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Tutta colpa di Walt Disney

Riflettevo sul matrimonio e su cosa spinge una donna mediamente sana mentalmente, sufficientemente piacente ed indipendente a desiderare il matrimonio. La risposta che mi sono data è questa: tutta colpa di Walt Disney che ha rovinato intere generazioni di potenzialmente felici donne single trasformandole in sicuramente infelici donne accasate (o ,peggio, che anelano – in modo chiaramente masochistico- di giungere prima o poi al matrimonio). guardando il consorte in abbigliamento fantozziano che si trascina per casa emettendo suoni spesso difficilmente comprensibili mi chiedo: che ne è stato del Principe Azzurro? hanno sospeso la produzione?, un terribile morbo li ha estinti? perchè nessuno ci ha avvisato che colui che si propone sotto le mentite spoglie di P.A. è in realtà un impostore che richiederà tempo ed attenzioni, invece che darle a noi? non c’è traccia dei quintali di camicie da stirare nelle favole della mia infanzia e non c’è traccia di eroi che arriveranno a risolvere tutti i miei problemi dicendo “non ti preoccupare amore, ci penso io”nella mia realtà. propongo una class action: donne uniamoci e chiediamo i danni a Walt Disney, è una vita che ci inganna.

10 Comments

  1. rO rO

    Ci sono donne che trovano un “Santo Subito”, un esempio di miracoloso uomo che non è necessariamente un supereroe ma è sufficientemente maturo, generoso e di indole buona che ci fa veramente credere che ci sia un senso a tenerselo e volerlo anzi ardentemente tutta la vita. Lui, oltre a sperimentare le sue doti di cuoco nelle sere in cui tu arriverai stanchissima da lavoro con il solo desiderio dell’alcol o di buon sesso, ti aiuterà a pulire la lettiera del gatto pure se il felino lo vedrebbe molto bene in casseruola alla vicentina. Lo stesso uomo probabilmente è quello che in momenti di paranoia ti consolerà e ti farà sentire l’essere più bello del creato. Vuoi tu non tenerti un uomo del genere vita natural durante qualora la legge ti consenta di poterlo legare a te in maniera che lui non scappi o venga rapito?
    Io queste donne, quelle che scelgono il matrimonio, in fondo le capisco.
    Quanto a Walt, pare fosse un dittatore in casa e forse ormai anche le sue favole sono troppo datate. Vorrei indire un sondaggio per la scelta di favole più consone!

    • Anonimo Anonimo

      A volte i miracoli accadono!

    • se sai dirmi dove si trova un uomo del genere, dammi l’indirizzo senza esitare!

      PS
      per il gatto alla vicentina, chiederò alla nonna se esiste una ricetta ufficiale 😉

  2. Walt D. ci ha preso in giro sì.. la mia prof di italiano del biennio però ha fatto di più: ha smantellato le ultime speranze che covavo su un futuro a due, quando ha detto, (lei era ed è psicologa) che nelle favole la strega cattiva sarebbe la personificazione della mamma che, in quanto figlie femmine, dovremmo odiare perchè ci porta via il principe azzurro, ossia il padre.
    A me sembravano solo storie per bambini… e così ora non mi resta più nulla, nn riesco nemmeno a guardare le copertine dei libri senza pensare che mi ha sfasciato, con effetto retroattivo, l’infanzia!

    PS
    da brava donna sentimentalmente indipendente (per ora, non so quanto durerà prima di cadere come un pero ai piedi di qualcuno per l’ennesiam fregatura), ho promesso a me stessa di non cedere mai solo per la paura di stare sola.
    Piuttosto mi compro un cane se voglio affetto incondizionato!

    • Vale Vale

      Io ho un compagno ma ho comunque due gatti 😉 per l’affetto incondizionato preferisco gli animali a 4 zampe

  3. Tutta la vita è un “inganno”. Parliamo di vita perché esistiamo, altrimenti non potremmo né parlare di vita né d’altro. E allora tanto vale affrontarla attraverso una nostra partecipazione attiva e coinvolgente. Siamo attori e spettatori di questo inganno ma allo stesso tempo registi della nostra vita. Quindi, ben venga Walt Disney o, prima di lui, un qualsiasi romanziere in grado di narrare vicende cavalleresche o imprese eroiche di principi, paladini della giustizia e cavalieri che giungono in soccorso di fanciulle fragili e indifese.
    Qui ci troviamo e meglio riusciamo a starci più ne traiamo giovamento. Inganno o meno non smettete mai di credere nell’amore. Grazie a Dio o a qualsiasi altro “personaggio” che può essere interpretato da Morgan Freeman, io ho trovato il mio e “questo inganno” mi appare magicamente, disneyanamente, favolescamente bello a tal punto da chiamarlo VITA!!

  4. Ehi, ehi, ehi, ehi, un attimo. In Cenerentola non ci sono camicie da stirare?!?!

    • Vale Vale

      Ah, no? 😉

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