole e nella storia con i suoi cicli di lungo periodo certe cose vadano in un modo e perché nella tua vita sia mediamente una cosa diversa.
Stavo per scrivere “…sia il contrario”, ma non è neanche così, perché “il contrario” sarebbe già una certezza.

Soundtracks:
I heard it through the grapevine ( cover ) – Florence + The Machine
You’ve got the Love – Florence + The Machine

5 Comments

  1. Un attacco di cuore | FarOVale Un attacco di cuore | FarOVale

    […] auto sportiva, e poi con quei discorsi che mi aveva fatto stavo giocando ad un nuovo gioco: dopo il Gioco delle Differenze, ora era il turno di un nuovo gioco amaro, quello delle Similitudini. Dovevo preoccuparmi? Quella […]

  2. Un venerdì di gennaio 2015 | FarOVale Un venerdì di gennaio 2015 | FarOVale

    […] La modella di Brescia si è trasferita dal dott. R. e ha appena pubblicato tante foto di loro che si baciano, abbracciano, ridono. Il dott. R. invece mi ha bloccata. Il caso è tipico: io ero molto interessata a lui, parlavamo tanto e piacevolmente, siamo andati a letto insieme eppure… eppure io nella sua testa non ero una possibile fidanzata. Molto probabilmente sono stata un corno in un periodo di indecisione. Mi aveva persino presentato un amico pensando che potessimo uscire insieme. Pessimo. […]

  3. Il trasloco del mio vicino di casa | FarOVale Il trasloco del mio vicino di casa | FarOVale

    […] Lei è una cliente gold di Groupon e un’amante dei gatti e dei maialini nani. Per il mio gioco delle differenze, mi dico che io sono l’opposto: io mollo. Discuto fino a che non ci siamo scambiati le nostre […]

  4. Non ho capito una cippa.
    Ma sono io eh.

    • rO rO

      Dai!! Come è possibile! Vabbè, allora se non capisci anche tu è proprio colpa mia.

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