Skip to content

Il cavaliere comunista ®

Il cavaliere comunista nella mia testa è quell’uomo di non precisata età che:
– non ti invita esattamente ad un appuntamento ma cincischia bofonchiando qualcosa: ti vuole invitare, è infatti sì un cavaliere, ma assai democratico, quasi per la condivisione totale delle scelte ( da qui il comunista ), e quindi non ti impone l’invito, ma te lo fa intuire;
– se ha il tuo numero di telefono probabilmente è perchè gliel’hai dato tu, non perchè te l’ha chiesto;
– probabilmente non ti chiamerà, ma ti invierà emails o sms per chiederti come stai e sondare se “ci si può vedere”;
– generalmente non si sbilancia troppo, così nove volte su dieci preferisce appuntamenti informali, tipo aperitivo, e non una cena o una passeggiata con gelato la domenica pomeriggio: è cavaliere, ma se poi tu ti senti imbarazzata quando lui apre la portiera dell’auto? Allora non lo fa e non ti porta neanche fiori o cioccolatini;
– quando ti chiama, ti chiede se sei interessata ad uscire con lui ma lascia a te decidere se è un aperitivo o una cena o un cinema;
– quando tu hai deciso che ti piace l’idea del ristorante, ti informa che “dove preferisci tu” è il posto prescelto, così tu puoi sentirti libera e decidi anche il luogo;
– se poi c’è da stabilire un orario, ci si trova lì, perchè così sei più comoda, e lui magari ha anche pensato che poteva venirti a prendere ma poi ha cambiato idea e non te l’ha chiesto, visto che tu, attendendo i suoi silenzi, hai pensato che tanto valeva far così.

Il cavaliere per definizione dovrebbe essere sempre audace, temerario, virtuoso. Se perde, muore? Amen, lo mette in conto quando scende in campo.
Saranno i tempi moderni, ma io il cavaliere comunista lo schifo un po’.

10 Comments

  1. Anonimo Anonimo

    Il cavaliere decide con sicurezza ed ardimento, affascina col suo carisma. Sceglie per il meglio. Fino alla fine.

  2. Un po’ noia, un po’ troppe recinzioni per essere un vero cavaliere.

    • ro ro

      Infatti a me il cavaliere comunista non piace proprio…

  3. poi però nella vita di coppia non è forse meglio un tipo così del genere cioccolatini, fiori, ristorante costoso e che poi una volta accallappiata ti considera un suo oggetto così come la macchina e il rolex? ^^

    • ro ro

      Il cavaliere comunista non ti porta fiori e cioccolatini: lui non vuole offendere la donna emancipata che è in te. Lui pensa che tu hai una sensibilità diversa dalla massa e quindi non vuole costringerti a dei San Valentino che non ami.

  4. Spesso sostengo di aver limonato con un comunista di troppo. Conforta sapere di non essere sola. Post veramente notevole, complimenti.

    • ro ro

      Ti ringrazio.
      Adesso mi fai venire in mente questa cosa e con un certo disgusto devo dire che forse anche io ho limonato con qualche Cavaliere Comunista di troppo.

      • Dicono che l’esperienza serva. Adesso anch’io i cavalieri comunisti li schifo un po’ 😉

  5. Harry Haller Harry Haller

    La principessa rigida, nella mia testa, è una donna che sembra molto più giovane di quello che in realtà è:
    – quando ti vede dopo un secondo ti ha già catalogato nella sua ordinata libreria di uomini che già conosce;
    – è sempre elegante, sa che le persone ti giudicano per come ti vedono e lei di sicuro non vuole essere fuori la deviazione standard;
    – l’eleganza nei vestiti spesso diventa rigidità nei movimenti, schiettezza nel parlare e atteggiamenti di chiusura (sopratutto con il cavaliere comunista);
    – sa sempre quello che vuole e lo sa perchè lo ha letto su cosmopolitan o sentito da Fabio Volo o glielo ha detto un altra principessa del suo rango;
    – quando ti guarda la principessa rigida ti fa sentire quella sensazione di inadeguatezza, come se avessi una macchia di caffè sulla camicia;
    – quando il cavaliere comunista invita la principessa a cena spera di parlare di qualcosa di personale, invece si deve sorbire la scansione di tutte le altre persone presenti nel locale;
    – a volte la principessa rigida si innamora, in genere con gli occhi, mentre il cavaliere lo fa con la pancia;
    – la principessa sceglie il proprio fidanzato o marito con rigorosa scientificità; il principe comunista non sceglie la morosa o la moglie, si fa scegliere;
    – se la principessa rigida non si sposa passa la vita a rimpiangere il figo sudamericano che scopava da Dio, il cavaliere comunista alla ragazza moldava con gli occhi azzurri e tristi;

    Quando la principessa rigida si toglie il vestito elegante e il cavaliere comunista si toglie il vestito che, ad essere benevoli, si può definire “sportivo” i due sono talmente simili che c’è quasi da spaventarsi!
    Lo avrete capito, sono un cavaliere comunista. Non ho scritto queste righe per vendicare l’onore dei miei simili ma per dire che tutto quello che vedono gli occhi o sente la pancia è solo fuffa, emozioni passeggere e nuvole…
    E’ la prima volta che scrivo un post spero che questa sensazione di Fabiovolo che ho addosso passi presto!

    Soundtrack Dancig sopra il mare – Ivano Fossati

    • ro ro

      Per fortuna non leggo Fabio Volo (cosa di cui proprio ieri abbiamo parlato con Fa), non leggo Cosmopolitan e non ho amiche snob quanto me, perché altrimenti sembrava parlassi di me. Se fossi stata io a trovarmi con un Cavaliere Comunista ormai nudo, forse avrei smesso di parlare e avrei cercato di far altro al Cavaliere: rinnegare Ivano Fossati! 🙂 Risposta seria: se gli occhi e la pancia mentono, cosa é sacro?

Comments are closed.

Scroll Up
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: